martedì 13 ottobre 2026

Mamma li greci!



 




Partita di Basketball Champions League ieri sera al Palazzetto di Varese, l'Itelyum contro i greci del Peristeri di Atene. Dopo la pesante confitta in Spagna, ci si attendeva una risposta veemente dei nostri, ma l'avversario aveva fama di sovrabbondate fisicità e aggressività. Sostenuta, fra l'altro, da un corposo gruppo di tifosi al seguito (foto). Il primo quarto è di totale equilibrio, 8-8, poi 13-13, una bella tripla di capitan Librizzi (che somma però già 3 falli), bene il nostro Duke (foto) ma ecco la tegola in testa per la Itelyum: dopo nemmeno due minuti di gioco, infortunio a Della Valle (speriamo niente di grave). finisce 27-26. Il secondo quarto è il migliore per noi, duplice bomba di Duke (35-28) ed ecco una prima spallata, applausi anche a Villa (che verrà utilizzato molto), Alviti regala assist, i greci paiono in bambola, finisce 52-37. Ma il terzo quarto sarà una Caporetto. Sostenuti da una tifoseria che non dà tregua alle nostre orecchie, un continuo, ininterrotto urlare degli scalmanati nerazzurri, gli ateniesi raddoppiano l'aggressività, cominciano le palle perse per noi, in tre minuti fanno un 11 a 0 che ci tramortisce. Coach Kastritis guarda preoccupato (foto) ma forse avrebbe dovuto chiedere time-out prima. Una tripla di Hale limita i danni (58-53), ma presto si arriva al 60 pari, sul 61 a 64 per gli ospiti si teme la debacle ma finisce in parità: 64-64. Il quarto quarto è sofferenza pura, il Peristeri avanza di 5 punti (70-75), poi 73-78 con una tripla di Ty Nichols (foto), il più pericoloso, ma non sarà il solo perché fra gli ospiti molti sommeranno buone valutazioni. E noi? Noi resistiamo. Stranamente non rientra, dopo un buon esordio, il lungo Kamagatè (come mai?), Della Valle è sempre inutilizzabile, ad un certo punto sembra una questione fra il già citato Nichols e il nostro Hale (tripla per il 79-78). Poi (mancano due minuti) Duke perde palla, loro segnano, e noi sbagliamo e loro segnano, insomma, le ultime azioni sono a favore degli ellenici, sicché la tripla finale del nostro Roby serve solo a limitare i danni: 82-85. Che dire? Che l'esordio in Coppa non è fra i migliori, due partite due sconfitte, ma gli avversari sono tosti e non si scherza. Speriamo di non arrivare ultimi nel girone, con eliminazione diretta. Varese ha comunque dimostrato carattere. Speriamo.
Forza Varese!

domenica 11 ottobre 2026

Elia Contini è tornato


 

Ci ha messo quattro annetti, ma alla fine Elia Contini è tornato con un nuovo caso da risolvere. Del resto l'investigatore elvetico è tipo piuttosto flemmatico, non ha fretta, basta che alla fine ottenga il risultato sperato. Profumato di carta e di inchiostro, ecco allora 'Una piccola cosa proibita' (Guanda Noir). Una buona notizia per chi ama la scrittura di Andrea Fazioli, brillante narratore ticinese. Lo leggo e ci torno su.

Il Varese va oltre l'Oltrepò


 

Finalmente il Varese calcio vince al 'Franco Ossola', consolandosi dopo la pesante sconfitta contro la Pro Patria in Coppa Italia. Il nero porta bene, e l'Oltrepò pavese guarda impotente la rete di Cogliati (33° del primo tempo) e il raddoppio di Beretta (8° della ripresa). Tre punti che fanno bene all'ambiente, e permettono di guardare al futuro con più ottimismo.

Forza Varese!

Foto da VareseNews

sabato 10 ottobre 2026

Quel punticino in più



 

La domanda è questa: è preferibile trovarsi, alla terza di Campionato, con 4 punti come Varese (due vittorie) ottenuti con partite poco convincenti, oppure con 0 punti (come Trieste) raggranellati con tre partite super? Nel breve periodo meglio i 4 punti, ma a lungo andare? Questo mi chiedevo pensando alla vittoria della OJM ieri, contro Trieste, per 85-84: 84 pari, palla a noi, 9 secondi davanti, Della Valle tenta la tripla, fallo discutibile, tre liberi, uno a segno, vinto di un punto. Non c'ero al Palazzetto, mi baso su qualche immagine e la cronaca da fonte affidabile. I nostri ragazzi non hanno brillato. Ricordiamoci di questa vittoria, quando perderemo di uno. Perché arriverà anche quel giorno.

Forza Varese!

foto da VareseNews 

Auguri, Maddalena


 

Felice compleanno a mia figlia Maddalena, grande sportiva!

venerdì 9 ottobre 2026

Dante interrogato


 

Scrivere un libro su Dante Alighieri richiede coraggio. L'hanno avuto Giorgio Gibertini e Paolo Vidonà,  (con l'editore Efesto), che hanno scelto un taglio particolare: porre a Dante stesso 100 domande, e annotare le sue 100 risposte. Ecco allora: 'Cento domande a Dante e cento risposte', presentato oggi a Varese, nell'ambito del Festival del racconto-Premio Chiara 2026. Presente Giorgio Gibertini, che è stato a sua volta 'interrogato' dalla professoressa Carla Soresina, grande appassionata ed esperta del Sommo Poeta, che da 37 anni propone la Divina Commedia ai suoi alunni. Il linguaggio scelto dai due autori avvicina e facilita il lettore all'incontro col personaggio Dante, lo rende simpatico ma soprattutto guida con competenza verso la conoscenza  della Commedia in un modo nuovo, un approccio accattivante al grande classico, che sa parlare ad ogni epoca e ad ogni lettore. Vari i temi toccati nell'incontro (presenti molti giovani, e questo è un buon segno): Dante ricerca la pace attraverso la sublimazione del desiderio, ricorda quanto sia importante l'incontro con le persone giuste, la Divina Commedia come un percorso di speranza, come il suggerimento a vivere il Paradiso già su questa terra.

Contrasto


 

Una nuvola nei cieli azzurri di Varese. I comici ci vedono la nuvola di Fantozzi, gli animi fanciulleschi un animale o altro, i poeti la visione per una poesia...io ora ci vedo un contrasto leopardiano, fra l'infinito del nostro desiderio di piacere, e la delusione perché i piaceri - quando arrivano - sono sempre assai finiti.