giovedì 6 agosto 2026

Ciao, Francesco


Diciamo che fra lui, Francesco Guccini, morto oggi, giovedì 6 agosto (come mio fratello Marco, che però di anni ne aveva 56 mentre il cantautore 86) e Fabrizio De Andrè ho preferito De Andrè, ma non posso certo dire che Guccini non faccia parte della mia vita musicale. Ricordo gli anni Settanta, quando suonavo e cantavo alla chitarra, nella mia cameretta, Dio è morto o La canzone dei dodici mesi; poi un lungo silenzio. Sul finire del millennio mi piaceva cantare (e la canto ancora) Canzone per un'amica, e infine L'ultima volta, la tristissima e nostalgica canzone che Francesco ha scritto non tanti anni fa, e che sta accompagnando la mia età matura, al limitare con la vecchiaia. Il 3 ottobre del 2010 Francesco venne a Varese e ritirò il Premio Chiara-Le parole della musica...e io c'ero. Da alcune sue interviste ho appreso che avrebbe sognato fare lo scrittore, negli ultimi anni ci è riuscito ma a mio avviso era meglio come cantautore. Come musicista si sentiva stretto nei panni del cantore dei sessantottini, era un rivoluzionario ma forse nemmeno troppo. Comunque rifiutava quell'etichetta. 

Ciao Francesco..per fortuna restano le tue canzoni. 
 

A mio fratello Marco


martedì 4 agosto 2026

Olivia e Nicco sposi novelli


 '

Nicco Mannion è rimasto solo pochi mesi alla Pallacanestro Varese ( e forse non ci tornerà più) ma non dimentico le sue mirabolanti prestazioni. Ci salvò con i suoi punti e le sue triple all'ultimo secondo da una probabile serie A2. E oggi lo ricordo felice, visto che lo scorso 31 luglio si è sposato, in Arizona, con Olivia.

Felicitazioni alla giovane coppia!

lunedì 3 agosto 2026

Sdoganati i pantaloni corti


 Porto i pantaloni corti in estate praticamente da sempre, ed ho notato questo. Sino ad una trentina di anni fa, diciamo quando ne avevo 40, ero fra i pochi ad indossarli. Soprattutto non si vedeva un solo anziano in giro con pantaloni al ginocchio o più in su. Ebbene, oggi non vi è più alcun ritegno e tutti sono in giro così vestiti, all'insegna della comodità, ma dando cazzotti anche violenti al decoro. In ogni luogo e circostanza (compresa la chiesa), non si bada alla forma, ma la sostanza è penosa, soprattutto quando si concede questa libertà gente della mia età e persino più vecchia. L'occhio vuole la sua parte, e se dal risvolto del pantaloncino calano due gambe improponibili (rese ancor più brutte da calzature da spiaggia), allora l'occhio si ribella.  

Una Messa per Mock


 

Giovedì 6 agosto, alle ore 8, nella chiesa parrocchiale di Biumo Inferiore, verrà celebrata una Messa per mio fratello Marco, a 11 anni dalla morte.

foto attilio aletti

Giuseppe Micalizzi fa 58


 



58 non sono gli anni (il mio amico Giuseppe ne somma qualcuno in più) ma le maratone che ha portato vittoriosamente a termine. E la 58esima è arrivata ieri, con La Filippide, storica maratona che si corre a Ragusa. Galvanizzato dalla prestazione nella sua terra d'origine, Giuseppe è partito alle 4 del mattino, un orario necessario perché alle 9 già il sole siciliano spaccava le pietre. Bravo Giuseppe, che corre per i Runner Varese. Ora sarà d'obbligo arrivare a 60..e perché no a 70?

domenica 2 agosto 2026

sabato 1 agosto 2026

Ho sbagliato abbigliamento


 

Mi sono coperto troppo oggi sullo Stelvio. Troppo caldo anche a 2700 metri. Non se ne può più! 

Ritorno al Passo dello Stelvio


 




Oggi, sabato 1 agosto 2026, sono tornato in bici al Passo dello Stelvio (partendo da Prato allo Stelvio) dopo 4 anni.
Mock sempre con me!

giovedì 30 luglio 2026

Rondini

 




Da anni cerco di scattare una foto decente alle rondini. A Varese ho fallito, qui a Santa Cristina Val Gardena un discreto risultato l'ho ottenuto stamani, verso le 9, quando ho sorpreso e 'fissato' due rondini sopra un filo della corrente.

mercoledì 29 luglio 2026

Riflessi


 

L'altra sera ho scattato questa foto: il gruppo Cir al tramonto, che si riflette sul vetro della finestra della casa di fronte alla mia. Osservandola stamani mi sono ricordato di una frase da immaginetta, che andava molto negli anni settanta: 'Le creature sono dei riflessi: amiamo i riflessi pensando alla Luce.'

Ciao, Eligio



Per me che scrivo e pubblico libri, le librerie sono un luogo 'sacro'. Ovviamente frequentavo la libreria Pontiggia di corso Moro, Eligio mi metteva soggezione, non l'ho mai visto sorridere. Ricordo molto bene quando scattai questa foto. Era la fine del 2007, Eligio Pontiggia aveva allora la mia attuale età e, con una certa malinconia, mi comunicava che dal primo gennaio del 2008 la sua libreria passava ad una multinazionale del libro. Oggi, quasi vent'anni dopo, Eligio è morto. Da quella foto non ci siamo più rivisti, due decenni se ne sono andato ad una velocità pari al volo di una rondine, quando ha fretta di dar da mangiare ai suoi cuccioli. Il mio amico Giulio Clerici, che conosceva Eligio più di me, mi disse allora che il noto libraio era un falso timido, era fra l'altro un ottimo sportivo, la qual cosa mi sorprese assai. 
Ciao Eligio, amante dei libri come me.

