Sabato
22 febbraio 2020, un bel sole e il primo atto del Carnevale Bosino: arrivo di
Re Bosino alle Ferrovie Nord Milano, corteo di auto storiche sino al balcone di
Ghiggini in corso Matteotti, quindi il primo discorso del nostro Sovrano di
Carnevale e del borgomastro, introdotti dal regiù Luca Broggini e da Pin Girometta, il tutto condito con
le note della filarmonica di Comerio. Quindi il corteo si è mosso di nuovo alla volta di Palazzo Estense, dove in Sala matrimoni il sindaco Davide
Galimberti ha affidato le grandi chiavi della città al Re: sarà lui, per una
settimana, il simpatico padrone di Varés. Re Bosino (al secolo Antonio Borgato)
ha iniziato il suo discorso dicendo (in dialetto, naturalmente) che è un re
senza corona, ma è meglio così (chiara l’allusione al Corona virus, il virus
cinese che è arrivato anche in Lombardia proprio in questi giorni). Il
carnevale è iniziato: via i tristi pensieri, spazio al sorriso.
domenica 23 febbraio 2020
Umberto e la Misericordia
ph carlozanzi
Umberto Belardinelli, classe 1956, è un poeta riservato. Pur scrivendo poesie da sempre, solo in età adulta le ha rese pubbliche...e con parsimonia. Stava approfondendo il tema della misericordia quando ha incontrato la vita di Suor Faustina Kowalska, la santa della Misericordia. Da lei ispirato, ha scritto una silloge poetica, che ha intitolato 'La luce duplice del bene' (Tracce per la meta Edizioni). Il libro è stato presentato ieri a Varese, in sala l'autore, Silvia Spaventi Filippi e Pietro Vagli Viello (pregevole la voce di Desirèe). Belardinelli, poeta di qualità, è uomo di fede, con le sue parole scritte desidera in qualche modo continuare la testimonianza dell'Apostola della Divina Misericordia, la santa polacca morta nel 1938 a soli 33 anni. "La gioia nasce spesso dal dolore" ha detto ieri il poeta, "sofferenza che ho vissuto recentemente in seguito ad una malattia grave. Di grande conforto è stata la preghiera. In fondo Dio cosa chiede? Solo di confidare in Lui. E cosa otteniamo in cambio? Il dono della Sua Misericordia."
Umberto Belardinelli, classe 1956, è un poeta riservato. Pur scrivendo poesie da sempre, solo in età adulta le ha rese pubbliche...e con parsimonia. Stava approfondendo il tema della misericordia quando ha incontrato la vita di Suor Faustina Kowalska, la santa della Misericordia. Da lei ispirato, ha scritto una silloge poetica, che ha intitolato 'La luce duplice del bene' (Tracce per la meta Edizioni). Il libro è stato presentato ieri a Varese, in sala l'autore, Silvia Spaventi Filippi e Pietro Vagli Viello (pregevole la voce di Desirèe). Belardinelli, poeta di qualità, è uomo di fede, con le sue parole scritte desidera in qualche modo continuare la testimonianza dell'Apostola della Divina Misericordia, la santa polacca morta nel 1938 a soli 33 anni. "La gioia nasce spesso dal dolore" ha detto ieri il poeta, "sofferenza che ho vissuto recentemente in seguito ad una malattia grave. Di grande conforto è stata la preghiera. In fondo Dio cosa chiede? Solo di confidare in Lui. E cosa otteniamo in cambio? Il dono della Sua Misericordia."
martedì 18 febbraio 2020
Campestre alle Bettole
ph carlozanzi
Varese ha organizzato stamani all'ippodromo delle Bettole la Fase Regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre, per le catergorie 'allievi' (primi tre anni delle superiori) e 'cadetti' (2 e 3 media). E ha fatto una gran bella figura: ottimo il campo di gara, meteo super, tanti ragazzi da tutta la Lombardia, sorrisi e fatica. In foto vediamo la partenza della categoria allievi e allieve. Quindi Mattia Zen, vincitore fra gli allievi, con il prof. Albertone Cadonà, suo allenatore, e le ragazze del Liceo Scientifico 'Ferraris' di Varese, fra le quali ho riconosciuto anche la mia ex alunna, grande sportiva, Greta Bulgheroni. I miei complimenti agli organizzatori (Casalini, Danzi, Floreani...i volontari del Centro Fondo Brinzio....), ho riprovato piacevoli, indimenticabili sensazioni da prof!
