sabato 6 aprile 2024

Quei ritagli di giornale


 

Sono un costante raccoglitore di ritagli di giornale. Li ripongo in libri, cartellette, di solito seguendo una logica, altre volte no, e così oggi, aprendo un libro, è saltato fuori questo ritaglio, datato 31 ottobre 2008, giornale La Provincia di Varese, giornalista Mario Chiodetti. Era l'annuncio del primo concerto della Piedmont Brothers Band, con il primo cd, 'Bordertown', e la storia di mio fratello Marco e di Ron Martin. Ben ricordo quel concerto nell'Auditorium del Civico Liceo Musicale di Varese, inizio di un'avventura musicale durata, purtroppo, solo 7 anni. 

Ciao Mock, è bastato un pezzo di carta e ci siamo riabbracciati. 

venerdì 5 aprile 2024

Gli squali della Vidoletti


 

Ottima prestazione degli alunni della scuola media Vidoletti alle provinciali dei GSS di nuoto. I ragazzi si sono qualificati per la fase regionale. Intanto continua la preparazione, in vista delle gare di atletica leggera su pista, in programma giovedì 11 aprile, al mattino, presso il campo scuola 'Bellorini' di Calcinate degli Orrigoni. 

L'ingresso al campo è libero, quindi è gradito il tifo di genitori, nonni, ex alunni Vidoletti e anche ex prof....e infatti io ci sarò.

Forza Vidoletti!   

Rondini nerazzurre


Come ogni anno, invito i miei amici a guardare il cielo, soprattutto la sera, perché ai primi di aprile tornano le rondini a Varese. Ieri ho visto alcune gazze e mi sono soffermato sul loro colore: bianco e nero. Già non amo le gazze perché (insieme ai corvi) sono onnivore, molto in alto nella scala degli uccelli, e fra poco avremo un mondo solo di corvi e gazze. Inoltre hanno i colori di una squadra che non è certo al top delle mie preferenze. Poi ho pensato che anche le rondini sono bianche e nere, e invece le rondini sono il mio uccello preferito. E' in quel momento che ho esclamato fra me e me: 'Che bello se le rondini fossero nerazzurre!'
 

giovedì 4 aprile 2024

Stella sulle onde


 




Incontro rivitalizzante quello di ieri pomeriggio in Sala Morselli alla Civica Biblioteca di Varese, perché non può non dare vita e speranza per il futuro dialogare con Stella Bolaffi Benuzzi, che ha presentato il suo ultimo libro, la raccolta di racconti 'Il Penny Black e altri racconti marinareschi' (Belforte edizioni). Perché la scrittrice è del '34, e i conti son presto fatti: 90 anni e non sentirli, a parte un po' di mal di schiena. Mente lucidissima, un mazzo di fiori regalati da una sua lettrice e questa nuovo libro, il sesto o settimo della serie, la scrittura come scoperta dell'età avanzata, perché Stella Bolaffi Benuzzi è stata psicologa e psicoanalista, molto impegnata nel sociale. Del resto il padre, Giulio Bolaffi, era un noto partigiano nonché il più affermato filatelista italiano. Torinese di nascita, varesina di adozione, terminata l'esperienza lavorativa (che l'ha portata fra gli altri impegni all'ospedale neuropsichiatrico di Varese, al Tribunale dei Minori di Milano, all'Asilo Mariuccia di Milano), la Bolaffi ha trovato nella scrittura una dolce compagnìa e si è incamminata ben volentieri su questo nuovo sentiero: 'La balma delle streghe', 'La grotta della foca monaca', 'Ridammi Vita' (Premio Pannunzio) eccetera eccetera sino all'attuale raccolta di racconti, che l'autrice così riassume: "Volevo venir fuori dalla tristezza dei recenti avvenimenti mondiali e allora sono tornata agli anni Sessanta, ai miei trent'anni, quando con mio marito, i miei figli, i miei amici andavamo per mare con una barca a vela lunga dieci metri, senza alcun supporto tecnologico. E' un libro autobiografico, avventure reali, solo lievemente romanzate."
Hanno tenuto a battesimo la sua nuova opera Renata Ballerio e Paolo Paliaga. 
Sulle onde della vita Stella Bolaffi Benuzzi ha saputo districarsi assai bene: è un esempio. 

Un ultimo saluto per Anita


 

Chi ha conosciuto mia suocera Anita, chi vuole vivere un breve momento di preghiera, sabato 6 aprile, alle ore 15, presso il cimitero di S.Ambrogio Olona, verrà deposta l'urna cineraria. 

mercoledì 3 aprile 2024

Una Messa per Maurizio


 

Venerdì 5 aprile, ore 18, chiesa parrocchiale di Biumo Inferiore, verrà celebrata una Messa in ricordo del mio amico Maurizio Frattini.

Stamani voglio ricordare Maurizio con questa foto 'fantozziana', scattata molti anni fa. Nessuno di noi (a parte forse Marco Riganti) ha un vestiario adeguato per un giro in bicicletta, ma il più originale è senza dubbio Maurizio (primo a destra). Oltretutto faceva un freddo allucinante, e lui era in maniche di camicia!

lunedì 1 aprile 2024

Libertà


 

Domani, 2 aprile, molti torneranno al lavoro. Almeno per le genti del nord Italia parrà una beffa. Dopo le nuvole e la pioggia e la neve del tempo di vacanza, probabilmente tornerà il sole.

La libertà è un bene essenziale, ma la nostra libertà ha molti limiti. Ad esempio il meteo fa quello che vuole e noi dobbiamo adeguarci. Ma pensiamo anche al potere dei nostri sentimenti, che possono prenderci la mano e condurci dove non vorremmo.