Conoscevo Maria Chiara Mannucci come disegnatrice, non come autrice. E in effetti ‘Lepre e Paolo’ (Le Piste edizioni) è il primo libro dove unisce disegni e testo. Un libro (adatto per lettori dai 6 anni in su) che definirei delicato. Si tratta di pagine essenzialmente illustrate, grandi tavole dal tratto leggero e dai colori tenui, dove dominano le tonalità dei verdi, dei grigi, dei marroni, degli ocra. Le parole, misurate, essenziali, narrano la vicenda di Paolo, di Adele e di una lepre di nome Lepre, dove l’aria aperta, la natura con i suoi messaggi, il silenzio e la semplicità sono elementi importanti. In quarta di copertina si legge in sintesi: ‘Una storia sulla dolcezza di aiutare e di accettarsi, crescendo insieme’. In definitiva, abbiamo qui una delicata storia d’amore.
Si
legge nel sito della Casa Editrice: ‘Il volume
mette al centro la pazienza, l’accettazione di sé, la solidarietà, l’ascolto.
Le immagini, ad acquerello, sono deliziose, riposanti, ricche di sfumature
narrative che ci fanno soffermare sui vari aspetti della storia di Paolo, della
lepre che egli trova e salva, e di Adele, la fanciulla che riunisce il tutto
con saggezza. Adatto a mamme e bambini, insegnanti, bibliotecarie, e a tutti
quanti lavorano con e per l’infanzia.’
Il libro verrà presentato sabato 26 settembre, ore 10,30, presso la
Libreria degli Asinelli in piazza Repubblica 5 (cortile interno) a Varese.
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