domenica 23 agosto 2026

'Rambo' Mora colpisce ancora


 

Il mio amico Maurizio 'Rambo' Mora è stato protagonista ieri, sabato 22 agosto, di un'impresa delle sue. Convinto da Walter Chiari di Walter Coppe (organizzatore di eventi e grande sportivo) a partecipare almeno alle prime salite di Everesting, Mora ha fatto di più. Everesting, cioè una nuova formula giusto per faticare un po': coprire gli 8848 metri di dislivello in salita della montagna più alta del mondo, ripetendo un tot di volte una salita in bici. Ecco allora l'Everesting varesino: 15 volte la salita del Campo dei Fiori, partendo dal bivio di Velate e arrivando al Belvedere. Maurizio è partito alle 5 del mattino (era ancora buio), non pensava di arrivare a 15, non aveva programmato nulla ma lui è costantemente allenato sia con la bici che nella corsa in montagna. Fatto sta che, salita dopo salita, si è ritrovato a 14; con lui solo il giovanissimo (18 anni) Leo Montalbetti. I due, di nuovo al buio, erano circa le 22, si sono messi a pedalare verso l'ultimo Campo dei Fiori. Eccoli felici in cima. Fra l'altro ho scoperto che Leo è nipote del mitico Felice Vanoli, che ben oltre i 90 anni ancora sale in bici (elettrica) sulla montagna varesina.
Bravissimi!!!!!!

sabato 22 agosto 2026

Io e Gabriele


 

Gabriele Targhetta ha vinto l'oro agli Europei di ginnastica artistica, con un favoloso esercizio al cavallo con maniglie (foto sopra). Se lui è all'università, io a suo tempo ero in prima elementare e lì sono rimasto. Ma comunque non mi lamento, almeno sul cavallo sono salito! Grande Gabriele! 

venerdì 21 agosto 2026

Nuovo libro per Umberto Bellodi



 

Umberto Bellodi, classe 1977, di Crema, è un operatore culturale attivo nel settore dello spettacolo dal vivo e della formazione. Laureato in filosofia, collabora dal 2003 con l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, per la quale ha coordinato progetti culturali e di formazione tecnica e artistica in Europa e America Latina. Dal 2010 assiste l’Education, Audiovisual and Culture Executive Agency a Bruxelles per la valutazione dei progetti sostenuti dall’Unione Europea. Nel 2007 ha fondato con altri 11 componenti l’associazione ‘Alice nella città’ a Castelleone (Cremona), con la quale realizza progetti di matrice comunitaria.

Bellodi ha molte passioni, la musica su tutte. Polistrumentista, vorace uditore di svariati generi musicali, ha messo a frutto questo suo interesse pubblicando un libro. Titolo: ‘#COMMUNITYMUSIC’. Sottotitolo: ‘Un viaggio musicale da Ry Cooder al Pacifico colombiano (e ritorno).’

Si legge in quarta di copertina: “#COMMUNITYMUSIC è una proposta di viaggio alla ricerca degli ingredienti segreti e universali che potrebbero rivoluzionare il modo in cui siamo soliti pensare la musica e l’esibizione musicale. Partendo dagli spunti della carriera di Ry Cooder e dalle produzioni World Circuit, il libro raggiunge luoghi inesplorati – alcuni dei quali mai toccati dal musicista californiano né dall’etichetta inglese – ma oggi più facilmente avvicinabili grazie al rapido gioco dei correlati innescato dal web….” Già queste poche righe introduttive danno l’idea di un corposo volume (400 pagine, compresa una ricchissima bibliografia, discografia citata, audiovisivi, radio, podcast, variabilia) unico nel suo genere, per specialisti del settore ma anche per chi è alla ricerca di nuovi input musicali. Si legge inoltre: “Si scoprono via via scenari di pratica musicale vissuta come esperienza propria della quotidianità, svuotata dall’enfasi della performance, dalla celebrazione pop del palcoscenico, dal senso di gravità opprimente dell’arte e dell’artista. Si definiscono possibilità diverse, in cui la partecipazione all’incontro musicale è alla portata di tutti, prescinde dalle latitudini e dalle provenienze degli uomini e può far parte della vita di chiunque tanto quanto lo svegliarsi, il nutrirsi, l’addormentarsi. Si ipotizza così una vita migliore, fatta di prossimità e condivisione. La musicofagìa dell’autore trascina i lettori alla scoperta di questa nuova possibilità dal Caribe all’Africa sub-sahariana, dalla Polinesia al Golfo del Messico, dal Mississippi al Pacifico colombiano, dai terribili Acholi dell’Uganda al centro di Londra nella prima metà degli anni ottanta.”

