venerdì 8 luglio 2022

Torneo Rosalba al Lazzaretto


 

Una tre giorni per ricordare Rosalba, donna di fede molta attiva alla parrocchia Madonna della Speranza e della Pace al Lazzaretto. Una tre giorni di sport e di conviviale vicinanza, che avrà inizio stasera, venerdì 8 luglio, e che proseguirà nel fine settimana, anche sabato e domenica, sempre a partire dalle 19.30 nel nuovo oratorio del Lazzaretto, situato vicino al Castello di Belforte. Lo chef Gigi Alberti, coadiuvato da alcuni volontari, fa sapere che saranno serviti primi, secondi e frittelle.  

Ora mi sono rotto


 

E no...ora mi sono rotto. Nel giro di pochi giorni è la seconda babylucertola che finisce nella ragnatela e il ragno se la pappa. E' vero che, come ha detto una mia amica, anche i ragni devono mangiare, ma che mangino altro! Così ho distrutto la ragnatela e ucciso il ragno goloso. Altri ne arriveranno, ma dovranno fare attenzione a me.

giovedì 7 luglio 2022

Il sorriso di Carlo


 

Sono vicino all'amica Paola e a tutti i suoi familiari, in lutto per la morte di papà Carlo.

Non ho conosciuto Carlo, ma tutte le testimonianze raccolte oggi ai funerali parlano di un uomo sorridente, positivo, pronto a non drammatizzare e a trovare soluzioni ai problemi, senza mai perdersi d'animo. Un uomo di fede, attivo collaboratore, con la moglie Giordana, nelle attività della sua parrocchia.

martedì 5 luglio 2022

Le foto attestano


 


A testimonianza della mia nuotata del 2 luglio nelle acque risanate del lago di Varese, ad inseguire anatre, mi giungono oggi queste foto. Ringrazio l'amico fotografo Guido Nicora che le ha scattate e me le ha inviate.

Mi danno del lei


Più gli anni passano, più la gente (soprattutto i giovani) mi dà del lei.

Più gli anni passano, più vorrei che mi dessero del tu.

Non mi danno del lei per deferenza...ma perché si capisce che sono vecchio.

Un tempo sorpassavo in bici...'Ciao' 'Ciao'

Oggi mi sorpassano, io dico: 'Ciao' e loro 'Buon giorno'. Per me è una doppia sconfitta.

La sola cosa positiva di questo tempo è che i miei capelli (i pochi capelli rimasti) prendono il colore delle mie amate dolomiti.


 

lunedì 4 luglio 2022

Fiori e foglie di gelso


Come ogni anno, in estate, molte persone muoiono per incidenti in moto. Sabato un uomo di 37 anni è morto proprio vicino  casa mia. Erano le nove di sera, l'uomo saliva verso Sant'Ambrogio, un'auto scendeva verso Varese, freccia a sinistra per svoltare in via Appiani, una manovra che faccio regolarmente, anch'io, ogni giorno. Probabilmente la moto arrivava a forte velocità, non era ancora buio, i due mezzi si sono scontrati, l'uomo è morto sul colpo. Ora ci sono i fiori, proprio vicino all'unico gelso rimasto sul viale Aguggiari, un tempo ricco di questi alberi, necessari all'alimentazione dei bachi da seta. Ho una figlia di 37 anni. Anche per questo penso continuamente a quell'uomo.
 

Una discarica con le ali


 



Causa trasloco, mi devo spesso recare alla cosiddetta 'isola ecologica' (più volgarmente discarica per la raccolta differenziata) ubicata in fondo al viale Belforte, dove vi era l'inceneritore (o termovalorizzatore) che per anni ha inquinato quella zona. Ogni volta che vengo qui ho un senso di colpa (quanti oggetti inutili!!!!) ma poi mi dico: 'Se vivessimo solo dell'essenziale, quanta gente non avrebbe il lavoro e quindi di che vivere...' Diciamo che il consumismo è vitale. Sono rimasto colpito da un albero, ricco di pennuti. Una scena da film, con gli avvoltoi pronti a planare sulla preda. Non sono avvoltoi ma nibbi bruni africani, più un gabbiano, assai meno poetico visto qui che in ampio volo sulla riva del mare.