E' morto Sandro Mazzola. Non so perché l'ho sempre chiamato Sandrino, forse per quella sua magrezza esagerata. Una sola volta l'ho visto in carne ed ossa, a pochi metri da me. Era, probabilmente, il 13 settembre del 1964, avevo 8 anni, lui qualcuno in più. Varese-Inter al 'Franco Ossola'. Ero a bordo campo, non so perché, e li vidi entrare, Sarti, Burnich, Facchetti..e anche Sandrino...e HH...Era come una visione, come se quegli eroi risplendessero di una luce viva e quasi accecante. Si stagliavano nella massa, erano luminescenti! Solo 62 anni dopo sono andato a S.Siro, pochi giorni fa, ma Sandro stava già morendo. Mi hanno regalato anche un libro sulla sua vicenda umana e calcistica. A volte mi chiedevo come facesse a stare in piedi, mentre zigzagava fra i difensori sorretto da due gambe grissino, eppure in piedi ci rimaneva e il tiro era anche potente, anche se spesso non aveva bisogno di concludere con una gran legnata, perché era vicino al portiere.
Ciao, Sandrino...forza Inter!









