martedì 29 settembre 2026

Auguri, Sauro


Felice compleanno al mio amico Sauro, ciclista-scrittore. Nella foto (ormai datata) è alla mia destra.
 

Auguri, Sofia


 Felice compleanno a mia nipotina Sofia.




lunedì 28 settembre 2026

Simone Novario alla Adamello Ultra Rail



 


Gli ex alunni Vidoletti sono sempre in grado di darmi soddisfazione. Ne ho scovato un altro, Simone Novario, che oltre ad aver completato con successo gli studi (laurea in matematica) e trovato un posto di lavoro, non ha dimenticato la pratica sportiva. Lui addirittura si sta cimentando nella corsa in montagna e nei giorni scorsi ha preso parte alla Adamello Ultra Rail, e se c'è la parola Ultra significa cose grosse, lungo chilometraggio. Per la precisione 60 km su e giù per i monti della Val Camonica, lungo i camminamenti della Grande Guerra. 54° su oltre 300 partecipanti,10 ore e 57' di fatica e di soddisfazione, di sudore e di 'cibo' per gli occhi e la mente.

Complimenti a Simone!

Il gregge




 

Fra le opere di Rosario Oliva esposte alla Chatart Gallery di Varese, vi è questa dal titolo: 'Il gregge'. Siamo tutte pecore che seguono non il loro pastore, ma il pastore telefonino. Mi sono inserito anch'io fra questi anonimi personaggi, sfruttando la vetrina e il riflesso del sole. Anch'io faccio parte del gregge, sebbene abbia una certa avanzata età e mi illuda di non farmi condizionare più di tanto.   

Rosario Oliva alla Cathart Gallery



 



Restano solo due giorni (il 29 e il 30 settembre, orario 16.30/18.30) per visitare la mostra di Rosario Oliva alla Cathart Gallery di Carla Pugliano (Piazza Papa Giovanni XXIII, 13, a Varese, zona Brunella). Titolo: AlTer. La Cathart Gallery di Carla Pugliano si sta imponendo come spazio aperto non solo all'arte della Pugliano (pittrice) ma anche alla presenza di altri artisti, come appunto Rosario Oliva, pittore napoletano, pittore ma non solo (illustrazione digitale, fotoritocco, immagine tridimensionale, animazione). Qui però abbiamo un ritorno di Oliva al primo amore, ha rimesso le mani in pasta, il pennello nei suoi colori ed ecco la produzione recente, esposta a Varese. Molto spazio è dato al potere del cellulare, che diluisce la nostra vera immagina (infatti i volti sono sfocati, annebbiati) fino a farci credere che siamo quelli che vediamo nel piccolo schermo, novelli narcisi che si illudono di trovare una nuova identità nell'immagine falsa di noi, che ci regala il dio telefonino. Molte altre le suggestioni che si possono cogliere nei lavori di Oliva e complimenti alla Pugliano per il suo coraggio e la sua passione artistica.

Sei minuti da incubo


 






La Itelyum Arena, ieri sera, era uno spettacolo: tutti con la maglietta rossa regalata da 'Il basket siamo noi', tutto esaurito, un inizio di Campionato che partiva con i migliori auspici, i nostri in elegante maglietta rossa contro il bianco moscio della Virtus Bologna, e invece....E invece ecco che partiamo bene , con un triplone di Alviti, ma i felsinei replicano subito, il nostro coach cambia molto, altra tripla di Librizzi, noi molti falli, schiaccia Renfro ma il primo quarto ci vede già sotto: 21-26. Il secondo quarto mostra le nostre crepe: è vero, non c'è Della Valle, non c'è ancora il play titolare White, ma gli altri stentano assai, a parte Alviti, Librizzi e Renfro. E poi già il sospetto arriva: con questo Hale finisce male. Il numero 12 (foto) non ne centra una e insiste a tener palla a dirigere il traffico, andando sempre lui a concludere, e sempre male: 39-47 al termine del secondo quarto. Pausa lunga e si riparte. Il terzo quarto è forse il nostro migliore, con Hale che finalmente mette una bomba, due ne caccia Alviti ma gli ospiti replicano colpo su colpo, noi ci avviciniamo, siamo lì a due punti (56-58), penso: 'Ecco la svolta, ora il sorpasso e via.' Niente da fare, partono solo i nostri errori e Bologna torna avanti di 10, 58-68 alla fine del terzo quarto. Ma il peggio deve ancora arrivare. Per ora Hale ha il 13% dal tiro: 2 su 16!!!! E non molla la palla. Quarto quarto ed ecco il peggio: da -6'30" a -1' non segniamo più, restiamo incollati al numero 63 per quasi sei minuti, 18 a 0 per la Virtus, i tifosi cominciano a lasciare il Palazzetto, rossi di maglietta e di vergogna, finisce 69-90.  
Che dire? E' la prima di Campionato, la Virtus è forte e si sapeva, non è certo il caso di drammatizzare ma il caso Hale è già sul piatto, coach Kastritis avrà molto da lavorare.
Forza Varese!

