A Dio piacendo.
venerdì 31 luglio 2026
giovedì 30 luglio 2026
Rondini
Da anni cerco di scattare una foto decente alle rondini. A Varese ho fallito, qui a Santa Cristina Val Gardena un discreto risultato l'ho ottenuto stamani, verso le 9, quando ho sorpreso e 'fissato' due rondini sopra un filo della corrente.
mercoledì 29 luglio 2026
Riflessi
L'altra sera ho scattato questa foto: il gruppo Cir al tramonto, che si riflette sul vetro della finestra della casa di fronte alla mia. Osservandola stamani mi sono ricordato di una frase da immaginetta, che andava molto negli anni settanta: 'Le creature sono dei riflessi: amiamo i riflessi pensando alla Luce.'
Ciao, Eligio
martedì 28 luglio 2026
Visione
Amo Varese e il suo paesaggio, ma devo riconoscere che dal salotto di Casa Bauer la visione è decisamente migliore.
Non amo volare
Non ho mai amato il volo. Non sarei stato in grado di avventurarmi - come un tempo il mio amico Livio - su un deltaplano. Il piacere della leggerezza, quel senso di libertà dato dal volo è per me annullato dal pensiero dell'impatto a terra, o sulla roccia, in seguito ad incidente di percorso.
foto: parapendio sul Sassolungo
lunedì 27 luglio 2026
Bilancio
'Al tramonto della vita, ciò che conta è aver amato'....ho amato abbastanza?
foto: tramonto sul Sassolungo
Sete
Soffro molto il caldone dell'estate in città. Una delle poche cose positive è il piacere che si gusta quando si beve, vinti dalla sete. Ma è un piacere di pochi attimi. E del resto nella vita spesso il piacere intenso dura davvero poco.
In montagna non bevo molto. Non è necessario.
in foto: fontana in Vallunga
domenica 26 luglio 2026
Un fiato che aiuta
Avverto il respiro di Dio
in questa natura benigna,
un fiato che aiuta chi soffre
appeso al dolore,
anche un figlio, Suo figlio.
Ma la roccia è bambagia
quando è dura la pena
nei giorni di lutto,
e quel Tutto che salva
è più niente del niente,
eppure si prega.
Grazie a loro e alla Shalom
venerdì 24 luglio 2026
giovedì 23 luglio 2026
Il monte e la luna
Son salito sul monte
M'arrampico sul monte ad incontrarTi. Lassù sei più vicino, ritrovo meno oscuri i Tuoi contorni.
foto: il Sassolungo alla luce del tramonto, visto da Santa Cristina in val Gardena.
mercoledì 22 luglio 2026
Croce
Croce
Marchiata da una croce
è la mia vita,
da una scommessa
di andarmene con Te
appeso a un legno.
Fisso quella croce di montagna,
sempre disposta a spiegarmi
ciò che muore.
in foto: il crocifisso della Forcella Crespeina, sulla via fra il passo Gardena e il rifugio Puez.
lunedì 20 luglio 2026
Alla ricerca dello stupore perduto
domenica 19 luglio 2026
venerdì 17 luglio 2026
Auguri, Donatella
Felice compleanno alla mia amica Donatella.
Ho notato che come foto di copertina della sua pagina fb ha scelto un'immagine iconica per chi ama le dolomiti della Val Gardena: la Malga Brogles, con il gruppo delle Odle, ammirate nel versante della val di Funes. Non posso che complimentarmi!
mercoledì 15 luglio 2026
Amore a sessant'anni
Amuùr a
sesant’ann
A
sesant’ann ma sunt inamurà,
in trüscia
‘l cöör anmò par una dona,
ma sunt
spusà, a gh’ho tri fiö par cà
e ‘na
prumesa dananz a la Madòna.
Epüür ul
cöör al cùur e le l’è bela,
düü ugìtt
ca fan passà tucc i magàgn,
dent ul me
cò la brila me ‘na stèla,
ga pensi ‘l
dì e la nott: destin vilàn.
Un nasin
‘me ‘n puntìn, e ‘na buchìna…
cent e mila
surìs dumà par mi,
e l’è
giùina, dulza e peverìna;
sa gh’è le
gh’ho curàgg, sun mia stremìi.
