domenica 17 ottobre 2021

Il Premio Chiara 2021 a Bianca Pitzorno

 







                                                                      ph carlozanzi


Bianca Pitzorno, scrittrice sarda che dal 1970 ad oggi ha scritto oltre 50 libri (alcuni, soprattutto quelli per ragazzi, noti non solo in Italia) è la vincitrice della XXXIII edizione del Premio Chiara. Con la raccolta di racconti ‘Sortilegi’ (Bompiani) ha raccolto 58 voti, 12 in più di quelli racimolati dall’altrettanto noto (soprattutto televisivamente) Carlo Lucarelli, finalista al Chiara con ‘L’incredibile, prima di colazione’ (Solferino). Si è fermato invece a 38 voti il terzo finalista, il napoletano Antonio Franchini, in gara con la raccolta ‘Il vecchio lottatore’ (NN5 Editore).

Sotto la regia di Bambi Lazzati e di Romano Oldrini, con la conduzione di Claudia Donadoni e le interviste di Vittorio Colombo, si è quindi conclusa questo pomeriggio, domenica 17 ottobre, alle Ville Ponti di Varese la manifestazione culturale, che prevedeva altri riconoscimenti. Il Premio Chiara Giovani è stato vinto da Veronica Del Vecchio con il racconto ‘Il Bagonghi’. Premio Chiara per Inediti (con pubblicazione della raccolta di racconti da Macchione Editore)  ad Andrea D’Amico con ‘Tranne il nero’. E’ stato poi premiato nella sezione ‘Segnalati’ il giovane scrittore ticinese Andrea Fazioli, con la raccolta di racconti ‘Il Commissario e la badante’ (Guanda). Fazioli (che in foto vediamo con la famiglia), oltre ad essere uno fra gli scrittori più significativi del Canton Ticino, è il solo che ha vinto il Premio Chiara Giovani (nel 1998, con ‘L’importante è partire’) ed ha poi partecipato per il Chiara editi, arrivando ad essere segnalato.

Come da tradizione, lo spoglio delle schede è avvenuto in diretta, è stato un bel testa a testa fra Bianca Pitzorno e Carlo Lucarelli.  


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