domenica 1 febbraio 2026

Varese 'grattugiata' da Reggio


 




Questa volta il parmigiano reggiano siamo noi, mentre la grattugia è Reggio Emilia, che ci 'grattugia' e poi ci mangia sopra un bel piatto di tagliatelle al ragù. Questo è successo oggi, domenica 1 febbraio, al Palazzetto del basket, che è diventato un immenso ristorante dove i reggiani hanno pasteggiato a volontà. Non si fa in tempo a riacquistare un po' di autostima (grande vittoria contro Milano), ed ecco subito una randellata in testa, che ci abbassa e ci deprime. Inizio della partita (essenziale la vittoria, perché giochiamo in casa e Reggio sta peggio di noi) a dir poco allucinante: 0 su 7 da 3 per noi, una difesa impreparata ad assorbire le bordate violente degli emiliani, un oratoriano 8 a 24, 8 punti in un quarto, roba da principianti. Mani fredde, tremanti, gambe molli mentre la Una Hotels già si cambia d'abito, per scendere in sala da pranzo. Ma in fondo siamo sotto 'solo' di 16, e abbiamo ancora 3 quarti a disposizione. Gli ottimisti si stringono la mano. E in effetti il secondo quarto non è una resurrezione ma neppure una debacle totale, perché rosicchiamo 5 punti, da - 16 passiamo a - 11 (24-35) e all'intervallo lungo il nostro coach può se non sorridere, quanto meno sperare. Non so cosa abbia detto l'allenatore ellenico ai ragazzoni della OJM Varese, sta di fatto che un minino segnale di vitalità c'è, e quando si arriva al 30-40, con qualche errore di Reggio e il pubblico che si fa sentire assai...ecco, a quel punto si paventa la svolta. Ma non sarà così, e quando dopo errori vari un'entrata alla Pozzecco di capitan Librizzi vede il Molten roteare intorno al ferro, soffiato fuori retina dal vento della sfiga, ecco, a quel punto, sul 32-50 scrivo sul mio foglietto: finita! E così sarà. Anche se di per sé mancava ancora oltre un quarto di gara. L'ultimo quarto è solo apoteosi per gli emiliani (vedi foto dei tifosi biancorossi, che non siamo noi) e sofferenza per i varesini, per l'occasione vestiti di nero, un presagio di lutto. Vi è da dire che i ragazzi di casa non mollano mai l'osso, si impegnano sino alla fine ma Reggio non lascia un centimetro, gestisce con comodità il vantaggio, non affretta le azioni, si porta a casa una vittoria più che meritata: 61-76. Da noi il migliore è Iroegbu (foto), Librizzi rimedia qualche punto alla fine, Alviti continua a dimostrare di essere troppo altalenante, Moore non nelle sue migliori serate, Renfro sufficiente, Nkamhoua 6 --, Stewart questa volta pervenuto poco. Non è che Reggio abbia percentuali mostruose, solo che loro hanno fatto 69 tiri (41% di realizzazione) mentre noi solo 50 (38%). E poi i rimbalzi: 44 a 33 per gli ospiti. Il nostro 17% da 3 (4 su 24) è una condanna senza appello. 
Non drammatizziamo, ma dopo lo show meneghino ci si attendeva ben altro. Pazienza. Una domenica si vince, una si perde, quindi la prossima vinceremo.
Forza Varese!
 

Nessun commento:

Posta un commento