Da paròll
na fa pòcch, l’è mia ‘na miée,
preferìs
stà visìn, i mè basìn,
i mè brasc,
i carèzz, insema a le
vùga ‘l
temp, cùur la vita, bel facìn.
Ga pias
andà a balà, ga pias viagià,
durmì e
vess ninàda me’n fiurìn.
E mi bali
cun le, vöri pensà
dumà al so
bèn, dumà a restag visìn.
La so vùus
l’è ‘n amuùr, la ta dislèngua,
i manìn
paran fai da purcelàna,
i cavei
curt e d’or, gh’è mia ‘na lengua
par dì,
cunt i paròll, la mè matàna.
Ma par da
viv dabùn un gran bel sögn,
cumànda le,
smurfiùsa e piscinìna;
la me dona
da piang gh’ha no bisögn:
sunt ul so
nònu, e le la me neudìna.
L'alpino Antonio è già in montagna
Alpino Antonio sta per Antonio Verdelli (capogruppo degli Alpini di Varese, sezione con 95 anni alle spalle), la montagna è il Campo dei Fiori. Lì ci siamo incontrati stamani, perché Antonio è già sui monti, per organizzare la Festa della montagna 2026, tradizionale e immancabile settimana (anzi, quest'anno sono 8 giorni) di Ferragosto al Campo dei Fiori...che di fiori ne ha pochi, mentre ha molti grattacapi.
"Caro Carlo" dice Antonio, "sono sempre di meno quelli che si rimboccano le mani, mentre i problemi aumentano di anno in anno. Chi l'anno scorso era vicino agli ottanta ora ne ha ottanta, manca il ricambio."
Le penne nere posano lo zaino?
"Andiamo avanti" dice Antonio. Si alza la sbarra che conduce al Grand Hotel. Antonio mette lo zaino in spalla e via!
La bici di papà Mario
Sono contento di aver speso qualche euro dal mio amico ciclista di Masnago Zoccarato detto Zocca, per rimettere in sesto la bici di mio papà Mario, un'Atala datata metà degli anni Ottanta. Mio papà è andato in bici sin dopo i 90 anni (lo vedete in sella a quella prima dell'Atala). La usava per andare in centro, qualche volta si spingeva sino a S.Ambrogio. Derideva chi, avanti negli anni, si vestiva di tutto punto, bici da corsa: 'Ma fan rid!' esclamava. Non è mai stato un ciclista per passione, utilizzava l'ecologico mezzo per gli spostamenti. Ora potrò pedalare con lui, sulla sua Atala, rivivendo ciò che provavo prima del 1977 (anno della mia prima bici da corsa), quando usavo la Gloria (senza cambi) di mio padre.
domenica 12 luglio 2026
Sara Bianchi sul Dente del Gigante
venerdì 10 luglio 2026
Sì, è bravo, ma potrebbe fare di più
Mi capita spesso di tirare le somme e di pensare: 'Il mio bilancio esistenziale è in attivo o in passivo?' Alla domanda risento subito la frase di alcuni miei prof delle medie e del liceo (al liceo senza più il sì, è bravo'): "Sì, è bravo, ma potrebbe fare di più." Davvero avrei potuto fare di più? Certamente sì, ma sfido chiunque a dire con sincerità che ha dato sempre il massimo, spremendo le sue ore e i suoi talenti come un limone, sicché meglio di così non avrebbe mai potuto fare. Tutti avrebbero potuto fare di più. Certo, poi ci sono le differenti gradazioni. Ad esempio nello studio. Ho scelto la foto della mia seconda elementare alla 'Cairoli', con la maestra Spotorno, perché lì credo di aver dato il massimo nell'impegno scolastico, dalla seconda alla quinta elementare. Poi mi sono adagiato, prima sugli allori, poi sulla scomoda poltrona di chi vive alla giornata, confidando anche nella fortuna e in qualche trucco del mestiere.
Quando si arriva alla mia età bisogna per forza assolversi, valorizzare le cose migliori o ritenute tali, accettare la nostra debolezza. E poi c'è sempre tempo per il riscatto finale!








