Non si può dire che l'annata alpinistica della mia amica Sara Bianchi sia stata fortunata. Dopo la rinuncia al Cervino (causa continue scariche di sassi), e dopo aver dirottato la scelta sul Monte Olimpo in Grecia, fra la Tessaglia e la Macedonia, ancora una volta Sara ha dovuto ridimensionare l'itinerario, causa nubi incombenti e pioggia a dirotto. Il meteo ha costretto il gruppo (Sara, Luca, Dimitri e Pippo) a dirigersi non verso la mitica cima Mytikas (2918 m), sede degli dei, ma sulla cima Skolio (2911 m), meno difficile sotto il profilo della scalata. Inoltre hanno dovuto affrontare l'ascesa in giornata (tanto che Pippo ha rinunciato, fermandosi al rifugio), e in cima solo nebbia. Ma Sara non si ferma, e già pensa alle prossime avventure!




