venerdì 13 marzo 2026

Il demone della guerra


 




Di per sè, per protesta, avrei dovuto disertare l'incontro di ieri sera, venerdì 13 marzo, proposto dagli amici del Premio Chiara, che si è tenuto in sala Montanari a Varese. Una protesta giusta, dato che ricevetti immeritatamente l'esame a settembre di greco in prima liceo, in quel 1973 infausto, unica macchia nel mio 'brillante' percorso scolastico. Ma so perdonare (in quel caso il prof. Castiglioni) e quindi eccomi non proprio in prima fila alla presentazione del libro 'Pòlemos'. La guerra in Grecia' (Laterza), scritto da uno dei massimi esperti del mondo ellenico, Giuseppe Zanetto. Con lui Mario Iodice, docente e ricercatore, prof. sia al classico 'Cairoli' (il luogo del mio delitto) sia all'Università dell'Insubria. I due sono stati presentati da Salvatore Consolo, già dirigente scolastico sempre del 'Cairoli'. Bene ho fatto ad andare, perché il prof. Zanetto si è dimostrato ottimo oratore, appassionato cultore di quella storia antica, che purtroppo (per ciò che riguarda la guerra) si rinnova continuamente. Pòlemos, cioè il demone della guerra che (stando ad un racconto di Aristofane) tiene prigioniera in una grotta la pace, e dentro un immenso mortaio tritùra le città greche, ricavandone una poltiglia fatta di uomini e di cose. Per chi ama l'argomento, ecco un libro scritto da chi ne sa davvero tante. 

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