Chi segue la vita culturale varesina sa che ciclicamente torna fuori la
solita questione: manca una programmazione, così abbiamo la coincidenza di più
incontri nella stessa sera. Il Comune dovrebbe coordinare, per non sovrapporre.
Ciò non è possibile. Varese, per fortuna, vanta una grande ricchezza di
associazioni culturali o battitori liberi, non mancano le sale per presentare
libri, per eventi musicali, conferenze eccetera. Dopo l’astinenza da Covid ora
tutti cercano di recuperare, quindi gli eventi sono sovrabbondanti. So bene che
la stessa sera della presentazione del mio romanzo (venerdì 17 marzo) vi sono
altri incontri, che fra l’altro potrebbero interessare lo stesso pubblico che
potrebbe venire in Salone Estense. Del resto ho bloccato la sala mesi e mesi
fa. E’ giusto e bello che tutti possano offrire al pubblico i propri talenti,
quindi è inevitabile la sovrapposizione, anche perché in genere si scelgono i
fine settimana. Ci si dovrà accontentare di meno presenze.
martedì 7 marzo 2023
Troppa grazia Sant'Antonio!
lunedì 6 marzo 2023
Peluria sullo stomaco
Si usa l’espressione ‘pelo sullo stomaco’ quando si vuol dire che una
persona è senza scrupoli, fredda e determinata nel raggiungere il suo fine (in
genere un tornaconto personale), che non tiene conto degli altri, che usa gli
altri a suo vantaggio. Ebbene, un po’ di peluria sullo stomaco è genetica e
indispensabile, è di tutti, è la corazza che ci permette di tirare avanti senza
soccombere al mistero doloroso del mondo. Se non fossimo dotati di questa
peluria come potremmo dormire pensando ai drammi dell’umanità? Chi ha figli (quindi sa cosa intendo) come
potrebbe aver appetito, guardando a pranzo o a cena le cronache dei
telegiornali? Eppure guardiamo, commentiamo, ci scandalizziamo e andiamo avanti
per la nostra strada. Altro non potremmo fare se non sperare che non capiti a
noi, giudicandoci del tutto incapaci di poter affrontare tali disgrazie, che ci
annienterebbero. Ci paiono già enormi i nostri problemi. Ci pare sempre in
agguato la depressione, dalla quale dobbiamo difenderci con ogni mezzo.
Non competo
Intanto non prendo neanche in considerazione che la presentazione del
mio libro è di venerdì 17. I miei amici non sono superstiziosi. Nessuno
starebbe a casa perché è venerdì 17. Però è un venerdì di quaresima e questo
conta, perché molti miei amici sono cattolici e per solito il venerdì sera di
quaresima abbiamo la Via Crucis o altri momenti di meditazione e di preghiera.
E’ chiaro che non voglio mettermi in competizione col Maestro, accetto la
sconfitta. Mi permetto solo di far notare che nel mio romanzo è presente il
tema religioso, perché è presente nella mia vita. E saranno soprattutto le
figure di alcuni sacerdoti (nonché il vissuto dei protagonisti) a parlare di
Dio.
Venerdì 17 marzo, ore 21, Salone Estense, via Sacco, Varese.
sabato 4 marzo 2023
Parcheggio gratis
Poi abbiamo il problema dell’auto. Ma uno dei vantaggi di un incontro
alle 21 è che almeno il posteggio in centro si trova ed è gratis, perché le ben
note aree di sosta con striscia azzurra terminano la loro funzione alle 20.
Certo, il venerdì sera la gente esce e quindi magari non si troverà proprio in
via Sacco, ma non molto lontano certamente. E quattro passi non fanno mai male.
Quindi utilizzate pure le quattro ruote venerdì 17 marzo, ore 21, Salone
Estense di via Sacco a Varese.
venerdì 3 marzo 2023
Via dal divano
Presento libri da 35 anni. C’è sempre il dilemma: prima o dopo cena? Ho
provato alle 16, alle 18, alle 21. Non saprei dire cosa è meglio. Se si sceglie
il dopocena (come nel caso di venerdì 17 marzo, ore 21, Salone Estense a
Varese) c’è un grosso ostacolo da superare: il divano. Lo scrivo perché lo so per esperienza. Soprattutto se il dopo
cena non è in estate e quindi fuori è buio e magari un po’ freddo o forse
piove, allora il divano è irresistibile.
Io faccio così, verso le 20.30: mi metto il pigiama, mi sdraio sul divano,
accendo la tele, dopo un’oretta dormo. So che molti mi capiscono. Ebbene, ciò
non andrà fatto venerdì 17 marzo. Come vincere la tentazione? Con i tappi di
cera nelle orecchie come Ulisse, invaghito dal canto delle sirene? Non direi.
