Ecco un gruppo di miei amici, che sono andati a prepararmi un posto in paradiso, con la minuscola, cioè il paradiso delle dolomiti della Val Gardena. Fra poco ci andrò anch'io. Questo è il gruppo dei camminatori più esigenti (incredibilmente non vedo Giagor, già atleta della Biumense con un ottimo personale sui 10000), probabilmente è colui che ha scattato la foto. Altri miei amici sono in differenti zone della valle dolomitica, con camminate meno impegnative. Auguro a tutti loro vacanze rilassanti.
martedì 11 luglio 2023
Sdraiarsi
Il grano sta crescendo, sono solo, posteggio l’auto, mi avvicino
alle spighe e rivedo Alessandra, il suo desiderio di sdraiarsi lì in mezzo,
nella natura, quelle parole del suo ultimo pomeriggio di vita. Il grano
visto da vicino è meno attraente. Mi guardo intorno, un’auto passa
veloce, il verso ripetitivo di grilli e cicale è disturbante. Muovo qualche
passo fra le spighe d’aprile che mi arrivano al ginocchio, sono in
compagnia di uno spaventapasseri, marionetta immobile, secca e malvestita
che mi guarda sotto il suo cappellaccio. Mi sdraio. I baffi del
grano mi pungono alle braccia ma ciò che più mi irrita è lo zampettìo
degli insetti sul collo, sulle parti nude. Una cavalletta mi salta sul
naso, mi metto seduto e la scaccio schifato. Abbraccio le ginocchia e
mi guardo intorno. Il grano mi copre, nessuno può notare questo
mio modo particolare di salutare un’amica ma non c’è poesia, manca
il vento fresco che piega gli steli, è lontana la bella luce del tramonto
che lucida i colori. Strappo una spiga, la terrò in auto per ricordo....
dal romanzo 'Nudo di uomo'
lunedì 10 luglio 2023
Il mio amico ungulato
I caprioli devono essere abitudinari e mattinieri come me. Infatti stamani ho ritrovato il capriolo di qualche giorno fa più o meno nello stesso luogo (vicino alla Madonnina del Campo dei Fiori) e più o meno alla stessa ora. Ormai siamo amici. Spero di riuscire a fotografarlo con la Canon e non solo con il cellulare.
sabato 8 luglio 2023
Le due salite
La parola sta morendo: viva la parola!
E’
stato presentato oggi pomeriggio, sabato 8 luglio, nella sede di Varese Vive,
il libro di Robertino Ghiringhelli ‘Parole e concetti della quotidianità – Una guida
per l’oggi’ (Win Edizioni). Insieme a Ghiringhelli, hanno animato l’incontro
due noti giornalisti, Marco Dal Fior (già firma del Corriere della Sera) e
Silvestro Pascarella, attuale direttore del quotidiano La Prealpina. Robertino
Ghiringhelli ha insegnato per 51 anni Storia nelle Università italiane: Trento,
Milano Statale, Salerno, Milano Cattolica. Giornalista pubblicista dal 1983,
esperto soprattutto di storia del 1700 italiano e francese, autore di numerosi
saggi storici, consigliere della Famiglia Bosina, ha curato dal settembre del
2016 al dicembre del 2021 una rubrica sul quotidiano varesino ‘La Prealpina’,
un puntale appuntamento del sabato che oggi si trova ricapitolato, elegantemente
compresso fra due copertine nel citato volume, un testo (ha detto una docente
fra il pubblico) che dovrebbe essere adottato nelle scuole superiori. Di che si
tratta? E’ lo stesso Ghiringhelli a riassumerne il contenuto: “Cinque anni di
fedele settimanale presenza sul giornale di Varese, per analizzare circa 240
parole, termini simbolo del periodo 2016-2021, parole che hanno un significato
che può variare in base al periodo storico e all’ambiente. Ogni parola ha il
suo etimo, si va da abbraccio a voto. Alcuni lemmi sono ripetuti più volte.”
Il
dibattito è stato ricco, con la parola al centro della discussione, la sua
importanza, la necessità dell’approfondimento, dell’ascolto, un certo
depauperimento della sua ricchezza negli ultimi anni, complice il dilagare
della cultura digitale, l’eccesso di superficialità e di sinteticità, la morte
dei giornali di carta, l’apparente vittoria dei siti internet, dell’online, il
ruolo fondamentale dell’educazione.




