Scrivo coi piedi in una duplice accezione. Da un lato perché la mia scrittura non è certo 'raffinata e ricercata', e dall'altro perché per trovare buone idee e schemi di capitolo spesso devo camminare, a volte persino correre o pedalare.
Pensieri & Parole Tre
martedì 5 maggio 2026
lunedì 4 maggio 2026
Arnaldo Bianchi alla Piccola Fenice
Il Centro culturale 'La piccola Fenice' di Silvio Raffo (via Caracciolo a Masnago) ospita mercoledì 6 maggio, ore 21, il poeta varesino Arnaldo Bianchi. Bianchi, classe 1954, da anni pubblica regolarmente le sue liriche, molte le raccolte già al suo attivo (in uscita una nuova silloge in questo 2026), e soprattutto concordi i pareri dei critici in merito alla sua poesia, che definirei essenziale. Lo stesso Raffo considera Arnaldo Bianchi una delle voci più convincenti nel panorama lirico della nostra città. Non resta che andarlo a trovare mercoledì prossimo.
San Vittore e Girometta d'Oro 2026
San
Vittore e Girometta d’Oro 2026
Domenica
3 maggio la Famiglia Bosina ha dato il meglio di sé, organizzando la Festa di San
Vittore e la tradizionale consegna della Girometta d’Oro. Partenza all’alba
dalla Madonna del Monte, accensione della fiaccola che dal Santuario mariano,
percorsi oltre 40 km e toccati i rioni cittadini, è giunta in Salone Estense. Qui
il regiù della Famiglia, Luca Broggini, ha introdotto la mattinata, che ha
visto la premiazione di due attività commerciali: la prima, storica, ben 130
anni di vita, e cioè la fabbrica di caramelle Mera & Longhi, la seconda,
neonata, cioè il ristorante Tarèl. Quindi il momento solenne, la Girometta al
registra teatrale Andrea Chiodi, regista emergente nato e cresciuto in una
città che non possiede un teatro di prosa. Quindi il corteo, con il Gruppo Folk
Bosino, i rioni, gli sbandieratori, si è diretto verso la basilica di San
Vittore, dove il prevosto Mons. Gabriele Gioia, con la fiamma accesa al Sacro
Monte, ha dato fuoco al faro, simbolo del martirio, in onore del santo martire
Vittore: ecco come brucia la gloria del mondo, un attimo, una fiammata, mentre
bisogna ricercare la gloria di Dio. Al termine della Messa solenne è stata
premiata Mamma dell’anno Felicita Maria Mortarino, classe 1924, mamma, nonna e
bisnonna. Infine un rinfresco, offerto dalla Famiglia Bosina.