Il libro è arricchito dalle illustrazioni di Valentina Zanzi.

Il volume è disponibile su Amazon.

La Varese di papà Mario


 



Non ho fatto che lamentarmi, in questi mesi, per il caldo insopportabile e la siccità e adesso, al secondo giorno di pioggia, arrivata finalmente l'acqua e assaporato il fresco, già cala in me la nebbia di una sottile malinconia, che mi riporta a papà Mario, a quel pomeriggio dell'autunno 2018. Lo convinsi a riportarmi nei luoghi dei suoi primi lavori da pasticciere: il caffè Garibaldi (poi Pirola e ora Nespresso) in corso Matteotti, la pasticceria Marcolini di via Albuzzi, la pasticceria Ghezzi, la sola che è rimasta. Un anno dopo mio papà, a 93 anni, si è ammalato. Con lui l'Atala rossa, la bici che ora è in sosta nel mio garage.
Allontano la malinconia, un gesto necessario. La pioggia cade copiosa, lavando e dissetando la città.

mercoledì 19 agosto 2026

Auguri, Marco



Felice compleanno al mio amico Marco (è quello più alto di tutti).

 

La luna rossa


Ieri sera, 19 agosto, la luna aveva un insolito colore rosso.
 

Piango lo stesso


 

Cara mamma Ines, il 19 agosto del 1984 mi salutavi. Mi promettevi che sarebbe stato solo un arrivederci. Lo voglio credere, ma piango lo stesso.

lunedì 17 agosto 2026

Enrico Piazza 70thlon: the end


 




Tutto è bene quel che finisce bene. Il mio amico Enrico Piazza a lungo ricorderà questi suoi primi 70 anni, festeggiati alla sua maniera, con tanto sport se non estremo, al limite dell'estremismo. Tanti suoi amici sulla spiaggia della noce ad Angera, supporto indispensabile per il raggiungimento dell'obiettivo.
Tanti auguri, amico mio, ora fatti una bella dormita! 



Enrico Piazza 70thlon: 7


 

E l'apoteosi è l'ultimo tratto in wakeboard, che porta Enrico sulla spiaggia delle noci di Angera. Impresa compiuta. Ad attenderlo una folla plaudente. Enrico è stanco ma raggiante.  

Enrico Piazza 70thlon: 6


 


I crampi hanno reso problematica e sofferta la fase finale di nuoto, ma Enrico non molla, resiste e si riprende con il tratto in bici, prima di affrontare l'apoteosi.

Enrico Piazza 70thlon: 5





 

Continua l'avventura davvero impegnativa del mio amico Enrico. Così mi aggiorna: "Durante la nuotata i primi crampi si sono fatti sentire. Abituato a gestirli, ora di nuovo in bici dal lido di Gozzano alla spiaggia di Cicognola a Castelletto Ticino, ultimi 300 metri di nuoto per poi passare al Wakeboard, sperando non arrivino ancora i crampi."

Enrico Piazza 70thlon: 4





 

Così dice Enrico Piazza: "Discesa in MTB in scioltezza verso Agrano, qualche albero caduto verso Crabbia. Arrivati poco prima delle 14.30, cambio al volo ed entrata in acqua." L'acqua è quella del lago d'Orta, che Enrico affronterà a nuoto.

Enrico Piazza 70thlon: 3





 

L'avventura del settantenne Piazza continua: Monte Crocino, Monte Zughero (qui è stato raggiunto dalla figlia Sara) e via verso il Mottarone. Un panino e si riparte in mtb, immaginiamo la parte più divertente e meno impegnativa del percorso, visto che è in discesa, a meno che Enrico non abbia scelto sentieri impegnativi.