 

I colori della montagna


 I colori della montagna.

martedì 28 luglio 2026

Finzione


 

Guardando l'orizzonte qui in Val Gardena capita spesso di pensare che ciò che vedi sia finto.

Visione


 

Amo Varese e il suo paesaggio, ma devo riconoscere che dal salotto di Casa Bauer la visione è decisamente migliore. 

Non amo volare



 

Non ho mai amato il volo. Non sarei stato in grado di avventurarmi - come un tempo il mio amico Livio - su un deltaplano. Il piacere della leggerezza, quel senso di libertà dato dal volo è per me annullato dal pensiero dell'impatto a terra, o sulla roccia, in seguito ad incidente di percorso.

foto: parapendio sul Sassolungo

Dall'alba al tramonto


 


'Dall'alba al tramonto io Ti cerco, Signore.'   
(salmo)

Giochi di nuvole



 

Giochi di nuvole sulla Marmolada e sul gruppo Sella. 

lunedì 27 luglio 2026

Bilancio



 'Al tramonto della vita, ciò che conta è aver amato'....ho amato abbastanza?

foto: tramonto sul Sassolungo

Sete


Soffro molto il caldone dell'estate in città. Una delle poche cose positive è il piacere che si gusta quando si beve, vinti dalla sete. Ma è un piacere di pochi attimi. E del resto nella vita spesso il piacere intenso dura davvero poco.

In montagna non bevo molto. Non è necessario.

in foto: fontana in Vallunga
 

domenica 26 luglio 2026

Un fiato che aiuta



 Avverto il respiro di Dio

in questa natura benigna, 

un fiato che aiuta chi soffre

appeso al dolore,

anche un figlio, Suo figlio.

Ma la roccia è bambagia

quando è dura la pena

nei giorni di lutto,

e quel Tutto che salva

è più niente del niente, 

eppure si prega.

Grazie a loro e alla Shalom


 



Lo so che ne ho già parlato. Chi già sa non legga. Se Carla ed io torniamo sempre in val Gardena (nonostante i costi e il turismo) lo dobbiamo anzitutto ai miei genitori Ines e Mario, che ci vennero in viaggio di nozze nel 1953, quando tale valle era semisconosciuta. Come in questo 2026, nel 1953 il 25 luglio era un sabato (giorno delle loro nozze) e il 26 una domenica, giorno del loro arrivo sull'alpe di Siusi. E noi ieri eravamo proprio sull'Alpe. Ci siamo tornati con loro nel 1968, e poi decisiva è stata anche la comunità Shalom, che scelse le dolomiti gardenesi nel 1972, e seguitò a venirci per alcuni anni. 

Ritorno al Passo Gardena



 Dopo qualche anno, sono tornato in bici al Passo Gardena.

venerdì 24 luglio 2026

giovedì 23 luglio 2026

Il monte e la luna



Disse una sera di luglio la luna al monte: "In fondo non siamo che pietre."
"Già..."
"Però siamo belli."
"Lo credo anch'io."
"Dobbiamo ringraziare il sole. Io lo faccio tutti i giorni. E tu?"
"Ad ogni alba e ad ogni tramonto."
"Sei un sasso saggio."
"Qui mi chiamano Sassolungo."

foto: la luna e il 'dente' del Sassolungo, visti da Santa Cristina in val Gardena.




 

Son salito sul monte


 

M'arrampico sul monte ad incontrarTi. Lassù sei più vicino, ritrovo meno oscuri i Tuoi contorni.

foto: il Sassolungo alla luce del tramonto, visto da Santa Cristina in val Gardena.

Ritorno al Passo Sella


 


Un anno dopo, sono tornato oggi in bici al Passo Sella.

mercoledì 22 luglio 2026

Croce


 

Croce

Marchiata da una croce

è la mia vita,

da una scommessa

di andarmene con Te

appeso a un legno.

Fisso quella croce di montagna,

sempre disposta a spiegarmi 

ciò che muore.


in foto: il crocifisso della Forcella Crespeina, sulla via fra il passo Gardena e il rifugio Puez.

lunedì 20 luglio 2026

Alla ricerca dello stupore perduto


 


Sono tornato sulle dolomiti non solo per allontanarmi dal mortifero caldone della mia città, ma soprattutto per ritrovare lo stupore perduto, quegli occhi meravigliati e riconoscenti che - purtroppo - la somma degli anni appanna e disincanta. Le mie amate montagne mi riportano a ciò che ero, povero d'anni ma ricco di speranze mondane e divine.   

venerdì 17 luglio 2026

Auguri, Donatella



 

Felice compleanno alla mia amica Donatella.

Ho notato che come foto di copertina della sua pagina fb ha scelto un'immagine iconica per chi ama le dolomiti della Val Gardena: la Malga Brogles, con il gruppo delle Odle, ammirate nel versante della val di Funes. Non posso che complimentarmi!