domenica 27 settembre 2026

Varese FC-Lentigione: 1-1


 



Riprendo le cronache dallo stadio 'Franco Ossola' di Varese. Biancorossi rinnovati, molti i giovani, stesso mister (Ciceri) ma molti nomi nuovi. Un Varese che dovrà pensare soprattutto a restare in serie D. Le prime partite del campionato sono comunque incoraggianti. Oggi a Varese è arrivato il Lentigione: chi è costui? Lentigione è una frazione di Brescello (il noto paese di Peppone e don Camillo), provincia di Reggio Emilia. Una squadra tosta. Il Varese passa dopo pochi minuti, tiro da sinistra a destra sottoporta da parte di Beretta: 1-0 per noi. Ma i giallovestiti non stanno a guardare, e le due occasioni migliori nel primo tempo sono le loro, con parate provvidenziali di Mangano, che commette un errore, prende con le mani un retropassaggio, punizione dentro l'area ma per fortuna palla alta. Il secondo tempo vede il Lentigione più attivo e penetrante, meriterebbero tutto sommato il pareggio. Proteste nostre per un rigore non concesso, ma al 40° della ripresa ecco l'incornata di Bontempi: 1-1. L'autore del gol corre subito, palla in mano, a centrocampo (foto). Gli ospiti vogliono vincere. Attaccano, il Varese difende con affanno. Al 3° di recupero un rigore assai discutibile dato ai gialli fa tremare il 'Franco Ossola'. Proteste vibranti contro il direttore di gara (anche a fine partita), Nappo tira, Mangano para. Bene così. Un punto importante in chiave salvezza. 
Forza Varese!

A Maurizio Mora la Coppa Campo dei Fiori


 




Dopo aver concluso positivamente la massacrante esperienza ciclistica dell'Everesting (15 salite di fila al Campo dei Fiori in bici, quasi 9000 metri di dislivello in salita), impresa riuscita solo a due ciclisti, Maurizio Rambo Mora ha vinto oggi, domenica 27 settembre, anche la Coppa Campo dei Fiori, portando a termine la salita (dal bivio Robarello al Belvedere) in pochi più di 35'. La Coppa è stata assegnata, come da tradizione, in occasione della mia 140^ salita dell'anno, fra Sacro Monte e Campo dei Fiori. Con me, oltre a Rambo Mora, anche Mariano Lazzati, Fausto Caravati, Adriano Russo e Giancarlo Berselli. La Coppa resta quindi a Mora (che già la deteneva), in attesa di rimetterla in palio a settembre 2027. Chi vuole sfidarlo cominci ad allenarsi!

sabato 26 settembre 2026

Sara Cavallini, fotografa freelance


 

Fa sempre piacere incontrare ex alunni Vidoletti che si fanno strada nella vita, e quindi anche nella professione. Stamani ho ritrovato, durante una mostra a Villa Mirabello, Sara Cavallini, classe 1992, fotografa freelance inserita nei ranghi di una prestigiosa agenzia fotografica. Si occupa principalmente di foto sportive di alto livello, ciclismo professionistico e calcio anche di serie A (nella foto posa davanti ad una sua foto). Senza nascondere il rovescio della medaglia, Sara ha ammesso che non è tutto oro quello che luccica, che il livello competitivo è molto alto e che per farsi largo, una donna fotografa ha meno spazio rispetto ai maschi. Lei comunque non si tira certo indietro. Brava Sara!

