sabato 12 settembre 2026

La beatitudine della bici


 

Come sua abitudine, don Marco Paleari, prete della parrocchia Kolbe di Varese, ha tenuto stamani un'omelia breve, di contenuto interessante, due qualità che permettono di ricordare qualcosa. E parlando di bicicletta, sono stato particolarmente attento. Don Marco celebrava i funerali, nella chiesa parrocchiale di S.Ambrogio Olona, di Paolo Infantino (eccolo in foto, a sinistra), grande appassionato di bici. Dapprima il celebrante ha sottolineato quanto si stia più attenti alle beatitudini degli altri ("Beato quello perché è ricco, famoso...") che a ciò che rende, o dovrebbe rendere beati noi. Quindi ha fatto notare che la domenica, quando lui lavora, essendo sacerdote, la zona prealpina si riempie di ciclisti, che a dispetto di freddo, caldo, fatica dimostrano di essere beati. "Sono persone felici..."

'Beati i ciclisti, perché di essi è il Regno dei Cieli': questo non l'ha detto don Marco né è scritto sul Vangelo. Lo scrivo io, e forse (certamente) l'avrebbe sottoscritto Paolo (e anche la figlia Simona, mia ex alunna). 

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