Per me che scrivo e pubblico libri, le librerie sono un luogo 'sacro'. Ovviamente frequentavo la libreria Pontiggia di corso Moro, Eligio mi metteva soggezione, non l'ho mai visto sorridere. Ricordo molto bene quando scattai questa foto. Era la fine del 2007, Eligio Pontiggia aveva allora la mia attuale età e, con una certa malinconia, mi comunicava che dal primo gennaio del 2008 la sua libreria passava ad una multinazionale del libro. Oggi, quasi vent'anni dopo, Eligio è morto. Da quella foto non ci siamo più rivisti, due decenni se ne sono andato ad una velocità pari al volo di una rondine, quando ha fretta di dar da mangiare ai suoi cuccioli. Il mio amico Giulio Clerici, che conosceva Eligio più di me, mi disse allora che il noto libraio era un falso timido, era fra l'altro un ottimo sportivo, la qual cosa mi sorprese assai.
Ciao Eligio, amante dei libri come me.
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