Le Tre Valli in foto




 



E' stata inaugurata stamani a Villa Mirabello la mostra fotografica 'Tre Valli Varesine - Quando il ciclismo è passione', organizzata dall'Associazione Tre Valli Varesine. In  mostra alcuni scatti pregevoli di tre fotografi della nostra città: Sara Cavallini, Flaviano Ossola e Mattia Ozbot. Le foto sono state realizzate in occasione della Tre Valli del 2025. Dei tre fotografi era presente Sara Cavallini, che vediamo davanti ad un suo scatto. La mostra, aperta a Villa Mirabello sino all11 ottobre, ha anche una finalità benefica. Sarà infatti possibile prenotare ed acquistare una delle foto partecipanti, a tutto vantaggio dell'associazione Pane di S.Antonio - Casa Carità. Ecco alcuni numeri di questa realtà di volontariato davvero preziosa: nel 2025 sono state accolte 712 persone bisognose, offerti 64.307 pasti e 1.891 docce, 3.843 cambi d'abito donati eccetera eccetera. La Casa Carità ha sede in via Marzorati 5/A a Varese (tel 0332-232635/331-3546438). 

le tre foto in alto sono di Mattia Ozbot

Tadej e Sergio


 L'ex ciclista Sergio Gianoli e il ciclista Tadej Pogacar. Loro due sommano le seguenti vittorie: 5 Tour de France, 5 Giri di Lombardia, 1 Giro d'Italia, 2 Campionati del Mondo, 1 Campionato europeo, varie Frecce Vallone, una Varese-Campo dei Fiori.

ps Tadej ha vinto molto altro, inoltre è ancora in attività quindi l'elenco potrebbe allungarsi. Sergio da tempo ha lasciato la bicicletta.

'Che forte il pianoforte' di Marcella Morellini

Marcella Morellini, modenese di nascita e varesina d’adozione, da sempre appassionata di arte, ha compiuto i suoi studi in ambito musicale ed è stata docente di pianoforte e musica d’insieme presso il Liceo Musicale Statale ‘Manzoni’ di Varese. Ha diretto varie realtà corali e strumentali del territorio, tra cui i ‘Fiati del Manzoni’. Ha pubblicato diversi testi didattici per pianoforte, ed è nota soprattutto per il suo metodo su tre livelli, e per ogni livello un volume. Titolo: ‘Che forte il pianoforte’. Già pubblicati i primi due livelli, entro fine anno uscirà il terzo. Nel frattempo è fresco di stampa un volume, a completamento del metodo. ‘Primi studi per pianoforte’ con tabella di tutte le scale. I quattro libri sono pubblicati da Sinfonica-Gruppo Editoriale Volontè e Co. ‘Primi studi per pianoforte’, cioè una raccolta di studi, per approfondire il lato tecnico. “Spesso queste raccolte di studi” dice la professoressa Morellini, “sono certamente valide tecnicamente ma piuttosto noiose e ripetitive. Ho cercato di superare questo limite, che disincentiva i giovani allievi, valorizzando anche l’aspetto musicale, con la proposta di brani stimolanti. Senza, naturalmente, dimenticare tutti i capitoli della tecnica del pianoforte: le cinque dita, il passaggio del pollice, gli arpeggi, le terze, le seste, gli studi melodici. Vi è infine la tabella di tutte le scale maggiori e minori.” Marcella Morellini ne è consapevole: quando si studia bisogna essere concentrati, però l’obiettivo è quello di imparare divertendosi.

Libreria degli Asinelli e Le Piste edizioni


 


Andate in piazza Repubblica, a Varese: a piedi, in bici, coi mezzi pubblici o in auto (in tal caso c'è il comodo posteggio multipiano, certo, a pagamento). Al numero 5/7, al centro di un cortile interno (non ci sono cartelli sul portone), si apre la piccola Libreria degli Asinelli. Insieme a 'Potere ai bambini' (che ha esclusivamente libri per bambini), questa è la sola libreria indipendente di Varese, che resiste grazie all'indomito coraggio di Laura. E' piccola ma viva: molti volumi nuovi e usati, presentazioni di libri, gruppi di lettura, eventi. Da pochi mesi la libreria è anche parte importante di un nuovo progetto editoriale, Le Piste edizioni, casa editrice pronta ad accogliere proposte di pubblicazioni, saggistica e narrativa. Molto amata e incoraggiata dal mai dimenticato Pietro Macchione (che proprio qui festeggiò i 30 anni della Macchione editore), la Libreria degli Asinelli merita di continuare il suo cammino, ma ha bisogno di essere conosciuta e frequentata. Ecco i contatti: 0332-830824   Wapp: 348-0713075 