Enrico Piazza 70thlon: 2






 



Mi giungono le prime immagini e la cronaca del 70thlon del mio amico Enrico. partenza regolare alle 6 da Angera, tratto sul lago Maggiore in kayak con onde non indifferente e clima fresco, ideale, quindi bici e poi salita al Monte Camoscio, raggiunto poco dopo le 10. Orari rispettati. Prima parte con la figlia Cecilia, poi con l'amico Max. Ora su e giù per i monti sino al Mottarone. Avanti così!

domenica 16 agosto 2026

Sara Bianchi sul Breithorn occidentale



 



Ascesa di acclimatamento sopra i 4000 per la mia amica Sara Bianchi, che è salita sul Breithorn occidentale con la guida esperta Giordano, con Giulio (al suo primo 4000) e con la lupa Shela, già avvezza a quelle altezze. Molti crepacci, soprattutto verso la cima, ma ottimo allenamento in vista di altre e più impegnative scalate.

Enrico Piazza 70thlon: 1


 

Felice compleanno al mio amico e collega (nonché mio coscritto) Enrico Piazza, che oggi compie 70 anni. Come già anticipato, ha dato il via proprio oggi ad un 70htlon sportivo. Se la tabella di marcia è rispettata, dopo la partenza da Angera in roller e il tratto in kayak dal molo di Ranco alla spiaggia Erno a Lesa, ora dovrebbe pedalare verso Baveno. Attendo foto e aggiornamenti.

venerdì 14 agosto 2026

Il monte Legnone


A inizio Novecento probabilmente si sarebbe scritto: "Di rimpetto alla solatìa e ridente Gravedona, perla dell'alto Lario, s'erge maestoso, con le sue rocce, il monte Legnone, che adombra Cernobbio con la sua mole. Meta degli ardimenti degli scalatori, il Legnone si staglia imponente, visibile persino dal lontano Campo dei Fiori. Porta della Valtellina, insegna al viandante che da lì in poi ci si dovrà abituare alle vette..." Io, più prosaicamente, dico che sul Legnone ci sono salito una sola volta, tanti anni fa, con i miei genitori, ma l'ho sempre ammirato come montagna e ieri, a Gravedona, l'ho ritrovato.
 

Le molte chiese del Lario


 





Ieri ho potuto ammirare le molte chiese che si trovano sulla sponda comasca del lago di Como, sia sulla riva che sui paesini montani. In particolare mi sono fermato da amici a Gravedona, ed ho molto apprezzato sia la chiesa (con battistero) di Santa Maria del Tiglio, sia quella (con chiostro) di Santa Maria delle Grazie. Interessanti due affreschi: la Madonna del cifulètt (Maria con un bastone allontana Satana che sta già tentando Gesù Bambino) e addirittura una Madonna a seno nudo, se non un ùnicum quasi.

mercoledì 12 agosto 2026

Auguri, Enzo


 

Felice compleanno al mio amico Enzo, grande vitalità e curiosità...oltre l'età! 

Nadia, tripla campionessa


 

Triplete Nadia: ha vinto i 5000 agli Europei, vincerà anche i 10.000 e poi tifa Inter!!!!

Le pazzie di Piazza: 70htlon



 

Lunedì 17 agosto il mio amico e collega Enrico Piazza compirà 70 anni. Grande festa serale sulla spiaggia Noce di Angera. Sette decenni cominciano ad essere una cifra consistente. Enrico è un grande sportivo, il costante allenamento e la fortuna di un buon fisico gli consentono di praticare ancora sport a ottimo livello. E di sport ne affronta tanti. Ha deciso di metterli tutti (o quasi) insieme proprio lunedì prossimo, cimentandosi in un ardito 70htlon, una 'piazzata' di quelle che magari non passeranno alla storia, ma saranno ricordate almeno a livello angerese. Ecco il ricco menù: partenza alle 6 da Angera, arrivo alle 17.45 sulla spiaggia Noce di Angera. Ore ed ore su è giù per le nostre montagne, nuotando nei laghi, pedalando fra lago Maggiore, lago d'Orta e Mottarone. Enrico alternerà roller, kayak, bici da corsa e mtb, cammino, arrampicata, ferrata, nuoto più due specialità singolari, il SUP (stand up puddle, cioè una sorta di grande tavola da surf con pagaia) e lo wake board (cioè lo sci nautico con ai piedi una tavola da snow-board). Del resto Piazza, il Walter Bonatti delle Prealpi, è un ottimo sciatore e con lo snow-board ci sa fare, anche se sotto non ci sarà neve ma acqua. 

Se il meteo sarà favorevole (e sarebbe una beffa la pioggia proprio il 17) Enrico si toglierà anche questa soddisfazione, arriverà sulla spiaggia di Angera in wake-board, vento nei capelli (quelli sono un po' pochini), un brindisi con gli amici e via, verso nuove avventure.