Varese ha organizzato stamani all'ippodromo delle Bettole la Fase Regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre, per le catergorie 'allievi' (primi tre anni delle superiori) e 'cadetti' (2 e 3 media). E ha fatto una gran bella figura: ottimo il campo di gara, meteo super, tanti ragazzi da tutta la Lombardia, sorrisi e fatica. In foto vediamo la partenza della categoria allievi e allieve. Quindi Mattia Zen, vincitore fra gli allievi, con il prof. Albertone Cadonà, suo allenatore, e le ragazze del Liceo Scientifico 'Ferraris' di Varese, fra le quali ho riconosciuto anche la mia ex alunna, grande sportiva, Greta Bulgheroni. I miei complimenti agli organizzatori (Casalini, Danzi, Floreani...i volontari del Centro Fondo Brinzio....), ho riprovato piacevoli, indimenticabili sensazioni da prof!
La Vidoletti prima in Lombardia
Che dire? Una gran bella soddisfazione per i 'cadetti' (seconda e terza media) della scuola media Vidoletti di Varese, che stamani erano alla partenza ai Campionati regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre, sul prato delle Bettole. Manuel Zanini (primo a destra) ha confermato di essere nato per correre: ha infatti vinto il titolo regionale. Ma grande gioia anche per la squadra (Zanini, Cosma, Broggini, Lampugnani, coach prof. Enrico Piazza), che ha vinto il titolo regionale. Il solo rammarico è che non siano state organizzate le fasi nazionali, quindi la bella avventura sportiva si ferma qui. Bravissimi!
giovedì 13 febbraio 2020
sabato 8 febbraio 2020
Lune di Varese
ph carlozanzi
Apertura questo pomeriggio in Galleria Ghiggini a Varese (via Albuzzi 17) della mostra 'Lune di Varese'. Un'occasione per scoprire la ricerca dedicata al soggetto luna, che appassiona da anni Luca Missoni. Il corpo celeste ha infatti catturato la sua attenzione sin da bambino. Con accurata e metodica osservazione, grazie al telescopio che punta verso il cielo dalla sua casa di Varese, Missoni si dedica da anni in modo rigoroso al ritratto fotografico della luna. Attraverso molteplici sperimentazioni cromatiche e tecniche, registra ogni volta un'espressione, un'ombra, una fase lunare, un dettaglio della superficie. E che le sue lune siano colorate, essendo un Missoni, non stupisce affatto.
Nell'azienda di famiglia, fondata dai genitori Rosita e Ottavio, Luca (classe 1956) ha diretto per più di vent'anni la ricerca e lo sviluppo del prodotto di maglieria e disegnato le collezioni Uomo e Sport. Oggi è il direttore artistico dell'Archivio Missoni.
Periodo mostra: 11-29 febbraio 2020. Da martedì a sabato, 10-12.30/16-19. Apertura straordinaria ogni venerdì sera: 21-23.
Apertura questo pomeriggio in Galleria Ghiggini a Varese (via Albuzzi 17) della mostra 'Lune di Varese'. Un'occasione per scoprire la ricerca dedicata al soggetto luna, che appassiona da anni Luca Missoni. Il corpo celeste ha infatti catturato la sua attenzione sin da bambino. Con accurata e metodica osservazione, grazie al telescopio che punta verso il cielo dalla sua casa di Varese, Missoni si dedica da anni in modo rigoroso al ritratto fotografico della luna. Attraverso molteplici sperimentazioni cromatiche e tecniche, registra ogni volta un'espressione, un'ombra, una fase lunare, un dettaglio della superficie. E che le sue lune siano colorate, essendo un Missoni, non stupisce affatto.
Nell'azienda di famiglia, fondata dai genitori Rosita e Ottavio, Luca (classe 1956) ha diretto per più di vent'anni la ricerca e lo sviluppo del prodotto di maglieria e disegnato le collezioni Uomo e Sport. Oggi è il direttore artistico dell'Archivio Missoni.
Periodo mostra: 11-29 febbraio 2020. Da martedì a sabato, 10-12.30/16-19. Apertura straordinaria ogni venerdì sera: 21-23.
mercoledì 5 febbraio 2020
Quattro primule
ph carlozanzi
Quattro primule sono nate, incidendo la terra del mio ristretto giardino. Il forte vento non le strapperà, ma se la brutalità di febbraio le farà gelare, avranno fatto una bella figura, dimostrando coraggio. Martiri, impazienti di vita.
Le guardo, le invidio, imparo da loro.
Quattro primule sono nate, incidendo la terra del mio ristretto giardino. Il forte vento non le strapperà, ma se la brutalità di febbraio le farà gelare, avranno fatto una bella figura, dimostrando coraggio. Martiri, impazienti di vita.
Le guardo, le invidio, imparo da loro.
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