Nella primavera di questo 2025, quando si pulisce la bici e si riprende a pedalare, io e il mio amico Giuseppe Balsamo detto Beppe ci siamo guardati e abbiamo stretto un patto, anzi, fatto una promessa: non potevamo lasciar passare i 200 anni dall'apertura del Passo dello Stelvio (il secondo passo carrozzabile più alto d'Europa) senza andare a trovarlo...ovviamente in bici, e con una bici 'muscolare' (come si dice oggi), cioè una bici non elettrica. Il 19 luglio io ho fatto la mia parte, salendo da Bormio. Venerdì 8 agosto Beppe ha fatto la sua, ma ha scelto (lui, che ama le sfide a molte cifre) la parte più dura, cioè l'ascesa lungo il versante altoatesino, partendo da Prato allo Stelvio. Ed eccolo Beppe, a pochi metri dalla vetta e, raggiante, davanti al cartello che certifica la sua impresa.
Bravissimo!!!! Il nostro dovere l'abbiamo fatto. Sotto a chi tocca. Chi ama la bici, soprattutto la bici in salita, non può non andare lassù!


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