La vittoria contro Sassari, fuori casa, alla prima di campionato, ci aveva illusi. Meglio: aveva illuso chi non mastica troppo basket. O chi si fa prendere subito dall'entusiasmo. Perché le partite di precampionato erano state un segnale davvero poco incoraggiante. E oggi è arrivata la batosta. Non è bastato il Palazzetto colmo in ogni ordine di posti, Non è bastato il gran tifo. Milano ha dominato la partita, aggressiva in difesa, a tutto campo, raddoppi, e micidiale in attacco, giripalla veloci e precisi, canestri a raffica. La OJM tutto il contrario. Dopo aver superato il 50% nelle triple a Sassari, stasera non si è arrivati neppure al 30%, costretti a tirare sempre in affanno, tiri non facili, Alviti irriconoscibile (1 di valutazione), Moody inguardabile (0 punti, - 5 di valutazione, tanto fumo e poco arrosto). Milano ha preso il doppio dei nostri rimbalzi, oltre il 60% da 3 eccetera eccetera. Nel naufragio biancorosso si sono salvati Nkamhoua, Librizzi, Moore, discreto anche Freeman, roccioso Assui: stop. Si inizia coi fischi impietosi in direzione di Nicco Mannion, dimentichi che se ci salvammo in serie A allora lo dobbiamo a lui. Sempre sotto sin dalle prime batture: 1-5, 6-13, 17-28 dopo un quarto. Stessa solfa nel secondo quarto. Milano è aggressiva, non ci fa respirare, ha cambi continui, gente fresca e tutta di alto livello. Due triple consecutive di Freeman ci danno un po' di tregua, Moody male, tripla di Librizzi, finisce 32-50. Il ventello di scarto resta anche dopo il terzo quarto (52-74) anche se l'inizio del periodo ci vede in risalita, ma per un attimo. Solo fuoco di paglia. Gli ultras continuano il loro tifo, ma non basta. In campo domina Milano. finisce 61-94. Piedi per terra: non eravamo super dopo la vittoria in Sardegna, non siamo brocchi dopo questa pesante sconfitta. Si tratta di fare un bel respiro, riacquistare presto fiducia, andare avanti. Chiamiamola una serata no.
Forza Varese!
Nessun commento:
Posta un commento