sabato 16 marzo 2024

La magnolia di via Saffi


 



In questi giorni, molte vie di Varese sono colorate dalle magnolie in fiore. Questa, ad esempio, è la magnolia di via Saffi. 

Enrico sul Grignone




 

Mi giungono queste belle immagini dal mio amico e collega Enrico Piazza, ottimo scialpinista che ieri (giornata spettacolare) è salito in cima al Grignone. Molti escursionisti, neve un po' molle, 1800 metri di dislivello (400 a piedi e 1400 con gli sci), gracchi alpini...Miguel Bosè canta: "Tutti poeti noi del '56!" Ma io aggiungo: "E anche ottimi sportivi!" 

Io c'ero


 



Guardando queste foto stamani (ieri, io e Sofia al parco di Villa Mirabello) ho pensato a quando, fra 20/30 anni, Sofia salirà lì coi suoi figli e dirà: "Ecco, qui sono venuta col nonno Carlo!". E poi dopo altri 20/30 anni, quando Sofia andrà in quel parco coi suoi nipotini e dirà: "Ecco, qui sono stata col nonno Carlo." E allora io dirò, con soddisfazione: "E' vero...Io c'ero." 

venerdì 15 marzo 2024

Panatinaiko



 

Mi giungono, gradite, queste immagini da Atene, dove mia figlia Valentina, con Umberto e la piccola Rebecca Zoe sono in lavoro/vacanza. Si tratta del famoso stadio Panatinaiko, dove si svolsero le prime Olimpiadi dell'Era moderna e quelle del 2004, con la straordinaria vittoria nella maratona del nostro Stefano Baldini. Un evento che ho ricordato anche nel mio romanzo 'La strada per le stelle'.

Mi sia permessa la citazione:

"Alle ore 18 del ventinove agosto duemilaquattro, trenta gradi di temperatura, sole al tramonto, dallo stadio di Maratona, in Grecia, prese il via l'ultima gara delle Olimpiadi di Atene, la maratona, nata proprio in quella terra. Tra i partenti l'italiano Stefano Baldini, fra i favoriti della viglia. Allo stadio Panatinaiko di Atene Marco sedeva in tribuna stampa, Anna sugli spalti affollati...Stefano Baldini abbracciò la fascia azzurra con la scritta Athens 2004 e i cinque cerchi olimpici con un urlo liberatorio e un sorriso fantastico, percorse un giro d'onore con il tricolore sulle spalle...."

Con Manuela e Nicoletta


 



Alla presentazione del mio nuovo romanzo (sabato 23 marzo, ore 16.30, Sala Morselli - Civica biblioteca di Varese in via Sacco) saranno con me Manuela Lozza e Nicoletta Magnani. 

giovedì 14 marzo 2024

La prima primavera


 

Aspetto tutto l'anno questo tempo e finalmente è arrivato: la prima primavera. Cioè quando è ancora inverno ma non è più inverno, e la primavera pretende il suo spazio. Poi farà sempre più caldo, ci si abituerà alla meraviglia delle fioriture e del dì che ruba spazio alla notte, sempre più caldo, l'afa estiva, gli insetti, la spossatezza, le vacanze che sono meno vacanze per chi come me è in vacanza tutto l'anno. E poi il moribondo autunno e il freddo dell'inverno. 

Ogni stagione ha la sua magia ma la prima primavera è il mio tempo prediletto.

Accecati i Cechi



Nella serata che ha visto la malaugurata uscita dall'Europa della grande Inter (causa imperizia dal dischetto), per fortuna la nostra amata Varese entra nelle semifinali di Fiba Europe Cup, 'accecando' i Cechi dell'Era Nymbruk. Per la verità si partiva dalla convincente vittoria in terra ceca, con 15 punti di margine, e per giunta accolti in un palazzetto stracolmo di studenti, quindi i nostri ragazzi avevano la strada spianata e l'hanno percorsa di corsa, mano calda soprattutto nel tiro oltre l'arco, quello che ha fatto la differenza. Perché i nerovestiti dell'est hanno dimostrato di essere una squadra tosta, aggressiva, ottima ai rimbalzi (lì ci hanno battuto), ma ieri sera si sono fermati a un 37% nel tiro, contro il nostro 53%. Disastrosi soprattutto nelle triple, in particolare il loro play, il mastino Gordon. Ciò premesso, la Itelyum parte a tutta, subito bene Nikko Mannion e McDermott, 24-15 dopo un quarto. Il secondo quarto vede manocalda Moretti piazzare due triple di fila, i cechi si avvicinano sino al 34-30, nuovo allungo di Varese per il 45-35 di metà partita. Il terzo quarto vede un Brown molto attivo, tripla anche per Wolde che dopo turni in panchina sta riprendendo confidenza con il gioco giocato e non solo guardato. Abbiamo troppa fretta di concludere l'azione, entrate un po' pretenziose ma il distacco sale: 67-54. Passerella finale, con addirittura una schiacciata più tripla di Virginio, una tripla anche per il giovane Assui, il che vuol dire che tutti i dieci a referto sono entrati e hanno segnato. Ancora convincente la prova del francesino Hugo (che apre l'ultimo quarto con due triple di fila), schiaccia Nikko....finisce 91-76.

In semifinale avremo i turchi, e che non si debba dire: 'Mamma, li turchi!'