lunedì 2 gennaio 2017

Gli esclusi

                                                                                                   ph carlozanzi


Norvel Pelle (foto in alto) e Aleksa Avramovic paiono essere gli agnelli sacrificali, scelti da coach Attilio Caja nel suo intento di ridurre le rotazioni. Scelta a nostro avviso discutibile, ma è lui il coach. O.D. Anosike (nella foto, sdraiato) non è affatto a terra, vola ai rimbalzi, ne cattura a palate e si guadagna sempre ottime valutazioni finali. Christian Eyenga resta ancora il miglior produttore di punti, visto che il novello acquisto Dominique Johnson pare allergico al tiro. Kristjan Kangur (foto) a Cremona è stato condizionato dai falli.

Varese a capo chino

                                                                                                ph carlozanzi


I giocatori della OJM Varese sembrano genuflettersi e, a capo chino, chiedere scusa ai tifosi per la brutta prova di Cremona. Ma siamo certi che capitan Cavaliero & soci sapranno rialzare la testa già il 7 gennaio, a Masnago, contro Torino.
Forza Varese!

Bravo Damiano

                                                                                                  ph carlozanzi


Ecco Damiano Franzetti, giornalista di Varesenews. Ha condiviso con me la delusione della trasferta di Cremona. Riesce a scrivere contemporaneamente la cronaca online in diretta della partita e il pezzo, sempre per Varesenews....e riesce pure ad accalorarsi, a protestare con giocatori ed arbitri, ad applaudire...complimenti! 

Vanoli Cremona-OJM Varese: 85-71

                                                                                                     ph carlozanzi

Partita se non da ultima spiaggia quasi quella di stasera a Cremona, soprattutto per i cremonesi, ma anche Varese non può certo concedersi vacanze. Il clima sugli spalti è caldo, i tifosi varesini non mancano (foto), c’è da lottare. Eyenga segna subito i primi 7 punti varesini, fa tutto lui, nel bene ma anche nel male, comincia  a sbagliare e coach Caja un po’ si agita in panca. Johnson non tira, un solo tiro da tre (centrato) nel primo quarto, Cremona replica bene e si va al primo quarto 23 a 20 per loro. Maynor, non brillantissimo, viene lasciato in panca e gioca Bulleri, spazio anche a Ferrero che si difende bene, una bella tripletta di capitan Cavaliero ci porta ad un mini breack per noi, 35-40. Si comincia a sperare, ma la gioia dura poco, Pelle sbaglia una schiacciata e subito dopo fa un fallo inutile con tiri liberi per Cremona e così finisce 40-40. Siamo a metà gara, noi meglio ai tiri, loro implacabili dai liberi, 11 su 12. Siamo carichi di falli. Purtroppo nel terzo quarto i cremonesi partono meglio, subito 46 a 40, Maynor non c’è, Johnson, tira poco, fa anche un fallo tecnico, Cremona scappa, Caja dovrebbe chiedere subito un time-out (a nostro avviso, naturalmente) ma aspetta e lo chiama (foto) quando sono avanti di 8 (56-48). Bulleri sbaglia una rimessa e Cremona schiaccia: 58-48. Il Bullo si rifà, segna, poi ruba palla e segna ancora, bene Eyenga nei liberi, così limitiamo i danni e il terzo quarto finisce 66-60. Siamo ancora in gioco. Una bella tripla di Eyenga ci porta sotto, 68-65 a -8’. Restiamo vicini, 73-69 a -6’. Poi Caja toglie dal campo Anosike, fra i migliori, implacabile nei rimbalzi. Avramovic e Pelle non piacciono al nuovo allenatore, stanno in panca a raffreddarsi. Anosike per fortuna rientra, ma esce Kangur per 5 falli e le cose belle, per noi, sono finite, mentre Cremona esce alla distanza. Thomas, il migliore dei biancazzurri, schiaccia ed è la fine, anche perché Anosike fa di seguito fallo in attacco, viene stoppato e perde palla. Stoppato anche Ferrero, Cremona scappa e non la riprendiamo più: 85-71, 14 punti di scarto pesantissimi, che potrebbero gravare assai in caso di arrivo in volata. Tutto si complica tremendamente. Speriamo contro Torino il 7 gennaio a Masnago.

Forza Varese!

La poesia di Arnaldo

                                                                                                   ph carlozanzi



Cruda la luce

Cruda la luce
che cade bianca dai lampioni
non scalda la sera
di gennaio, ventosa...
brucia una stella nel bosco
occhio divino, febbre celeste
che inonda l'orizzonte
forse è il sole che si è fermato
che incanta l'orizzonte
fiamma nel buio solitaria
che incendia l'orizzonte...

Arnaldo Bianchi

da 'Trasmigrazioni imperfette'

Nashville


Continuo ad apprezzare canale 54, cioè Rai Storia. Ho visto l'altro ieri un bel film del 1969, 'I delfini', ambientato ad Ascoli Piceno, e ieri 'Nashville', di Robert Altman, un film del 1975 (non l'avevo mai visto) che si svolge durante i giorni del concerto di musica country di Nashville, capitale di questo genere musicale per soli bianchi. Candidato a molti Premi Oscar, ne vinse uno per la canzone 'I'm easy', scritta e cantata dall'attore (e cantante) Keith Carradine, un brano notissimo che non sapevo essere legato a questo film. Che merita. 

domenica 1 gennaio 2017

Il miracolo della polenta


Puntuale ieri sera, durante il cenone di San Silvestro a Brinzio, dagli amici Luisa e Riccardo si è rinnovato il 'miracolo' della polenta: il cappello di crosta è uscito dal paiolo intatto, indiscutibile segno di buon auspicio per il 2017. Da qui il sorriso dei presenti, dovuto in parte anche al profumo della polenta e dei bruscìtt.