mercoledì 3 novembre 2021

Auguri Carlo


 

No, lui non è Carlo Alberto di Savoia, Re di Sardegna per una quindicina d'anni, ma Carlo Alberti del viale Belforte, mio amico, che oggi non solo festeggia (come sempre) onomastico e compleanno nello stesso giorno, ma sono 70...gli anni. Cifra tonda. La foto è di qualche annetto fa.

Avanti così!

Parole di traverso


 

Sarà presentato giovedì 11 novembre 2021, ore 18, Sala Morselli della Civica Biblioteca di Varese, in via Sacco, il nuovo libro del giornalista e scrittore Federico Bianchessi Taccioli. Si tratta di una raccolta di racconti, ‘Parole di traverso’ (Macchione editore). Con l’autore saranno presenti Serena Contini e Carlo Zanzi.

Obbligatori green-pass e mascherina.

martedì 2 novembre 2021

L'altarino


 

Quando si arriva alla cosiddetta 'certa età' si è 'costretti' a fare l'altarino. Non lo si vorrebbe allestire mai, non ci piace l'altarino né come va a finire...ma questo ci tocca, umili servi del mistero della vita.

Oggi, 2 novembre, ho tolto la polvere al mio altarino.

Sinceramente non ho bisogno dell'altarino per ricordarmi, per pregare, per sperare, eppure l'altarino ha la sua funzione...e il 2 novembre si toglie la polvere, come una carezza. 


La prima neve


 


Prima neve sopra i 2000, al Limidario e alla Laurasca.

clicca sulla foto per ingrandire

Luino o Germignaga?


 

                                                            ph carlozanzi


Ho sempre indicato in Luino la cittadina che si vede dalla cima del Campo dei Fiori, affacciata sul lago Maggiore, Luino e più lontano Colmegna. E così anche stamani ho fatto la foto, vista la bella giornata. Proprio mentre scattavo le immagini che vedete due GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) piuttosto attempate e nemmeno troppo in forma fisicamente (ma questo non c'entra) parlavano fra loro e descrivevano luoghi, paesi, cime. Ad un certo punto il più informato fra i due ha detto: "Ecco, quella è Germignaga e l'altra Colmegna, Luino non si vede, è nella conca fra i due paesi."

Sono rimasto confuso: non avrà per caso ragione il GEV. Mi sono subito sentito in colpa, per le notizie errate da me pubblicate. A casa naturalmente ho fatto le mie verifiche e alla fine ho concluso che invece ho ragione io, perché la chiesa che si vede è senz'altro la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Luino. Quindi GEV sta per Guardie Ecologiche Visionarie!

Ma visionario sono anch'io, perché il mio amico Enrico Piazza, grande esperto di luoghi, mi ha fatto sapere che su Luino ho ragione, ma ho sbagliato su Colmegna, perché il paesino in fondo che si vede è Maccagno. E poiché non posso dubitare della competenza di Piazza, chiedo venia. 

2 novembre 1984

                                                                                                   ph da internet
 


Cinquantasette

 

Il due novembre dell’ottantaquattro, accolto da un venerdì senza una nuvola in cielo, avvolto da una luce speciale, che accendeva i colori, salì a piedi, in pellegrinaggio alla Madonna del Monte, sua santità papa Giovanni Paolo Secondo, al secolo Karol Wojtyla, polacco da sei anni sommo pontefice della Chiesa Cattolica apostolica romana. Aveva scelto questa tappa per iniziare una serie di eventi, nella memoria di San Carlo Borromeo, in occasione dei quattrocento anni dalla sua morte. Il santuario, con la sua cittadella e le quattrodici cappelle, era nato proprio nel Seicento, seguendo le indicazioni del Borromeo, che auspicava un ritorno alla vera dottrina cattolica, messa in dubbio dalla riforma protestante e dalle diverse eresie più o meno convincenti, che in quel tempo di crisi confondevano i cristiani.

Marco pensò di invitare nonno Luigi lungo il vialone. Lui sarebbe stato senz’altro presente con la moglie Valentina, perché non dirlo al nonno? Sapeva che non frequentava più la Messa domenicale, aveva intuito che ci fossero problemi anche con Dio, ma era convinto che incontrare quell’uomo venuto dall’est, un religioso che era stato operaio e aveva sofferto, avrebbe potuto fargli bene.

Luigi aveva detto al nipote che non credeva più in Dio, autore di un furto sacrilego: come poteva credere a un Papa? Per non scandalizzarlo aveva risparmiato di fargli sapere che la sua unica certezza in vita era questa: l’esistenza era destinata a finire nella fossa. Marco aveva insistito, ma a convincerlo era stata Valentina. “Se vieni tu magari mi unisco a voi” le aveva detto, pensando che aveva bisogno del bello di una giovane donna. E lei aveva risposto: “Se viene lei vengo anch’io.”........


dal romanzo 'Sassolungo'

lunedì 1 novembre 2021