Noi anziani non stiamo molto simpatici ai giovani. Almeno lo immagino. Ci considerano tanti, troppi, gente che ha avuto dei privilegi e che non è stata in grado di garantire questo tenore di vita a figli e nipoti. Quindi un po' colpevoli, anche se non direttamente impegnati in politica o in ruoli decisionali di alto profilo. Quindi noi anziani dovremmo evitare atteggiamenti troppo 'conservativi', come di chi ha paura anche della sua ombra, si tiene stretta la vita, manco fosse appena nato e avesse tutta la vita davanti. Tale pensiero mi è stato suggerito da un fatto. Ieri ero a Messa, alla mia destra una anziana ancor più vecchia di me, diciamo più vicina agli ottanta che ai settanta. Quando è giunto il momento dello scambio del segno di pace, ero pronto con la mano verso la sua ma lei ha congiunto le mani in atteggiamento orante, si è chinata, ha detto 'Pace, pace' e non mi ha dato la mano. Pochi istanti dopo ha donato al sacrestano una moneta, e si è subito passate le mani con un detergente. Immagino i pensieri di un giovane, di fronte a tale signora 'disinfettata'!

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