lunedì 14 settembre 2026

Posso definirmi scrittore?


 

Dopo quarant’anni di scrittura e oltre quaranta libri pubblicati, posso definirmi uno scrittore? Certamente sì, se per scrittore si intende uno che scrive. Ed io ho scritto molto, forse troppo. Se invece definirsi scrittore implica un giudizio preliminare su qualità, creatività, successo, allora le cose cambiano e dovrei essere molto più prudente. Sia quel che sia, ho pensato di scrivere e soprattutto di pubblicare questo libro, che parla ‘spudoratamente’ di me come amante della scrittura, dilettante allo sbaraglio letterario, aspirante al Nobel ma incapace di vincere anche un solo premio di provincia. Del resto o ci pensavo io o nessun altro si sarebbe cimentato nell’impresa. Vanagloria? Eccesso di zelo? Un’aggiunta di ‘adipe’ in questo tempo obeso di scrittori e smilzo di lettori? ‘Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza’… ma soprattutto ai contemporanei, che avranno il desiderio di leggere la mia avventura letteraria qui sintetizzata, non indorata, semplice e sincera.

Ne parlerò con Angela Borghi e con chi verrà a trovarmi giovedì 17 settembre, ore 18.30, nuova sede di VareseNews a Castronno, via Confalonieri 5.


domenica 13 settembre 2026

Tutti al Bar Sport


 

Organizzati dalla mia amica e collega Linda Casalini, ecco una serie di incontri, presso la Fiera Campionaria di Varese, in località Schiranna. 

'Profumo' di letame


 

Profumo, odore, puzza: come si può definire ciò che lascia nell'aria il letame, sparso a piene mani  - ora, a metà settembre - nei campi della pianura Padana? Me lo chiedevo stamani, correndo a Castelleone. E non ho trovato risposta, anche se la prima sarebbe odore poco gradevole. Ma forse non ho le narici allenate, mentre chi qui vive, lavora, fa sport, ama e prega (stamani si svolgeva anche la tradizionale processione al santuario della Beata Vergine della Misericordia) apprezzerà tale atmosfera, che darà i suoi frutti più avanti. Correvo e guardavo i campi: raccolto il granturco, tagliate le piante senza pannocchie, compresse in ruote gigantesche, c'era una certa desolazione, ravvivata da spazi verdi (immagino foraggio per gli animali) e da canali con acqua che scorre. Clima ideale alle otto e mezzo del mattino. In fondo 'dal letame nascono i fior'...e non solo. 

sabato 12 settembre 2026

La beatitudine della bici


 

Come sua abitudine, don Marco Paleari, prete della parrocchia Kolbe di Varese, ha tenuto stamani un'omelia breve, di contenuto interessante, due qualità che permettono di ricordare qualcosa. E parlando di bicicletta, sono stato particolarmente attento. Don Marco celebrava i funerali, nella chiesa parrocchiale di S.Ambrogio Olona, di Paolo Infantino (eccolo in foto, a sinistra), grande appassionato di bici. Dapprima il celebrante ha sottolineato quanto si stia più attenti alle beatitudini degli altri ("Beato quello perché è ricco, famoso...") che a ciò che rende, o dovrebbe rendere beati noi. Quindi ha fatto notare che la domenica, quando lui lavora, essendo sacerdote, la zona prealpina si riempie di ciclisti, che a dispetto di freddo, caldo, fatica dimostrano di essere beati. "Sono persone felici..."

'Beati i ciclisti, perché di essi è il Regno dei Cieli': questo non l'ha detto don Marco né è scritto sul Vangelo. Lo scrivo io, e forse (certamente) l'avrebbe sottoscritto Paolo (e anche la figlia Simona, mia ex alunna). 

venerdì 11 settembre 2026

Auguri a Ezio e Giancarla


 


Felice anniversario di nozze ai miei amici Ezio e Giancarla. Un abbraccio. 

Anatomia o autopsia?


 

Un amico mi ha scritto: "Per fortuna non è l'autopsia di uno scrittore!"

Nella terra del racconto


 




Conferenza stampa stamani in 'Sala Morselli' alla Civica biblioteca di Varese, per la presentazione della rassegna autunnale del Festival del Racconto 2026 - Premio Chiara. Salvatore Consolo e Cesare Chiericati hanno presentato il programma, davvero ricco e con eventi tutti ad ingresso gratuito, compreso il gran finale del Premio Chiara 2026, domenica 18 ottobre, alle 17, nella consueta cornice della Sala Napoleonica alle Ville Ponti di Varese. Da domenica 20 settembre a venerdì 29 gennaio 2027, Varese (ma anche Busto Arsizio, Luino, Azzate, Gallarate e Venegono Superiore) diventerà polo culturale, smentendo quanti ancora si ostinano a giudicare Varese e il suo territorio poveri di iniziative di valore. Fra gli interventi, anche quello dell'assessore alla cultura del Comune di Varese, Enzo Laforgia. 
Per i programmi in dettaglio degli eventi visita premiochiara.it/festival26. 


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