Un conto è lo sport per la salute (che tutti dovrebbero praticare), un altro mondo è lo sport agonistico. Gli atleti professionisti sono lavoratori dello spettacolo. Si allenano, spesso (dipende dallo sport) rischiano anche la vita per tanti motivi, ma uno è senz'altro mostrare ad un pubblico ciò che può fare un corpo umano, insieme a una mente umana. A volte il risultato è davvero 'disumano', sorprendente, degno di ammirazione, esaltante, incredibile.
Pensieri & Parole Tre
martedì 10 febbraio 2026
Fumo rosa
Stamani il cielo plumbeo non regalava allegria. All'alba un'apertura a oriente ha lasciato spazio ai raggi di sole dell'alba. Il fumo di un comignolo si è tinto di rosa. Il grigio per un attimo si è colorato.
domenica 8 febbraio 2026
Lindsey
Ci sono le persone normali, prudenti, mediocri (come me) e poi c'è Lindsey. Una campionessa stratosferica ma mai appagata. Un fisico messo a dura prova da tanti incidenti, una clamorosa ripresa a 41 anni, altre vittorie inimmaginabili, il sogno di un oro (l'ennesimo) alle Olimpiadi, un ginocchio che si acciacca di nuovo, ma lei non può fermarsi. E così parte per la libera di Milano-Cortina, cade, un infortunio grave, una gamba spezzata e una valanga di critiche dai mediocri come me. Doveva accontentarsi.
Ma i tipi come Lindsey sono di un altro pianeta. Sono capitati qui di passaggio. Probabilmente tornerà da dove è venuta.
Un treno nella nebbia
Quando corro a Castelleone, incontro nel mio percorso due passaggi a livello. Stamani uno era chiuso. Il treno è sbucato dalla nebbia. Il treno ha fermato me, io ho fermato lui.
sabato 7 febbraio 2026
Federico fa 70
Felice compleanno al mio amico e coetaneo Federico Bianchessi, giornalista e scrittore. Cifra tonda...ma non svelo il numero.
giovedì 5 febbraio 2026
Un Carlo Zanzi eroe c'è
Mi consolo: almeno un Carlo Zanzi eroe c'è. Dopo aver inutilmente tentato di diventarlo io (certo, mi resta forse qualche altra occasione) ieri camminavo distrattamente sul colle di Biumo quando, arrivato sul sagrato della chiesa di S.Giorgio, mi sono messo a leggere i nomi dei biumensini caduti nella Grande Guerra. Ed ecco, nella parte alta della lista, Zanzi Carlo, morto il 14 gennaio del 1916 a Quisca (oggi Ceglo, in Slovenia, non lontano da Gorizia). Inutilmente ho cercato notizie su di lui. Non è che uno dei tanti eroi conosciuti solo dai familiari, che hanno pianto la sua dipartita, il suo sacrificio per la Patria.
Ieri sera, davanti alla lapide, a 110 anni dalla sua morte, mi sono inchinato pensando a Carlo Zanzi.


