giovedì 10 dicembre 2020

Non ci restano che gli occhi


 

In questo tempo sofferto e limitato non ci restano che gli occhi per rincuorarci un po'. E allora, se amate la montagna innevata, vi consiglio di andare ora, adesso, subito, sul sito webcam col reiser e di osservare la telecamera che gira sul panorama. Un conto è sciare in quella bellezza un conto è solo osservare...ma altro non si può fare, per ora. 

mercoledì 9 dicembre 2020

Frasi fatte


 Frasi fatte: "Non ci sono più le belle nevicate di una volta!"

L'addio di Pablito


 Quando muore un tuo coetaneo perdi sicurezza e ottimismo. Ciao, Paolo, eroe Mundial, scaltro goleador. Ti saluto riproponendo la recensione di uno dei tanti libri che parlano di te.



PABLITO, MON AMOUR

 

Davide Golin, traduttore freelance, collaboratore al Gazzettino, componente del gruppo rock dei Diva, ha scritto un romanzo  che farà piacere ai tifosi di Paolo Rossi, a chi ama lo stile Ammaniti, a chi ama il  calcio e più in generale la vita della provincia veneta, che è simile alla vita di tante province italiane, a chi ama gli anni Ottanta e vuole leggersi una storia veloce, graffiante e comica, seria e telegrafica, metà vera e metà inventata, anche se la metà inventata in realtà non lo è.

Se uno legge il titolo (Pablito mon amour, edizioni NoReplay, 12 euro) pensa alla biografia di Paolo Rossi, Rossigol, Pablito, e così è in effetti: il suo disgraziato esordio da giovane, con tre operazioni ai menischi prima dei 18 anni, poi l’incredibile resurrezione di Vicenza, con quell’annata 1977/78, Lanerossi secondo in classifica, Rossigol capocannoniere….poi la spropositata supervalutazione (più di 5 miliardi), Vicenza che si coccola il suo goldenboy ma squadra che finisce subito in B, Rossi che non può andare alla Juve, rifiuta il Napoli, Inter e Milan non lo vogliono e così per stare in A eccolo a Pistoia, poi il brutto episodio del calcioscommesse, la squalifica, il purgatorio, Rossi che ingrassa, lo vede Bearzot e nonostante i chili di troppo e l’assenza dai campi in partite regolari lo porta in Spagna, Mondiali 1982…e nuova resurrezione, tre gol al Brasile (da allora lì lo odiano), campione del Mondo, quindi il declino rapido nella Juve, nel Milan, a Verona. 31 anni e Pablito è già un mito senza prato sotto i tacchetti. Questo per ciò che riguarda l’attaccante italiano più noto al mondo, il ragazzo mingherlino, posato, modesto, essenziale nel tocco e micidiale nella sostanza, cioè nel gol. Poi abbiamo la storia personale dell’autore, quei suoi fine anni Settanta-inizi Ottanta, che si mescola con abilità alla storia d’Italia: un personaggio di provincia, un fatto clamoroso che ha sconvolto il Bel Paese, una data, e nel mezzo, in corsivo, le dichiarazioni del calciatore.

Per chi ama il genere ecco un romanzo senza difetti, a parte il corpo del carattere troppo piccolo, che obbliga uno come me, classe ’56 come Pablito, a mettere gli occhiali.

Sì, Paolo Rossi è mio coetaneo, ho scoperto che si è sposato nell’81 come me, poi però 8 anni fa ha cambiato compagna, alto quasi come me, stesso peso quando giocava a calcio, oggi si è inciccito, ha scritto due biografie, agli esordi da non calciatore ha tentato l’avventura commerciale con un mio mito, Gustav Thoeni. Pablito non è mai stato un mio mito perché non ha mai giocato nell’Inter. E poi davvero curiosa è la dedica del romanzo: ‘Dedicato al palo della tribuna del Menti, che oscurava la vista a Novantesimo minuto’.

Bravo Davide.

 

 

lunedì 7 dicembre 2020

Neve


                                                                                                    ph carlozanzi




Neve

di carlozanzi

 

La neve succhia all’aria i suoi veleni

ma resta bianca, per miracolo divino,

chiede spazio alle cose e in un inchino

delicata s’appoggia e tu rinvieni.

 


sabato 5 dicembre 2020

Una notte, tanti anni fa


 

'Una notte, tanti anni fa', cioè la storia di Gesù Bambino, Babbo Natale e una stella di nome Cometa, raccontata e illustrata ai bambini di ogni età da Marta Zanzi, docente varesina che lo scorso anno si è scoperta narratrice. E siamo alla seconda edizione, ampliata, con nuovi disegni. Una storia che è arrivata persino in Colorado, tanto che Mike Gallivan ha ritenuto importante donarne un certo numero di copie ai bambini del Ponte del Sorriso di Varese.

Per saperne di più basta andare sul sito www.unanottetantiannifa.it. Online il libro si trova sui principali siti, e i milanesi potranno approfittare della libreria 'Sottosopra' di via Negroli 2. 

venerdì 4 dicembre 2020

I platani e la neve

                                                                                                  ph carlozanzi



I platani e la neve
di Umberto Belardinelli

Ritorna l'ora dei suoi fiocchi
posati sopra questi rami,
con fresche geometrie prive del suono,
dispersi sopra timpani ovattati.
Piega nel bianco la fedele foglia
dal ruvido colore dell'autunno
e quando fragile, cede all'eccesso,
volteggia come in preda al vento.
Ascolto l'urlo dell'infanzia
che corre sopra i platani del viale,
come una breve traccia
su cui si stende, l'uniforme neve.

 

giovedì 3 dicembre 2020

Neve a Villa Toeplitz



                                                                                               ph carlozanzi



Neve a Villa Toeplitz