domenica 26 aprile 2026

Le quattro ti di Cremona


 


In molti conoscono le tre 'ti' di Cremona: turùn, Turàzz, tetàzz. Stasera ne aggiungo una quarta, in dialetto bosino: tùrna a cà. E in effetti i giganti della città di pianura lasciano Masnago con le ossa rotte, perché la pugna cestistica è stata impegnativa, il bottino in palio importante (quasi uno spareggio verso non impossibili play-off) e la OJM l'ha spuntata. Ma non è stato affatto facile. Inizio stentato, Varese sbaglia ma per fortuna Cremona non scappa. Quando mancano 4 minuti alla fine del primo quarto, la OJM si sveglia dal torpore e si porta sul 16-7, ma gli ospiti, in un amen, fanno 11-0 e finisce 19-18. Il secondo quarto mette in evidenza il giocatore biancorosso che sarà uno dei principali artefici (se non il principale) del buon esito finale. Il suo nome? Charlos Stewart jr (foto). Insacca tre triple di fila più una schiacciata, 10-0 per noi, scappiamo, la difesa bosina è attenta e grintosa, finisce 45-31. Sarà l'allungo buono? Neanche per idea. Lotta deve essere e lotta sarà. Fra i protagonisti in negativo, Moore, in serata no che più no non si può. Eppure il coach lo lascia in campo. Cremona risale, 13-5 per le tre 'ti', Iro, Alviti e Stewart tengono in piedi la baracca, finisce 58-55. Quarto quarto: quando la Vanoli si avvicina ancora di più (58-57) l'inerzia della partita pare andare velocemente verso i lombardi del sud. Ma ecco comparire ancora lui, Charlos jr: una tripla, una schiacciata, poi una tripla di Iro e ci scolliamo un po' (66-61 a - 5'), Cremona non molla ma una tripla di Alviti la stordisce un po' (73-63), finalmente segna anche Moore (1+1 nei liberi, per il 75-65), ma Cremona si avvicina pericolosamente, 75-71 a -2'. Stewart è infallibile nei tiri liberi, fulminante schiacciata di Moore (che un po' si riabilita), 80-75 quando mancano 25", schiaccia Nkamhoua ed è davvero finita: 84-75. Il catino di Masnago, stracolmo, biancorosso vestito con bandierone enorme degli ultras, esulta. Finalmente si zittiscono i non pochi tifosi di Cremona, le statistiche dicono di uno Stewart autore di 23 punti e 17 di valutazione, 19 punti il solito Iro, 13 Nkamhoua e 12 Alviti (foto). Meritano la citazione, fra gli ospiti, Willis (24 punti e 23 di valutazione), 13 punti Udom e 12 Durham. 
Sarà dura ma è stato fatto il possibile per tentare l'accesso ai play-off. Ci manca solo lo scoglio davvero arduo di Bologna, poi si vedrà.
Intanto: Forza Varese! 

EcoRun: un sindaco e due assessori


 

EcoRun Varese 2026: meteo super, tanta gente, ottima organizzazione, qualche disagio per chi era in auto (la perfezione non esiste), e una giunta comunale assai sportiva, a partire dal sindaco Davide Galimberti, e dagli assessori Andrea Civati e Stefano Malerba. Mi sono divertito assai, e devo fare i complimenti a mio nipotino Tommy, 10 anni, che senza allenamento specifico ha chiuso i 5 km (sempre correndo) in 34'57". Si sta avvicinando il momento che mi batterà, ma essere superati da un nipote è un vanto!!!

sabato 25 aprile 2026

La luna e la croce


 

La luna gioca con la grande croce, sopra la facciata della basilica di San Vittore in Varese.

Quando attacco il pettorale


 


Dopo qualche annetto, torno ad attaccare un pettorale sopra una maglietta. Fra un paio d'ore parte la EcoRun Varese, e io sarò della partita. Ma questa volta sarò doppiamente emozionato, perché correrò la 5 km con mio nipotino Tommaso, di dieci anni. La componente competitiva sarà quindi ridotta, a tutto vantaggio di quella emotiva.

Ieri grande festa in centro Varese, per la prima giornata della EcoRun Varese, tante manifestazioni all'insegna dello sport, della sostenibilità, della fratellanza. Grazie a tutti coloro che da anni (settima edizione) si impegnano per organizzare questo evento, ed in particolare al dinamico presidente, l'amico Giuseppe Micalizzi. 

Sto arrivando!  

E la bandiera


'E la bandiera dei tre colori è sempre stata la più bella. Noi vogliamo sempre quella, noi vogliam la libertà...'

 

Ieri, 25 aprile, pensavo anche a questa canzone, un ritornello della mia gioventù, che cantavamo alle elementari. Il tricolore non è certo il vessillo solo degli uomini che hanno fatto la Resistenza. Ma io sto pensando a quel tricolore, a quegli uomini (uomini e donne, si capisce) e a quanto io abbia contribuito (ormai è per me il tempo dei bilanci) ad onorare il loro sacrificio. Diciamo che io soprattutto ho sfruttato i benefici di quella libertà. E dico grazie. 

Gli amici del 25 aprile


 25 aprile...con amici.

venerdì 24 aprile 2026

Resilienza e Resistenza


 

Oggi va di moda parlare di resilienza, ma prima c'è stata la Resistenza, con la R maiuscola. Chi è nato nei primi anni del Novecento sa bene di che si tratta. Noi cerchiamo di non dimenticarcelo. Buon 25 aprile.

in foto: statua di Luigi Bennati, onore ai caduti della Resistenza.