Mi ero innamorato del passo Gavia (2618 m slm), da raggiungere in bici, vedendo l'epica tappa del Giro d'Italia del 1988, quando i corridori lo superarono malmenati da una micidiale tormenta di neve. Sette anni dopo ero in vacanza a Ponte di Legno, quindi non potevo non tentare l'impresa. Partii con la mia Olympia il 12 luglio, superai non senza fatica un lungo tratto di strada sterrata ma, a pochi chilometri dal passo, ecco una galleria: lunga, nessuna luce, quello che chiamerò (scrivendolo dietro la foto che vedete in alto) l'antro del Gavia. Mi avventurai ma tornai indietro, impaurito. Presi il sentiero che si snoda sulla sinistra, la vecchia strada, che era inagibile, una pietraia che completai a piedi, quindi tornai in sella e raggiunsi il passo. Oggi leggo (e posto la foto) che verrà presto inaugurata la variante, che permette di non accedere giocoforza alla galleria. Mi rallegro, anche perché quest'anno vorrei tornare al Gavia...naturalmente in bici!

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