Il 'battesimo' di Maria Chiara Mannucci


 

E' sempre per me emozionante assistere alla prima presentazione del primo libro di un nuovo autore, in questo caso di un'autrice, la disegnatrice e ora anche scrittrice Maria Chiara Mannucci. Il 'battesimo' letterario stamani, sabato 24 settembre (felice coincidenza, anche il compleanno della nuova penna e pennello varesina), alla Libreria degli Asinelli di piazza della Repubblica, a Varese. Presentata da Laura, proprietaria della libreria indipendente, Maria Chiara ha parlato del libro, del suo lavoro, della sua passione per il disegno, in particolare dell'acquerello. Sono infatti dipinte ad acquerelle le delicate tavole del volume, edito da Le Piste. Titolo: 'Lepre e Paolo'. La storia, adatta a lettori dai 6 anni in su, propone temi cari alla letteratura per l'infanzia: la natura, il rapporto fra i bimbi e gli animali, l'amicizia, la fatica della crescita, i sogni che restano tali e quelli che si realizzano. Non potevo non tornare al mio 1988, al mio primo libro e alla mia prima presentazione. In una delle prime recensioni a quel volume, scrissero che quello sarebbe stato (negli auspici) il primo di una lunga serie di libri. Lo stesso auguro a Maria Chiara Mannucci, accogliendola nel novero degli scrittori varesini. 

 

giovedì 24 settembre 2026

La luna e la nuvola


 

Stasera la luna gioca con la nuvola

Rosa senza bianco


 

Il Monte Rosa visto stamani, 24 settembre, dal Mottarone. Dov'è la neve? 

Con gli amici in bici al Mottarone


 

Bici fa rima con amici, perché è più bello andare in bici con gli amici. E stamani, con gli amici Mariano, Vittorino, Paolo e Adriano, sono salito in bici al Mottarone da Stresa, una ventina di chilometri di ascesa con panorami che ti fanno dire: 'Per fortuna sono nato qui!'

martedì 22 settembre 2026

Lasciate che i baskettari vengano a me


 

‘Tant zùcc tant cràpp!’ (tante zucche, tante teste) direbbe don Umberto Zerbi. Ci sono preti alla San Giovanni Bosco (lasciate che i bambini vengano a me) e altri che quando un bimbo disturba l’omelia, dentro, si innervosiscono. Ci sono persone mature che, quando sentono le urla di bimbi che giocano, si commuovono e ringraziano perché la vita va avanti, ed altre che (saranno forse invidiose?) fanno il broncio e mettono i puntini sulle i. Il mondo è bello perché è vario, ma a volte certe varietà creano polemiche. Una discussione varesina è nata a seguito di un torneo di basket organizzato dalla VBS (Varese Basket School), che ha utilizzato piazza San Vittore domenica 20 settembre. La piazza è del Comune di Varese, permesso regolare, concesso per l’intera giornata.  Che succede? Che in mattinata vengono celebrate tre Messe in basilica, il prevosto durante la celebrazione chiede scusa ai fedeli, se rumori inopportuni disturbano il sacro rito. Certamente i genitori in piazza fanno il tifo, i ragazzini non stanno muti, c’è il microfono di chi organizza le partite. Senz’altro qualche rumore passerà. Il giorno appresso l’organista rincara la dose, forte il disturbo, in particolare durante la Messa delle 11.30, particolarmente solenne per un anniversario. L’assessore alla partita (colui che ha dato il permesso) si difende (stando ad un articolo apparso su La Prealpina online), avrebbe dato il consenso a condizione che le partite venissero sospese durante le Messe. Una mamma, che aveva il figlio in campo e che è stata alla Messa delle 11.30, garantisce che faceva più rumore il suono delle campane che quello proveniente dal torneo. Tale mamma scrive una lettera a La Prealpina, che rimarca fra l’altro il valore socializzante dello sport. Stiamo ora a vedere se i responsabili della VBS risponderanno, se altri genitori interverranno, se il dibattito (meglio non chiamarla polemica) lieviterà, regalando utili considerazioni.

