venerdì 18 settembre 2026

Ciao, Sandrino


 

E' morto Sandro Mazzola. Non so perché l'ho sempre chiamato Sandrino, forse per quella sua magrezza esagerata. Una sola volta l'ho visto in carne ed ossa, a pochi metri da me. Era, probabilmente, il 13 settembre del 1964, avevo 8 anni, lui qualcuno in più. Varese-Inter al 'Franco Ossola'. Ero a bordo campo, non so perché, e li vidi entrare, Sarti, Burnich, Facchetti..e anche Sandrino...e HH...Era come una visione, come se quegli eroi risplendessero di una luce viva e quasi accecante. Si stagliavano nella massa, erano luminescenti! Solo 62 anni dopo sono andato a S.Siro, pochi giorni fa, ma Sandro stava già morendo. Mi hanno regalato anche un libro sulla sua vicenda umana e calcistica. A volte mi chiedevo come facesse a stare in piedi, mentre zigzagava fra i difensori sorretto da due gambe grissino, eppure in piedi ci rimaneva e il tiro era anche potente, anche se spesso non aveva bisogno di concludere con una gran legnata, perché era vicino al portiere.

Ciao, Sandrino...forza Inter!

giovedì 17 settembre 2026

Parole e musica anni Sessanta-Settanta


Questo il video che ho proposto, al termine della presentazione di 'Anatomia di uno scrittore'

Una bella serata


 


Ringrazio di cuore tutti coloro che ieri sera sono venuti a trovarmi a Materia, per la presentazione del mio libro 'Anatomia di uno scrittore'. In particolare il mio grazie va ad Angela Borghi, scrittrice, che ha animato la serata con le sue domande, e ai miei ex alunni Vidoletti Claudia, Marco e Gianluca. Ora il brindisi è stato fatto, il libro va per la sua strada. Chi è interessato ad averlo può chiederlo a me oppure a Robin edizioni.

Da Antonio a 'Tutta Varese ne parla'


 

Lui è gentile ad invitarmi, e per me è sempre un piacere andare a trovare in radio il mio amico giornalista Antonio Franzi. Stamani ho detto 'Presente!' alla sua trasmissione 'Tutta Varese ne parla' (ogni giorno, dalle 10 alle 11, sulle frequenze di radio RMF). Con noi la psicologa Laura Bececchi, che ha parlato di autostima. Io, naturalmente, ho presentato il mio nuovo libro e l'incontro di questo pomeriggio, fra poche ore ormai. La mia autostima? Altalenante. 

mercoledì 16 settembre 2026

Quel 28 marzo del 1996


 

Certamente nessuno sa che il 28 marzo del 1996 uscì sul quotidiano varesino 'La Prealpina' il mio primo pezzo su quel giornale, un'intervista al poeta Arnaldo Bianchi. E non lo ricorderei nemmeno io se non avessi scritto il libro 'Anatomia di uno scrittore', in presentazione oggi, giovedì 17 settembre, ore 18.30 a Castronno, via Confalonieri 5, nuova sede di VareseNews. Si dirà che la notizia non è fra le più interessanti, e capisco. Ma forse qualcuno ha piacere di sapere cosa ho fatto in quarant'anni di scrittura. Mi rivolgo quindi a costoro. Il meteo per stasera non è fra i più incoraggianti, speriamo non diluvi!  

Vi aspetto domani



 


Vi aspetto domani, giovedì 17 settembre, ore 18.30 a Castronno, via Confalonieri 5, nuova sede di VareseNews.

martedì 15 settembre 2026

Al Bar Sport di Linda


 

La mia amica e collega Linda Casalini ha organizzato alla Fiera di Varese, in questi giorni alla Schiranna, una serie di incontri sul tema dello sport. Alle 18.30 si apre il fuori Fiera varesino, il Bar Sport di Linda, uno spazio vicino all’ingresso (ottenuto grazie al dinamico Maurizio Gandini) che ieri ha visto la presenza di tre esperti: la diabetologa Cristina Romano, il medico sportivo Giulio Clerici e il chinesiologo Luca Cavaggioni. Più che volentieri mi sono fatto un giretto in bici sino alle sponde del nostro lago risanato (così dicono) per ritrovare un amico (il doktor Giulio), un ex alunno Vidoletti (Luca) e conoscere la direttrice del reparto di Diabetologia dell’ASSL Sette Laghi (Cristina). ‘Lo sport è benessere’: questo il tema, un dialogo ripreso anche dalla minitelecamera di Luigi Manco: il video si può trovare su fb, pagina di La Varese Nascosta. Vi consiglio quindi un apericena in Fiera: vi trovate lì per le 18.30, al Bar Sport di Linda, poi un giro nei padiglioni (oppure il giro lo fate prima), meglio se arrivate in bici o a piedi (il movimento è benessere) e cenerete con più appetito