Ci ha messo quattro annetti, ma alla fine Elia Contini è tornato con un nuovo caso da risolvere. Del resto l'investigatore elvetico è tipo piuttosto flemmatico, non ha fretta, basta che alla fine ottenga il risultato sperato. Profumato di carta e di inchiostro, ecco allora 'Una piccola cosa proibita' (Guanda Noir). Una buona notizia per chi ama la scrittura di Andrea Fazioli, brillante narratore ticinese. Lo leggo e ci torno su.
Nessun commento:
Posta un commento