Io faccio parte di chi si commuove quando sente i bimbi giocare. Conosco la VBS, i valori che ci stanno dietro, attenti al rispetto delle regole e alla pacifica convivenza. Passando di lì la scorsa domenica ho anche scattato delle foto, perché era bello ciò che vedevo. Mi piace il profumo dell’incenso, ma forse ancor più quello del sudore di chi, giocando, si diverte. Non do ragione a nessuno, perché i fatti vanno conosciuti bene prima di dare giudizi. Mi mancano un po’ di elementi. Poiché simpatizzo per San Giovanni Bosco, so cosa avrebbe pensato lui.  

lunedì 21 settembre 2026

Auguri a Valentina e Umberto


 

Felice anniversario di nozze a Valentina e Umberto.

Lepre e Paolo di Maria Chiara Mannucci


 

Conoscevo Maria Chiara Mannucci come disegnatrice, non come autrice. E in effetti ‘Lepre e Paolo’ (Le Piste edizioni) è il primo libro dove unisce disegni e testo. Un libro (adatto per lettori dai 6 anni in su) che definirei delicato. Si tratta di pagine essenzialmente illustrate, grandi tavole dal tratto leggero e dai colori tenui, dove dominano le tonalità dei verdi, dei grigi, dei marroni, degli ocra. Le parole, misurate, essenziali, narrano la vicenda di Paolo, di Adele e di una lepre di nome Lepre, dove l’aria aperta, la natura con i suoi messaggi, il silenzio e la semplicità sono elementi importanti. In quarta di copertina si legge in sintesi: ‘Una storia sulla dolcezza di aiutare e di accettarsi, crescendo insieme’. In definitiva, abbiamo qui una delicata storia d’amore. 

Si legge nel sito della Casa Editrice: ‘Il volume mette al centro la pazienza, l’accettazione di sé, la solidarietà, l’ascolto. Le immagini, ad acquerello, sono deliziose, riposanti, ricche di sfumature narrative che ci fanno soffermare sui vari aspetti della storia di Paolo, della lepre che egli trova e salva, e di Adele, la fanciulla che riunisce il tutto con saggezza. Adatto a mamme e bambini, insegnanti, bibliotecarie, e a tutti quanti lavorano con e per l’infanzia.’

Il libro verrà presentato sabato 26 settembre, ore 10,30, presso la Libreria degli Asinelli in piazza Repubblica 5 (cortile interno) a Varese.

Inizio modulo

 

Auguri, Tadej


 

Felice compleanno al grandissimo ciclista Tadej Pogacar, nato il 21 settembre del 1998 a Komenda (Slovenia). Non sto qui ad elencare i suoi successi, la sua classe, la sua simpatia. Per quanto mi riguarda, solo Eddy Merckx può essere paragonato a lui. Spero che la brutta caduta, la clavicola rotta in 5 punti, gli altri guai non intacchino la macchina perfetta che la natura gli ha regalato, e che lui ha coltivato con dedizione, grinta e volontà ferrea. Spero posso prendersi anche la Vuelta (che aveva già vinto in questo 2026), il sesto Tour, altre maglie iridate eccetera, ma so che non sarà facile. Scendere a 100 all'ora in discesa con un fisico già provato, con la paura di un'altra caduta, richiederà il coraggio dei campionissimi. Lui lo è, quindi ci conto. Si sarà capito che sono un grande tifoso di Tadej: in effetti è così. Buon compleanno!   

domenica 20 settembre 2026

Il basket e il campanile


 





VBS sta per Varese Basket School, ma potrebbero essere le iniziale anche di San Vittore Basket, dato che ieri, domenica 20 settembre, si è disputato un torneo di basket proprio in piazza San Vittore, all'ombra del campanile del Bernascone (e anche sui campetti di Casbeno) organizzato proprio dalla VBS di Martino Rovera e Marco Passera. Il binomio basket-campanile non è certo (soprattutto per Varese) una novità, viste le esperienze di sport oratoriano, e per stare in centro città quella della Robur et Fides, ma giocare proprio sulla piazza più religiosa di Varese è un onore, un piacere e uno spettacolo per le centinaia di ragazzi, genitori, allenatori, nonni che ieri, dentro una splendida giornata di sole, hanno dato vita a momenti indimenticabili. Complimenti agli organizzatori, a chi si dà da fare per propiziare simili eventi sportivi.