domenica 13 settembre 2026

'Profumo' di letame


 

Profumo, odore, puzza: come si può definire ciò che lascia nell'aria il letame, sparso a piene mani  - ora, a metà settembre - nei campi della pianura Padana? Me lo chiedevo stamani, correndo a Castelleone. E non ho trovato risposta, anche se la prima sarebbe odore poco gradevole. Ma forse non ho le narici allenate, mentre chi qui vive, lavora, fa sport, ama e prega (stamani si svolgeva anche la tradizionale processione al santuario della Beata Vergine della Misericordia) apprezzerà tale atmosfera, che darà i suoi frutti più avanti. Correvo e guardavo i campi: raccolto il granturco, tagliate le piante senza pannocchie, compresse in ruote gigantesche, c'era una certa desolazione, ravvivata da spazi verdi (immagino foraggio per gli animali) e da canali con acqua che scorre. Clima ideale alle otto e mezzo del mattino. In fondo 'dal letame nascono i fior'...e non solo. 

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