lunedì 17 agosto 2026

Enrico Piazza 70thlon: the end


 




Tutto è bene quel che finisce bene. Il mio amico Enrico Piazza a lungo ricorderà questi suoi primi 70 anni, festeggiati alla sua maniera, con tanto sport se non estremo, al limite dell'estremismo. Tanti suoi amici sulla spiaggia della noce ad Angera, supporto indispensabile per il raggiungimento dell'obiettivo.
Tanti auguri, amico mio, ora fatti una bella dormita! 

Enrico Piazza 70thlon: 7


 

E l'apoteosi è l'ultimo tratto in wakeboard, che porta Enrico sulla spiaggia delle noci di Angera. Impresa compiuta. Ad attenderlo una folla plaudente. Enrico è stanco ma raggiante.  

Enrico Piazza 70thlon: 6


 


I crampi hanno reso problematica e sofferta la fase finale di nuoto, ma Enrico non molla, resiste e si riprende con il tratto in bici, prima di affrontare l'apoteosi.

Enrico Piazza 70thlon: 5





 

Continua l'avventura davvero impegnativa del mio amico Enrico. Così mi aggiorna: "Durante la nuotata i primi crampi si sono fatti sentire. Abituato a gestirli, ora di nuovo in bici dal lido di Gozzano alla spiaggia di Cicognola a Castelletto Ticino, ultimi 300 metri di nuoto per poi passare al Wakeboard, sperando non arrivino ancora i crampi."

Enrico Piazza 70thlon: 4





 

Così dice Enrico Piazza: "Discesa in MTB in scioltezza verso Agrano, qualche albero caduto verso Crabbia. Arrivati poco prima delle 14.30, cambio al volo ed entrata in acqua." L'acqua è quella del lago d'Orta, che Enrico affronterà a nuoto.

Enrico Piazza 70thlon: 3





 

L'avventura del settantenne Piazza continua: Monte Crocino, Monte Zughero (qui è stato raggiunto dalla figlia Sara) e via verso il Mottarone. Un panino e si riparte in mtb, immaginiamo la parte più divertente e meno impegnativa del percorso, visto che è in discesa, a meno che Enrico non abbia scelto sentieri impegnativi.

Enrico Piazza 70thlon: 2






 



Mi giungono le prime immagini e la cronaca del 70thlon del mio amico Enrico. partenza regolare alle 6 da Angera, tratto sul lago Maggiore in kayak con onde non indifferente e clima fresco, ideale, quindi bici e poi salita al Monte Camoscio, raggiunto poco dopo le 10. Orari rispettati. Prima parte con la figlia Cecilia, poi con l'amico Max. Ora su e giù per i monti sino al Mottarone. Avanti così!