Leggo su internet questo del romanzo di Gabriele:
Viola Contini, una talentuosa pianista di 24 anni cieca dalla nascita,
soffre per l'assenza di intimità e relazioni sentimentali nella sua vita.
Decisa a cambiare la sua situazione, si rivolge a una clinica svizzera
specializzata in sessualità per persone con disabilità. Viene così affidata a
Lorenzo Belli, un fisioterapista empatico e professionale. Attraverso un
percorso terapeutico basato sul contatto fisico e la scoperta sensoriale, Viola
non solo impara a conoscere il proprio corpo e la propria sensualità, ma
sviluppa anche un legame profondo con Lorenzo. La loro relazione, nata in un
contesto professionale, si trasforma gradualmente in un sentimento d'amore
basato su fiducia e comprensione. Dopo la fine della terapia e un periodo di
separazione, i due si ritrovano, riconoscendo il loro legame e scegliendo di
costruire un futuro insieme. Il romanzo esplora con delicatezza i temi della
disabilità, della scoperta di sé e della nascita dell'amore.
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