lunedì 9 marzo 2026

I cani di Stefano


 



La Prealpina mi porta questa notizia: domenica mattina, 8 marzo, uno scoppio con incendio (probabilmente un corto circuito) allarma gli abitanti di Via del Casluncio, a Sant'Ambrogio. In un giardino privato brucia una tenda con alcuni mobili, fuggono 14 cani e Stefano Castagnetti, che con gli animali viveva, fondatore della Onlus 'Occhi struggenti'. Tutti salvi, ma Castagnetti non se ne vuole andare da lì, ha un regolare contratto per 5 anni, chiede aiuto, arrivano volontari, si apre una racconta fondi (su GoFundMe), e la gente probabilmente si domanda come faccia un uomo di 70 anni a vivere solo con tutti quegli animali, in una collocazione abitativa precaria. La notizia mi colpisce particolarmente perché Stefano è stato mio compagno al liceo (vedi foto, e l'ultimo in alto a sinistra). Con lui (anziché studiare greco e latino) andavo, nel pomeriggio, al cinema. Ricordo 'L'etrusco uccide ancora', 'Fragole e sangue', 'Conoscenza carnale'. Dopo il liceo non ho saputo più nulla di Stefano, salvo ritrovarlo qualche anno fa, ancora una volta su La Prealpina, per via del suo amore incredibilmente spassionato per i cani. Era in affitto in una villa sul lago di Varese, attorniato da decine di animali, testardamente convinto che non meritassero il canile e che quindi, in attesa di adozioni, se li teneva lui. Anche lì ci furono problemi, il lago uscì e sommerse l'abitazione, dovette andarsene e ora me lo ritrovo in tenda. Non molla, ha già dichiarato che da lì non se ne va, sistema tutto e va avanti. 

Nessun commento:

Posta un commento