Da grande tifoso di Tadej Pogacar, per me questa è una giornata triste, e non potrebbe essere altrimenti. Prima o poi doveva capitare, prima o poi capita a tutti i ciclisti professionisti di cadere e di farsi male. Per Tadej una gran brutta botta: commozione cerebrale, frattura stabile di una vertebra cervicale, frattura scomposta della clavicola sinistra, abrasioni varie. Anch'io ho sacrificato la mia clavicola sinistra sull'altare dell'amore per la bici, per questo lo capisco benissimo. Dalla gioia per una ormai più che probabile vittoria anche alla Vuelta di Spagna, al dolore per le ferite e il ritiro. Poiché ciò che conta è la salute, auguro a Tadej di riprendersi al 100%.
Forza Tadej!
