sabato 5 novembre 2022

Gaspare Morgione...terùn!


 






Ecco, ne prendo una a casa: “Siate pessimisti, non resterete delusi.”  Oppure questa: “Quello che ci succede è scritto dentro di noi. Per fortuna siamo analfabeti.” Non sono mie citazioni, purtroppo, ma di Gaspare Morgione, varesino d’adozione, grande vignettista, umorista, giornalista, e all’inizio maestro elementare, professionista al quotidiano La Prealpina, collaboratore per altre testate, autore di volumi scritti e illustrati. Morgione, morto qualche anno fa, è stato ricordato stamani, con l’apertura della mostra a lui dedicata, a Villa Mirabello. Alcune sue vignette restano memorabili, come quella del primo uomo sulla luna che incontra il lunatico che lo saluta dicendo: ‘Terùn!’ Ma tutte le vignette, le frasi di Gaspare con intento umoristico fanno ridere, inevitabilmente ridere, a volte sorridere, altre ridere di gusto. Bella iniziativa voluta dal giornale online VareseNews nell’ambito di Glocal, con il supporto del nostro Comune, dell’associazione Anmig Varese, e con il ringraziamento di tanti varesini. Ha coordinato gli interventi Michele Mancino, per VareseNews. I saluti dell’assessore alla cultura Enzo Rosario Laforgia, di Fiorenzo Croci (Anmig), la testimonianza di Fausto Bonoldi, giornalista che – come ha ammesso – ha imparato tutto professionalmente da Morgione, che era solito dire: “Non guardare in faccia a nessuno, ma rispetta tutti.” Marco Giovannelli, direttore di VareseNews, ha ricordato il prezioso contributo dato da Gaspare al suo giornale, lì arrivato grazie al suo grande amico Pierfausto Vedani (oggi assente per il grave lutto che ha colpito la sua famiglia): “Hanno sempre collaborato a titolo assolutamente gratuito” ha ricordato Giovannelli, “a due condizioni: che offrissimo loro l’abbonamento a La Prealpina, e che dessimo spazio in redazione ai giovani.” Vedani e Morgione: una grande amicizia, due caratteri diversi, un perfetto connubio. E fu proprio grazie al mio amico Vedani che conobbi Morgione, purtroppo negli ultimi anni della sua vita. Si dimostrò anche con me sempre generoso, tanto da offrirmi ogni anno alcune vignette per AgendaVarese.

Ne volete un’altra? “La bomba intelligente scoppia in mano a chi la fa.” Un’altra? “Ricordarsi che ci sono cose che è meglio dimenticare.” Un’altra?…..Grande Gaspare!


venerdì 4 novembre 2022

Un sasso sferico



 ...Non è che un sasso sferico, eppure...

Emergenza non eccezione


 



E’ stato presentato ieri sera, nella bella saletta del Teatro di Varese, il libro ‘Emergenza non eccezione’ (l’Ornitorinco edizioni), autori Giuseppe Battarino e Stefano Binda. Un giurista e un filosofo a confronto sul tema Covid-19. Il sottotitolo è: frammenti di politica, giustizia, economia e lavoro al tempo del Covid-19. Grande concorso di pubblico, molte autorità per un momento culturale che il giornalista di VareseNews Michele Mancino ha coordinato, introducendo e ponendo domande agli autori.

Emergenza non eccezione, che tradotto significa: tutto ciò che è stato fatto, dal punto di vista della legge, per contrastare la funesta malattia rientra nell’alveo della Costituzione, che ha offerto la normativa per questo stato di emergenza; quindi nessuna eccezione alla Costituzione, nessun golpe autoritario, nessuno strappo democratico.

La sintesi del libro, agile, 70 pagine ma assai dense, la si trova anche nell’immagine qui sopra.


Ciao Mariarosa


 

Apprendo ora della morte della poetessa Mariarosa Lancini Costantini. Sapevo della sua malattia, della sua resilienza, del suo coraggio, ma non sapevo che la situazione fosse peggiorata. Sono andato subito a recuperare una foto che le ho scattato anni fa, probabilmente l’ultima volta che ci siamo visti, da Alberto Lavit, alla presentazione di un libro. Era una foto che Mariarosa amava perché l’ho ritratta insieme a Silvio Raffo, sommo vate varesino, del quale tesseva le lodi. In verità Mariarosa, poetessa sensibile, era molto attenta alla vita culturale varesina e non lesinava complimenti ai suoi amici autori, sia in prosa che in poesia. Io, fortunatamente, ero fra questi. Conservo due suoi volumi, poesie e immagini: amava unire la parola alla foto, spesso immagini di Alberto Lavit. Come me era riconoscente ad alcuni mecenate della cultura, fra questi Mister Tigros, Luigi Orrigoni. Ultimamente si vedeva raramente ma grazie ai social, soprattutto fb, riuscivamo a salutarci, a condividere pareri, a non perdere le reciproche tracce.

Ciao Mariarosa, amica mia.

4 novembre


4 novembre: è ben difficile per noi immaginare la fatica, la sofferenza, il dolore, la paura, il dramma vissuto dai nostri fratelli costretti a sparare nella Grande Guerra. Io ci penso spesso, ne ho fatto anche contenuto delle prime venti-trenta pagine del mio nuovo romanzo. Pensarci non vuol dire per forza capire, com-patire, ma è già un passo rispetto alla dimenticanza. Stamani mi sono avvicinato alla Linea Cadorna, su al Campo dei Fiori. Gli austriaci non passarono mai da lì, ma restano le tracce di quella precauzione difensiva. 

Eroi sconosciuti, militi ignoti: che almeno li si abbracci nel ricordo.  

 

giovedì 3 novembre 2022

Carlo


Quando penso al mio nome ringrazio i miei genitori: è un bel nome, non mi ha mai creato problemi. Quando penso al mio nome mi vengono in mente San Carlo Borromeo con il suo lungo naso, Carlo Magno, Karl Marx, i tanti Carli e Carle miei amici (ai quali faccio gli auguri di buon onomastico), don Carlo Gnocchi, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Carlo Maria Martini….E mia moglie prima di questi, ovviamente. Era un nome che andava di moda negli anni Cinquanta, oggi molto meno. Si usa dire: ‘Carlo, non farlo…’ e in effetti di cose alla Carlona ne ho fatte parecchie.  

 

martedì 1 novembre 2022

Bravo Filippo


Ottima prestazione di Filippo Boni (a destra) nella vittoria del Città di Varese contro la Varesina per 1-0, 32esimi di Coppa Italia serie D.