giovedì 8 gennaio 2026

E perché non Piera?



Oggi ho saputo che fra i tedòfori che, il 14 gennaio, accoglieranno a Varese la fiaccola olimpica, facendola transitare (200 metri cadauno!) dal Palazzo del ghiaccio di via Albani ai Giardini Estensi, con passaggio dal viale Aguggiari e nel centro cittadino, figura il nome di Allegri, allenatore del Milan. Che ci azzecca Allegri con Varese? E allora, scherzando con i miei amici, ho detto che anche fossi stato scelto fra i tedòfori (cosa che non è avvenuta, e del resto io non ho alcun titolo per meritarmi la fiaccola), avrei immediatamente restituito la torcia, essendo io grande tifoso dell'Inter. Scherzi a parte, chi si è giustamente arrabbiata per essere stata esclusa è la mia amica e collega Piera Macchi, che è stata senza dubbio la più titolata sciatrice della nostra provincia, avendo fatto parte, fra gli anni Settanta e Ottanta, della valanga rosa, capitanata da Claudia Giordani. Solo un brutto infortunio ha impedito a Piera una carriera più luminosa, ma non mi risulta che altri varesini, sia maschi che femmine, abbiano preso parte nello sci a gare di Coppa del Mondo. 
Ingiustizia è stata fatta!
 

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