Potreste organizzare una pizza alle 19.30, siete già fuori e così sarà più
facile raggiungere la sala. Oppure cenare leggero, non cambiarsi, non mettersi
comodi, restare con abiti da uscita serale. Oppure coinvolgere amici (ciò
sarebbe molto opportuno), così ci si sente obbligati, suona il citofono,
l’amico arrivato, si va.
Il Chiara primaverile
Conferenza stampa di presentazione della Primavera della cultura al
Premio Chiara stamani a Villa Recalcati. Presenti per il Premio Romano Oldrini
e Bambi Lazzati, il presidente della Provincia Marco Magrini, l’assessore alla Cultura
del Comune di Varese, Enzo Rosario Laforgia, autorità, sindaci e assessori dei
comuni interessati agli eventi primaverili, la stampa, rappresentanti di enti e associazioni. Un
folto pubblico di addetti al lavori, di amanti della lettura, della scrittura,
della cultura che – a detta del presidente Magrini – a volte è più desiderabile
ed efficace rispetto ad una strada senza buche: un’affermazione che gli ha
regalato l’applauso dei presenti. Ecco allora il fitto calendario di eventi
primaverili, incontri di qualità, sin troppi – secondo Oldrini – che non ha
nascosto la necessità di un ricambio generazionale nella conduzione del Premio
Chiara, giunto alla 35esima edizione, un evento letterario nato grazie – fra
gli altri – al giornalista Pierfausto Vedani, morto pochi giorni fa.
Si parte venerdì 10 marzo, ore 10, da remoto, su youtube, con una
relazione di Fabio Minazzi sul tema ‘Eccomi’, traccia del Premio Chiara Giovani
2023.
Venerdì 1 marzo, ore 18, Biblioteca Cantonale di Lugano, Mauro Novelli
presenterà il Meridiano Mondadori dedicato ad Andrea Camilleri. Con lui Antonio
Franchini, Luca Crovi e Luca Saltini.
Mercoledì 22 marzo, ore 21, Villa Recalcati a Varese, Alberto Pellai
dialogherà con Silvestro Pascarella sul suo nuovo libro ‘Ragazzo mio. Lettera
agli uomini veri di domani’.
Sabato 25 marzo, ore 18, Palazzo Verbania a Luino, ‘Incontro letterario
sui gialli, Piero Chiara e dintorni’ con gli scrittori Robertino Ghiringhelli e
Riccardo Landini.
Mercoledì 29 marzo, ore 21, Sala Napoleonica alle Ville Ponti di Varese,
Vittorio Sgarbi presenterà il suo libro ‘Roma, dal Rinascimento ai giorni
nostri’.
Sabato 1 aprile, dalle 10.30 alle 12.30, a Villa Recalcati di Varese,
Serena Contini parlerà di ‘Arte e architettura nel Ventennio a Varese’.
Sabato 15 aprile ci si sposterà a Villa Panza di Varese, dove alle ore
16.30 sarà possibile visitare la mostra ‘Ex Natura’, mentre alle ore 18, nel
Salone Impero, Emma Zanella parlerà di ‘Andy Warhol-Serial Identity’.
Domenica 16 aprile, alle ore 21, al teatro Castellani di Azzate, ‘Ciao
Nanni-omaggio ufficiale a Nanni Svampa’, spettacolo teatro-canzone a cura e con
Francesco Pellicini. Con lui Paolo Pellicini e Fazio Armellini.
Maggiori dettagli sul sito ufficiale: www.premiochiara.it
Venerdì 21 aprile, ore 20.30, Biblioteca Frera di Tradate, Matteo
Bussola presenta il suo libro ‘Il rosmarino non capisce l’inverno’. Sarà
intervistato da Cesare Chiericati.
Sanato 22 aprile, alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di
Azzate, Enzo R. Laforgia parlerà sul tema ‘Nel centenario di Italo Calvino’.
Giovedì 2 aprile, ore 20.30, presso il Centro parrocchiale di Lamone, in
Canton Ticino, Domenico Lucchini e Antonio Mariotti parleranno sul tema ‘Da
Piero Chiara ai film’.
Infine sabato 6 maggio, ore 17, a Villa Calcaterra di Busto Arsizio,
Gianni Spartà dialogherà con Riccardo Prando sul suo ultimo libro ‘Don
Vittorione l’Africano’.
giovedì 2 marzo 2023
Siete lo stesso i benvenuti
Il 17 marzo si avvicina. Pensavo: secondo me qualcuno non va alle
presentazioni dei libri perché si sente in obbligo di comprare il libro, gli
scoccia andarsene a mani vuote. Ebbene, non fatevi di questi problemi nel mio
caso. E’ vero, gli autori qualche copia vorrebbero venderla ma amano molto
vedere poche sedie vuote, amici che vengono anche solo ad ascoltare. Quindi
tenete pure il portafoglio a casa e venite venerdì 17 marzo, ore 21, Salone
Estense, via Sacco a Varese, per il mio ‘La strada per le stelle’.