Pensieri & Parole Tre
venerdì 13 marzo 2026
Enrico e don Marco
Un crocevia culturale
Inizia con il botto, cioè con una sala piena, il ciclo di incontri 'Varese nel Novecento - Un crocevia culturale', organizzato dal Centro Storie Locali dell'Università dell'Insubria. Ieri, giovedì 12 marzo, nella bella sala al primo piano di Villa Toeplitz, introdotto da Laura Facchin, Enzo Rosario Laforgia (docente di storia e filosofia al 'Cairoli' nonché Assessore alla Cultura del Comune di Varese) ha svolto il tema: 'Varese: prime prove di Democrazia (1945-1946)', arrivando quindi sino a quel 7 aprile del 1946 (compiva proprio quel giorno 18 anni mia mamma Ines, ma questo non l'ha detto Laforgia), giorno delle Elezioni Amministrative post belliche per la nostra città.
Per i successivi incontri si vede la locandina o il sito www.cslinsubria.it.
mercoledì 11 marzo 2026
Un sole lunare
Stamattina il sole pareva più una luna, fiacca e tiepida. Incerta.
Nel dubbio, ha preferito fasciarsi nelle nuvole. Scomparire.
martedì 10 marzo 2026
La Varese che non amo
Campetti da basket di Casbeno. A chi spetta la pulizia?
Bisogna meritarselo il titolo di 'Città giardino'.
Non si vive di rendita.
lunedì 9 marzo 2026
Angela Borghi a Materia
Per chi ama i gialli, qui troverà pane per i suoi denti. 'Fiori per la danza macabra' di Angela Borghi, martedì 17 marzo, ore 18, sede di Materia a Castronno, via Confalonieri 5.
I cani di Stefano
La Prealpina mi porta questa notizia: domenica mattina, 8 marzo, uno scoppio con incendio (probabilmente un corto circuito) allarma gli abitanti di Via del Casluncio, a Sant'Ambrogio. In un giardino privato brucia una tenda con alcuni mobili, fuggono 14 cani e Stefano Castagnetti, che con gli animali viveva, fondatore della Onlus 'Occhi struggenti'. Tutti salvi, ma Castagnetti non se ne vuole andare da lì, ha un regolare contratto per 5 anni, chiede aiuto, arrivano volontari, si apre una racconta fondi (su GoFundMe), e la gente probabilmente si domanda come faccia un uomo di 70 anni a vivere solo con tutti quegli animali, in una collocazione abitativa precaria. La notizia mi colpisce particolarmente perché Stefano è stato mio compagno al liceo (vedi foto, e l'ultimo in alto a sinistra). Con lui (anziché studiare greco e latino) andavo, nel pomeriggio, al cinema. Ricordo 'L'etrusco uccide ancora', 'Fragole e sangue', 'Conoscenza carnale'. Dopo il liceo non ho saputo più nulla di Stefano, salvo ritrovarlo qualche anno fa, ancora una volta su La Prealpina, per via del suo amore incredibilmente spassionato per i cani. Era in affitto in una villa sul lago di Varese, attorniato da decine di animali, testardamente convinto che non meritassero il canile e che quindi, in attesa di adozioni, se li teneva lui. Anche lì ci furono problemi, il lago uscì e sommerse l'abitazione, dovette andarsene e ora me lo ritrovo in tenda. Non molla, ha già dichiarato che da lì non se ne va, sistema tutto e va avanti.
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