venerdì 10 aprile 2026

Ampio parcheggio, gratis


Più d'uno si lamenta perché, alla presentazione dei miei libri, deve penare per trovare parcheggio. Ebbene, non è il caso di questo 15 aprile: ampio parcheggio, gratis, presso la scuola media Anna Frank di via Carnia 155, zona bustecche, Varese.

 

Giacomo è sempre interessante


 Giacomo è sempre interessante.

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Moriah: un docufilm da non perdere


 

Per chi ha l'abbonamento a Netflix consiglio il docufilm 'The truth and tragedy of Moriah Wilson', non solo per gli appassionati di ciclismo.  

giovedì 9 aprile 2026

Le luci rosse non brillano a Varese


 

Al pari dell'amico e sodale Piero Chiara, Mauro Della Porta Raffo, veloce di favella, abbonda in aneddoti interessanti. Ieri ad esempio, introducendo la serata di presentazione del suo nuovo libro, ha voluto dare qualche notizia sulla sala Montanari, dove si teneva l'incontro. 

La sala varesina è dunque dedicata a Giuseppe Montanari, pittore che Raffo ebbe modo di conoscere nel 1973. Prima quel luogo era un cinema, il cinema Gloria, che divenne Rivoli quando i proprietari pensarono fosse produttivo proiettare film a luci rosse a Varese. Ma l'idea non fu buona, i varesini non amano quel genere cinematografico, quindi il Comune di Varese lo trasformò in sala Montanari.

"Come mia abitudine in quegli anni" racconta Mauro "giocavo a carte con Piero Chiara e Bruno Lauzi. Era il 1973. Suonò il campanello, venne introdotto il pittore Giuseppe Montanari che recava con sè un pacchetto. Non si fece molto caso a lui, che pazientemente attese la fine del nostro gioco. Ma noi giocavamo a scopa d'assi sino a quando i soldi erano esauriti, quindi il tempo passava, Montanari lasciò il pacchetto regalo e se ne andò. Aveva già più di ottant'anni. La partita finì, Piero Chiara mi doveva 100.000 lire, aprì il pacchetto, vide che era un disegno del pittore, un regalo per Mimma, la moglie dello scrittore. - Tieni, questo è per le 100.000 lire che ti devo - disse Chiara, e il debito fu saldato. Quel disegno ancora si trova in camera mia."  

Donald secondo Mauro


 







Che lo si voglia o no, che lo si ami o lo si odi, Donald Trump è personaggio che determina anche la nostra vita. Un leader mondiale, oggi particolarmente in auge, e allora ecco, puntuale, il contributo di Mauro Della Porta Raffo, fra i massimi esperti italiani di politica statunitense. E il contributo è un volume, dal titolo 'Donald Trump - Le origini, i trascorsi, l'oggi, il futuro' (Arca edizioni), che ieri è stato presentato in sala Montanari a Varese, con il contributo organizzativo de La Varese Nascosta di Luigi Manco. Con il Gran Pignolo, tre personaggi autorevoli: l'ex sindaco di Varese Raimondo Fassa, il critico cinematografico Maurizio Cabona e il direttore di VareseNews Marco Giovannelli. Fra il pubblico, numeroso, il sindaco di Varese Davide Galimberti. Come ha detto il moderatore Fassa, il libro è di agevole lettura, capitoli brevi, scanditi anche dall'indicazione del giorno e dell'ora, scritti dall'autore varesino (in festa fra l'altro ieri per i 57 anni di matrimonio) con innegabile competenza. Non è certo il primo libro che Mauro Raffo dedica agli Stati Uniti. Il volume è arricchito da un considerevole numero di contributi di altri esperti in materia, compreso Bruno Vespa. 
Partendo dal presupposto (e dalla conclusione) che arrivare a definizioni certe e a previsioni sicure con un personaggio come Trump, ondivago e imprevedibile, è impossibile, questo volume resta un contributo importante per chi non vuole limitarsi ai sintetici giudizi e alla cronaca limitata dei nostri media. 

mercoledì 8 aprile 2026

Vecchi e nuovi papà


 

Perché un incontro dove riproporre il mio primo libro, uscito nel lontanissimo 1988, frutto della mia esperienza di giovane padre? Perché il libro 'Papà a tempo pieno' sarà solo lo spunto iniziale per propiziare un dialogo fra un padre ormai nonno, e un giovane padre di due figli, Stefano Mirioni. Dove inevitabilmente si parlerà, fra l'altro, del ruolo del padre e della crisi delle nascite. Due generazioni a confronto, su un tema importante. 

Vi aspetto mercoledì 15 aprile, ore 17.45, biblioteca 'Bruna Brambilla' (presso la scuola media Anna Frank) di via Carnia 155, a Varese. Piccolo rinfresco finale, per brindare alla bellezza della paternità (e della maternità, ovviamente).  

martedì 7 aprile 2026

Auguri, mamma Ines


 

Il 7 aprile del 1928 nasceva a Varese mia mamma Ines. Lei ha sempre sostenuto fosse venerdì santo, invece stando a quanto ho trovato su internet era sabato santo, una Pasqua davvero di resurrezione per i suoi genitori Angela e Battista, che solo due anni prima avevano visto morire Ines, la loro primogenita ventenne. Un dolore incolmabile. Mia mamma è nata per 'sostituire' la sorella, e quindi anch'io sono il frutto di una morte prematura. In sintesi: se mia zia Ines non fosse morta, io non ci sarei.

Auguri, mamma Ines.