Scrivere un libro su Dante Alighieri richiede coraggio. L'hanno avuto Giorgio Gibertini e Paolo Vidonà, (con l'editore Efesto), che hanno scelto un taglio particolare: porre a Dante stesso 100 domande, e annotare le sue 100 risposte. Ecco allora: 'Cento domande a Dante e cento risposte', presentato oggi a Varese, nell'ambito del Festival del racconto-Premio Chiara 2026. Presente Giorgio Gibertini, che è stato a sua volta 'interrogato' dalla professoressa Carla Soresina, grande appassionata ed esperta del Sommo Poeta, che da 37 anni propone la Divina Commedia ai suoi alunni. Il linguaggio scelto dai due autori avvicina e facilita il lettore all'incontro col personaggio Dante, lo rende simpatico ma soprattutto guida con competenza verso la conoscenza della Commedia in un modo nuovo, un approccio accattivante al grande classico, che sa parlare ad ogni epoca e ad ogni lettore. Vari i temi toccati nell'incontro (presenti molti giovani, e questo è un buon segno): Dante ricerca la pace attraverso la sublimazione del desiderio, ricorda quanto sia importante l'incontro con le persone giuste, la Divina Commedia come un percorso di speranza, come il suggerimento a vivere il Paradiso già su questa terra.
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