Settant'anni: a pensarci fa impressione, a non pensarci si vive meglio.
Pensieri & Parole Tre
domenica 14 giugno 2026
Sofia e Andrea novelli sposi
Andrea, figlio primogenito dei miei cari amici Luisa e Marco, ieri, sabato 13 giugno, si è unito in matrimonio con Sofia. Palcoscenico dell'evento: Roma.
Le mie felicitazioni ai novelli sposi e agli amici, tutti visibilmente commossi!
Luisa e Ric sulle Odle
Mi giungono queste spettacolari immagini dagli amici Luisa e Ric, in vacanza in Val di Funes, la valle incantata che termina con le Odle, le dolomiti di Reinhold Messner.
sabato 13 giugno 2026
Tra ville, giardini e impropèri
Ma ogni medaglia ha il suo rovescio, quindi non mi sono certo sfuggite le lunghe code di auto (soprattutto in via Dandolo e viale Aguggiari), e certamente si sarà levato anche il vento furioso degli impropèri di chi si è trovato incolonnato a fine giornata, quando gli scatti di rabbia sono più facili.
Non so che dire, né alla felicità degli 800 né al nervosismo degli automobilisti. Interpretando i due ruoli, capisco gli uni e gli altri. In questo caso mi è capitata la parte migliore.
la foto in alto è da prealpina.it
giovedì 11 giugno 2026
Le ortensie
Sono molto orgoglioso delle mie ortensie, anche perché le ho potate io.
La gioia è doppia quando abbiamo fatto la nostra parte.
mercoledì 10 giugno 2026
Riso alle verdure e temporale
Tradizionale incontro estivo ieri sera del gruppo 'Il risotto di Roberto', sul balcone con vista Monte Rosa. Ma ieri sera niente Rosa, solo nuvole nere e un temporale in avvicinamento, che per fortuna ci ha solo sfiorato mentre ha regalato grandine cattiva a pochi chilometri da noi. Il gruppo va in vacanza per ritrovarsi in autunno, con il tradizionale risotto ai funghi porcini e tante idee per nuovi libri, articoli giornalistici, foto e brindisi senza risparmio, perché il vino trentino di Paolo non manca mai.
martedì 9 giugno 2026
L'invidia buona
Scampoli di invidia buona questo pomeriggio in auto con i miei nipotini. Sì, perché c'è un'invidia cattiva, rancorosa ma c'è anche un'invidia buona, tenera, quasi commovente. Anche il guru Massimo Recalcati ha parlato di una nostalgia positiva, costruttiva.
I miei nipotini, in uscita dall'oratorio estivo, che si confrontano sui loro acquisti al bar: l'emozione dei primi soldi da gestire, spesso spesi in dolciumi, ghiaccioli...Ah, che invidia (buona)! E poi guardo fuori e vedo i ragazzi delle medie e delle superiori, e si capisce che sono frizzanti di gioia: la scuola è appena finita, i primi giorni di vacanza sono i più belli...Ah, che invidia (buona, senza rancore)!
Ma ecco, a rovinare l'idillio, l'altra faccia della medaglia: un giovane ruggisce con il suo motorino dietro di me, la sua gioia si trasmette alla manetta dell'acceleratore, mi sorpassa e rischia il frontale con un bus, non pago affronta una curva e sbanda ma resta in piedi e via, senz'altro pensiero che il vento in faccia. Per lui niente invidia ma paura e tristezza, consapevole che la gioventù ha dei prezzi da pagare, a volte salatissimi.





