Fra gli eventi che il Comune di Varese ha organizzato in vista del 25 aprile, segnalo il primo, che si è tenuto ieri, giovedì 16 aprile, ore 18, presso la Sala Morselli alla Civica Biblioteca varesina. E' stato presentato il libro 'Non solo neutralità - Il ruolo della Svizzera nella Resistenza italiana 1943-1945' (Mursia). Autore è Sergio Favretto, classe 1952, avvocato che da anni si occupa di storia contemporanea, in particolare della Resistenza. Tenendo fede ad uno dei suoi principi cardine ("La ricerca storica deve sì basarsi sui documenti d'archivio, che vanno però completati con memorie scritte e orali, diari, testimonianze, documentazione fotografica e video"), l'autore ha quindi presentato un lavoro ricco, con documenti inediti, che descrive anzitutto gli anni '43-'45 (ma si allarga anche al Ventennio fascista e ai primi anni del secondo conflitto mondiale) e il ruolo della vicina Confederazione elvetica, ruolo decisivo per la Resistenza italiana, visti gli oltre 700 km di confine. Si scoprirà che la Svizzera, ed in particolare i Cantoni meridionali, quelli al confine con l'Italia, è andata ben al di là dell'ufficiale neutralità, aiutando in vario modo chi combatteva (o scappava) dal fascismo prima, dal nazifascismo poi. Non dimentichiamo che in Svizzera avevano la loro sede i comandi dei Servizi segreti sia Americani che Inglesi.
L'autore è stato intervistato da Roberto Morandi, giornalista di VareseNews.




