sabato 13 giugno 2026

Tra ville, giardini e impropèri


 


Ottocento partecipanti ieri sera alla 'Fra ville e giardini', ottimamente organizzata dai Runners Varese. Due percorsi, di 8 e 10,5 km, su e giù per parchi pubblici e castellanze della nostra Varese. Percorso tecnico, impegnativo, con lunghi tratti in sterrato, ripide ascese e ripide discese. Per la prima volta (convito da mia figlia Maddalena) ho appuntato il pettorale in questa corsa, scegliendo (saggiamente) gli 8 km non competitivi. Mi sono divertito assai, e ringrazio gli organizzatori.

Ma ogni medaglia ha il suo rovescio, quindi non mi sono certo sfuggite le lunghe code di auto (soprattutto in via Dandolo e viale Aguggiari), e certamente si sarà levato anche il vento furioso degli impropèri di chi si è trovato incolonnato a fine giornata, quando gli scatti di rabbia sono più facili. 

Non so che dire, né alla felicità degli 800 né al nervosismo degli automobilisti. Interpretando i due ruoli, capisco gli uni e gli altri. In questo caso mi è capitata la parte migliore. 

la foto in alto è da prealpina.it


giovedì 11 giugno 2026

Le ortensie


 

Sono molto orgoglioso delle mie ortensie, anche perché le ho potate io.

La gioia è doppia quando abbiamo fatto la nostra parte.

mercoledì 10 giugno 2026

Riso alle verdure e temporale


 

Tradizionale incontro estivo ieri sera del gruppo 'Il risotto di Roberto', sul balcone con vista Monte Rosa. Ma ieri sera niente Rosa, solo nuvole nere e un temporale in avvicinamento, che per fortuna ci ha solo sfiorato mentre ha regalato grandine cattiva a pochi chilometri da noi. Il gruppo va in vacanza per ritrovarsi in autunno, con il tradizionale risotto ai funghi porcini e tante idee per nuovi libri, articoli giornalistici, foto e brindisi senza risparmio, perché il vino trentino di Paolo non manca mai. 

martedì 9 giugno 2026

L'invidia buona



Scampoli di invidia buona questo pomeriggio in auto con i miei nipotini. Sì, perché c'è un'invidia cattiva, rancorosa ma c'è anche un'invidia buona, tenera, quasi commovente. Anche il guru Massimo Recalcati ha parlato di una nostalgia positiva, costruttiva. 

I miei nipotini, in uscita dall'oratorio estivo, che si confrontano sui loro acquisti al bar: l'emozione dei primi soldi da gestire, spesso spesi in dolciumi, ghiaccioli...Ah, che invidia (buona)! E poi guardo fuori e vedo i ragazzi delle medie e delle superiori, e si capisce che sono frizzanti di gioia: la scuola è appena finita, i primi giorni di vacanza sono i più belli...Ah, che invidia (buona, senza rancore)!

Ma ecco, a rovinare l'idillio, l'altra faccia della medaglia: un giovane ruggisce con il suo motorino dietro di me, la sua gioia si trasmette alla manetta dell'acceleratore, mi sorpassa e rischia il frontale con un bus, non pago affronta una curva e sbanda ma resta in piedi e via, senz'altro pensiero che il vento in faccia. Per lui niente invidia ma paura e tristezza, consapevole che la gioventù ha dei prezzi da pagare, a volte salatissimi. 

lunedì 8 giugno 2026

Il trifoglio bianco


 

Nel mio prato abbonda il trifoglio bianco. Leggo che è molto apprezzato dalle api. Ecco la dimostrazione. 

Ciao Sara


 

Ciao Sara. 

La tua morte rende assolutamente indispensabile il Paradiso.

Sara sulla Punta Giordani


 


Dopo alcuni rinvii causa meteo incerto, la mia amica (nonché ex alunna Vidoletti) Sara Bianchi ha dato il la alla stagione alpinistica ieri, domenica 7 giugno, salendo con il capocordata Davide alla Punta Giordani, la vetta più meridionale del Monte Rosa, un 4000 che Sara aveva già raggiunto, ma che è servita per preparare gambe e polmoni a nuove avventure. Avanti così!