venerdì 24 aprile 2026

Resilienza e Resistenza


 

Oggi va di moda parlare di resilienza, ma prima c'è stata la Resistenza, con la R maiuscola. Chi è nato nei primi anni del Novecento sa bene di che si tratta. Noi cerchiamo di non dimenticarcelo. Buon 25 aprile.

in foto: statua di Luigi Bennati, onore ai caduti della Resistenza. 

giovedì 23 aprile 2026

Libri, donne e risotto al gorgonzola


 

Eravamo i soliti quattro ieri sera per la tradizionale risottata da Roberto, ma c'era anche il caro amico Pietro Macchione, amico e nostro editore, che è andato avanti lo scorso mese di gennaio. Era con noi, e troveremo il modo di ricordarlo come si deve. Molto si è parlato di libri, di lavori in divenire, di editori, poco di sport e quando finalmente si è parlato di donne ecco il ricordo di una supplente assai carina, di nome Ghiringhelli, che ha incontrato i destini di due di noi, e abbiamo convenuto che forse si trattava della stessa 'ragazza'. Professoressa Ghiringhelli, indelebile protagonista di anni favolosi, se per le vie misteriose della comunicazione via internet scopre questo post e questi suoi ammiratori, si faccia viva. Nel frattempo abbiamo gustato un ottimo risotto al gorgonzola. 

Primavera non bussa



 '...Primavera non bussa, lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura. Ha le labbra di carne, i capelli di grano, che paura che voglia che ti prenda per mano, che paura che voglia che ti porti lontano...'

Fabrizio De Andrè         Il chimico

mercoledì 22 aprile 2026

Nella mia palestra


 

Ho iniziato il mio nono anno da pensionato, ma la mia palestra e i miei ragazzi sono sempre nel cuore. E così ieri ne ho approfittato. Ero alla Vidoletti per il concerto alla memoria di Arnaldo Bianchi e, quatto quatto, sono sceso in palestra, ho preso una palla da basket e ho fatto qualche tiro a canestro. Ogni canestro tornavo indietro di un anno, ogni canestro un ricordo dei miei 34 anni alla Vidoletti. Dieci minuti non di più. Ho riposto il pallone, ho fatto un bel respiro, ho pensato: 'Buono il profumo di palestra...Andiamo avanti...'

La valigetta di Arnaldo Bianchi


 




La valigetta di Arnaldo Bianchi, docente di musica alla Scuola media Vidoletti, era sì piena di musica, ma anche di passione, di buon carattere, di simpatia e di gentilezza. E così, a un anno dalla sua morte prematura, a soli 64 anni, sul limitare della pensione, la sua scuola non l'ha dimenticato, e ha offerto un concerto alla memoria del prof. Arnaldo, tanto amato dai suoi alunni, diplomato in flauto traverso, convinto che l'esecuzione musicale fosse un toccasana per la crescita dei ragazzi. E così organizzava concerti, metteva alla prova la timidezza, la paura di esibirsi, regalando - dopo - la grande soddisfazione di chi si è sentito, per un attimo, protagonista, meritevole di un pubblico e di appalusi. Dopo i saluti della dirigente scolastica Silvia Sommaruga, il docente di musica Salvatore Tirone ha diretto i primi brani del concerto, che purtroppo non sono riuscito a seguire dal principio alla fine. I tre brani che ho ascoltato mi hanno commosso, e certamente avranno commosso anche tutti i presenti, che hanno affollato l'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo di via Manin. 
Ciao, Arnaldo, amico mio. 

martedì 21 aprile 2026

Un concerto per Arnaldo


 

Ciao Arnaldo, amico mio. Oggi la musica ci riunirà.

Il battesimo di San Siro


Mi giunge questa iconica immagine dal cellulare di mia nipote Rebecca Zoe, 12 anni, che ieri sera, martedì 21 aprile, ha vissuto il suo battesimo nerazzurro a San Siro, Inter-Como, semifinale di Coppa Italia...E che battesimo!!!

Io, sulla soglia dei 70 anni, quel battesimo non l'ho mai ricevuto...e nemmeno ci tengo: non amo soffrire!