giovedì 27 gennaio 2022

Giobia


Oggi, giovedì 27 gennaio, è il Giorno della Memoria. Il ricordo di quell'orrore è così vivo e straziante che pare impossibile dimenticarsi, eppure c'è anche questo rischio. Per i varesini, l'ultimo giovedì del mese di gennaio è anche la festa du ra Giobia, antesignana della Festa di San Valentino. Dal 1966 la Famiglia Bosina, nata dieci anni prima, desiderosa di mantenere il piacere della tradizione e del ricordo, abbina alla Festa il concorso di poesia dialettale Poeta Bosino. E proprio in occasione della prima edizione diede alle stampe un libriccino di una trentina di pagine, stampato nel maggio del 1967, che riporta le prime tre poesie classificate. Vinse Nino Cimasoni con 'Na storia vegia da Varés, ol matt Ponti', secondo Amerigo Monti con 'Un ternu al lot' e terzo Rinaldo Mangano con 'Ul me dialèt'.

Il regiù di allora, Umberto Zavattari, così scrive nel prologo della sua introduzione: "La Famiglia Bosina, custode delle nostre migliori tradizioni e della nostra parlata, convinta che il nostro dialetto sia tuttora vitale per quanto l'urbanesimo dilagante lo vada vieppiù sbiadendo, ha indetto l'anno scorso il Primo Concorso di poesie dialettali..."

Causa Covid, stasera niente Festa du ra Giobia. Ma se andate sul giornale online Varesenoi alle 20.45, vedrete un interessante video, con la proclamazione dei vincitori del Poeta Bosino di quest'anno e la lettura delle tre poesie premiate.
 

mercoledì 26 gennaio 2022

Auguri, Fabrizia


Felice compleanno alla mia amica Fabrizia che (come si può notare dalla foto familiare) non ha problemi di solitudine.
 

Ragazzi soli


 

Interessante incontro domani sera, giovedì 27 gennaio, ore 21, in sala Kolbe, viale Aguggiari, vicino alla chiesa parrocchiale Massimiliano Kolbe. Tema: 'La solitudine di ragazzi e adolescenti'. Ne parleranno Emanuela Gazzotti, Giuseppe Tarantino e Roberta Broggi, della Fondazione 'La Casa di Varese'.

L'incontro si potrà seguire anche sul canale youtube "In Camminoinsieme".



martedì 25 gennaio 2022

Angela


 

Questo pomeriggio ho partecipato ai funerali di Angela, mamma del mio amico Giuseppe Balsamo detto Beppe. La chiesa Massimiliano Kolbe, la chiesa che Angela ha sempre frequentato, dove ha pregato, dove ha svolto il suo servizio alla comunità, era piena.

Don Marco Paleari, il celebrante, ha citato Luigi Accattoli (uno scrittore che ho letto ed apprezzato) e il suo libro 'Cerco fatti di Vangelo'. "La vita di Angela" ha detto don Marco "è stata un fatto di Vangelo."

La nipote Agnese, alla Comunione, ha eseguito un commovente brano alla chitarra.

La cerimonia è stata intensa, spiritualmente significativa. Credo anche per merito di Angela e della sua vita. 

Auguri, Domenico


 

Felice compleanno al mio amico fotografo Domenico Ghiotto. La foto è del 2006, i bei tempi di 'Agenda Varese', quando il nostro tridente (da sin. Zanzi-Puricelli-Ghiotto) aveva convinto anche il Mister del Varese calcio. Fu una breve ma intensa stagione!

lunedì 24 gennaio 2022

Ciao Pier Vincenzo


 

A novant'anni è morto il mio amico Pier Vincenzo Baldacci. Toscano di nascita, varesino d'adozione, calciatore non eccelso, arbitro di alto livello, per molti anni anche osservatore sui campi della massima divisione. Ci siamo conosciuti al Panathlon Club Varese, un uomo simpatico e gentile, dalla inconfondibile parlata toscana. Aveva un buon giudizio della mia scrittura, soprattutto aveva apprezzato il mio romanzo 'Luzine'. Ogni volta che ci si vedeva o ci si telefonava mi diceva: "Carlo, scrivi bene...Fammi sapere quando presenti un nuovo libro..." E' chiaro, chi ti fa i complimenti ti è subito simpatico.

Ciao, Pier Vincenzo.

Bella stagion!

                                                                                       ph carlozanzi



BELLA STAGION!

 

di Speri Della Chiesa Jemoli

 

 

Quel dì che finalment, cara bellezza,

casciand indree i sospett che te tratten,

coi bei oeucc innondaa de tenerezza

te me diree: “Teh, ciàppom, te vuj ben”.

 

Se saront minga mort de contentezza

denanz de rivà a strènget in sul sen,

vuj fa che ogni basìn, ogni carezza,

la poda ditt tutt quell che la conten…

 

Tutt quel che, in tanto temp de aspettativa,

de assédi, de insistenz, de implorazion,

hoo tiraa arent col mandà giò saliva…

 

Sott al dilùvi, allora – anima mia –

di mè basìtt, te vegnarà ‘l magon

per tutt el temp prezios ch’hemm buttaa via!!...

 

1901