venerdì 12 luglio 2024

Passata è la tempesta


 

Passata è la tempesta...anche se non odo ancora augelli far festa...forse temono che l'azzurro in arrivo non sia definitivo. Il peggio dovrebbe essere passato. Stamani, venerdì 12 luglio, alle 5.40 avevo appena ultimato la colazione quando è scoppiata la bomba d'acqua, o tempesta tropicale sulle Prealpi o quel che sia...Ho sollevato la tapparella, ho visto un grosso albero piegato a novanta gradi, ho riabbassato la tapparella e ho cominciato a pregare. 

Venti minuti di rabbia meteo. Varese ora si lecca le ferite. 

mercoledì 10 luglio 2024

La melona


 

Da ragazzino giocavo e seguivo molto il giuoco del calcio alla tele. Poi per molti anni mi sono quasi disinteressato. Ultimamente ho ripreso a seguirlo, andando addirittura al 'Franco Ossola' a vedere il Varese in serie D. Ebbene: una volta la chiamavano 'melina', cioè quel passarsi la palla negli ultimi minuti, quel 'possesso palla' irritante ma con una sua logica. Ho scoperto ora che tutte le squadre giocano alla 'melona', cioè tutta la partita a passarsi la palla, titic-titoc- e poi retropassaggio al portiere e via di nuovo, un lentissimo avanzare, snervante e noioso. Naturalmente la difesa ha avuto tutto il tempo di piazzarsi e quindi o si conclude con un traversone dalla fascia, con l'area senza un centimetri libero, oppure si cerca la cosiddetta 'imbucata' dalle parti del dischetto del rigore. Spesso si fanno autoreti, perché i difensori come birilli si prendono pallonate addosso oppure allungano la scarpetta che beffardamente li tradisce. Per farla breve: una volta si correva avanti e indietro, il gioco era più vario. Oggi titic-titoc-titic-titoc..... 

Facile profeta


 

Purtroppo (lo dico da tifoso di Tadej) sono stato facile profeta, e non sarà necessaria neppure la terza settimana del Tour per assegnare a Jonas il titolo di favorito della corsa. Tadej ha tentato l'azzardo, Giro e Tour, si sente forte ma la lezione degli ultimi due Tour de France dovrebbero metterlo in guardia, e fargli abbassare un po' il ciuffo. Ultimamente si è lamentato che Jonas gli succhia la ruota, ma oggi il danese ha dimostrato che è in grado di mettere il copertoncino davanti al suo. Lo ha battuto in volata, ha recuperato in salita oltre trenta secondi. Tadej dovrà usare ogni accorgimento per non sprecare energie. Ci sono ancora tantissime salite. Jonas potrà recuperare il minuto che lo separa da Tadej, staccarlo. Quando si va in crisi non basta la buona volontà, men che meno il sorriso e la simpatia. 

Jonas è un freddo? Un calcolatore? Non è simpatico? Direi piuttosto che Jonas ha saputo reagire alla grande ad un destino avverso: oggi lui sorride, Tadej molto meno.   

Auguri, Attilio


 

Felice compleanno al mio amico Attilio Aletti.

Le galline di Jackie


 

Non si sa più dove mettere i libri di carta. Ora vanno di moda anche le casette dei libri, anche le ex cabine telefoniche dei libri. Ultimamente sono stato fortunato. Nella casetta di Oronco ho trovato 'L'arte di correre' di Murakami (ne ho già parlato). In quella di Villa Toeplitz ho trovato le 'Quattro galline' di Jackie Polzin. Ho preso a caso, fidandomi della casa editrice, e alla fine sono stato soddisfatto. Jackie, narratrice Usa al suo romanzo d'esordio, una struttura narrativa originale, una scrittura che incuriosisce e regala spunti interessanti per uno che ama scrivere. Devo dire che non amo affatto la puzza del pollaio, ma questo romanzo ha un buon odore. 

La luna di Arnaldo


 

Ieri sera, alla cena da me per i trent'anni della Macchione editore, vi erano altri quattro invitati che, con valide giustificazioni, non erano presenti: Roberto Fassi, Arnaldo Bianchi, Chiara Zangarini e Angela Borghi.

Il poeta Arnaldo Bianchi ha voluto essere comunque presente con una sua poesia, che qui regalo ai miei lettori: 


La molle luminosa luna

luna lacrimosa di luglio

scioglie la sua liquida luce

cala, onda lieve, sul lago.

Sara fra neve e cielo



 


Ieri, martedì 9 luglio, mentre il mio amico fotografo Carlo Meazza era in val D'Ayas a fotografare il Monte Rosa per la nuova edizione del volume dedicato alla medaglia d'argento delle Alpi, la mia amica alpinista (ex alunna Vidoletti) Sara Bianchi era lassù. Ebbene: l'alba ha sempre la sua suggestione, ma certe albe sono come certe notti...o ci sei o non ci sei...e se non ci sei peggio per te.

Ecco la cronaca di Sara:

Ieri Traversata dei Lyskamm (detto “il mangiatore di uomini”) con la guida alpina Luca Moroni (vertical project - Ragni di Lecco)..condizioni perfette, tempo stupendo...qualche passaggio aereo da “brivido”...un’emozione unica...passo ottimo che ci ha permesso di effettuare la traversata dalla gnifetti al quintino sella in 5 ore e 20, in tempo per una seconda colazione 😅..