giovedì 24 settembre 2026

La luna e la nuvola


 

Stasera la luna gioca con la nuvola

Rosa senza bianco


 

Il Monte Rosa visto stamani, 24 settembre, dal Mottarone. Dov'è la neve? 

Con gli amici in bici al Mottarone


 

Bici fa rima con amici, perché è più bello andare in bici con gli amici. E stamani, con gli amici Mariano, Vittorino, Paolo e Adriano, sono salito in bici al Mottarone da Stresa, una ventina di chilometri di ascesa con panorami che ti fanno dire: 'Per fortuna sono nato qui!'

martedì 22 settembre 2026

Lasciate che i baskettari vengano a me


 

‘Tant zùcc tant cràpp!’ (tante zucche, tante teste) direbbe don Umberto Zerbi. Ci sono preti alla San Giovanni Bosco (lasciate che i bambini vengano a me) e altri che quando un bimbo disturba l’omelia, dentro, si innervosiscono. Ci sono persone mature che, quando sentono le urla di bimbi che giocano, si commuovono e ringraziano perché la vita va avanti, ed altre che (saranno forse invidiose?) fanno il broncio e mettono i puntini sulle i. Il mondo è bello perché è vario, ma a volte certe varietà creano polemiche. Una discussione varesina è nata a seguito di un torneo di basket organizzato dalla VBS (Varese Basket School), che ha utilizzato piazza San Vittore domenica 20 settembre. La piazza è del Comune di Varese, permesso regolare, concesso per l’intera giornata.  Che succede? Che in mattinata vengono celebrate tre Messe in basilica, il prevosto durante la celebrazione chiede scusa ai fedeli, se rumori inopportuni disturbano il sacro rito. Certamente i genitori in piazza fanno il tifo, i ragazzini non stanno muti, c’è il microfono di chi organizza le partite. Senz’altro qualche rumore passerà. Il giorno appresso l’organista rincara la dose, forte il disturbo, in particolare durante la Messa delle 11.30, particolarmente solenne per un anniversario. L’assessore alla partita (colui che ha dato il permesso) si difende (stando ad un articolo apparso su La Prealpina online), avrebbe dato il consenso a condizione che le partite venissero sospese durante le Messe. Una mamma, che aveva il figlio in campo e che è stata alla Messa delle 11.30, garantisce che faceva più rumore il suono delle campane che quello proveniente dal torneo. Tale mamma scrive una lettera a La Prealpina, che rimarca fra l’altro il valore socializzante dello sport. Stiamo ora a vedere se i responsabili della VBS risponderanno, se altri genitori interverranno, se il dibattito (meglio non chiamarla polemica) lieviterà, regalando utili considerazioni.

Io faccio parte di chi si commuove quando sente i bimbi giocare. Conosco la VBS, i valori che ci stanno dietro, attenti al rispetto delle regole e alla pacifica convivenza. Passando di lì la scorsa domenica ho anche scattato delle foto, perché era bello ciò che vedevo. Mi piace il profumo dell’incenso, ma forse ancor più quello del sudore di chi, giocando, si diverte. Non do ragione a nessuno, perché i fatti vanno conosciuti bene prima di dare giudizi. Mi mancano un po’ di elementi. Poiché simpatizzo per San Giovanni Bosco, so cosa avrebbe pensato lui.  

lunedì 21 settembre 2026

Auguri a Valentina e Umberto


 

Felice anniversario di nozze a Valentina e Umberto.

Lepre e Paolo di Maria Chiara Mannucci


 

Conoscevo Maria Chiara Mannucci come disegnatrice, non come autrice. E in effetti ‘Lepre e Paolo’ (Le Piste edizioni) è il primo libro dove unisce disegni e testo. Un libro (adatto per lettori dai 6 anni in su) che definirei delicato. Si tratta di pagine essenzialmente illustrate, grandi tavole dal tratto leggero e dai colori tenui, dove dominano le tonalità dei verdi, dei grigi, dei marroni, degli ocra. Le parole, misurate, essenziali, narrano la vicenda di Paolo, di Adele e di una lepre di nome Lepre, dove l’aria aperta, la natura con i suoi messaggi, il silenzio e la semplicità sono elementi importanti. In quarta di copertina si legge in sintesi: ‘Una storia sulla dolcezza di aiutare e di accettarsi, crescendo insieme’. In definitiva, abbiamo qui una delicata storia d’amore. 

Si legge nel sito della Casa Editrice: ‘Il volume mette al centro la pazienza, l’accettazione di sé, la solidarietà, l’ascolto. Le immagini, ad acquerello, sono deliziose, riposanti, ricche di sfumature narrative che ci fanno soffermare sui vari aspetti della storia di Paolo, della lepre che egli trova e salva, e di Adele, la fanciulla che riunisce il tutto con saggezza. Adatto a mamme e bambini, insegnanti, bibliotecarie, e a tutti quanti lavorano con e per l’infanzia.’

Il libro verrà presentato sabato 26 settembre, ore 10,30, presso la Libreria degli Asinelli in piazza Repubblica 5 (cortile interno) a Varese.

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Auguri, Tadej


 

Felice compleanno al grandissimo ciclista Tadej Pogacar, nato il 21 settembre del 1998 a Komenda (Slovenia). Non sto qui ad elencare i suoi successi, la sua classe, la sua simpatia. Per quanto mi riguarda, solo Eddy Merckx può essere paragonato a lui. Spero che la brutta caduta, la clavicola rotta in 5 punti, gli altri guai non intacchino la macchina perfetta che la natura gli ha regalato, e che lui ha coltivato con dedizione, grinta e volontà ferrea. Spero posso prendersi anche la Vuelta (che aveva già vinto in questo 2026), il sesto Tour, altre maglie iridate eccetera, ma so che non sarà facile. Scendere a 100 all'ora in discesa con un fisico già provato, con la paura di un'altra caduta, richiederà il coraggio dei campionissimi. Lui lo è, quindi ci conto. Si sarà capito che sono un grande tifoso di Tadej: in effetti è così. Buon compleanno!