venerdì 20 luglio 2018

Mock e Cecilia in palestra


Questa sera, venerdì 20 luglio, prima serata di WoodInStock a Ternate. Alle ore 21, tributo a Marco Mock Zanzi. Fra gli artisti sul palco anche la figlia Cecilia, che dedicherà alcune canzoni al papà. Causa maltempo la serata si svolgerà nella palestra di via Fornaci, sempre a Ternate. Ampio parcheggio. 

La sete



E' raro che provi una sete forte, quella che ti fa gustare anche un solo bicchiere d'acqua fresca, anche non gasata, anche non Coca o altro. La bella sete di quando si è giovani e si beve alla fontanella con grandissimo piacere. Mi capita d'estate, qualche volta, quando fa molto caldo e faccio sport intenso. Stamani è successo. Mentre con la gola riarsa, senza saliva, scendevo verso casa immaginando ciò che avrei bevuto, ho subito pensato a chi soffre la sete, ad esempio ai migranti jn mare, che pure avvolti dall'acqua spesso soffrono la sete. Ho letto da qualche parte che alla fame si sopravvive, ma la sete ti fa impazzire. E ho pensato che quella sete forte che provavo io era nulla, rispetto a quella che provano loro. Un sete folle. E allora dò questo consiglio: mettetevi nelle condizioni di avere molta sete...per capire almeno un po'. Oggi, soprattutto a una certa età, si beve per forza, bisogna bere, tutti dicono che bisogna bere, e allora c'è chi manda giù litri e litri d'acqua, una condanna più che un piacere. E ci si dimentica che significa avere sete. Mi è venuta in mente anche la parabola della Samaritana, che va al pozzo a prendere l'acqua. Gesù le dice che con quell'acqua tornerà ad avere sete, mentre con l'acqua viva sete non ne avrà più. E' vero, acqua viva, ma provate a parlare di pozzo e di Samaritana e di acqua viva a chi sta morendo di sete!

Le belle donne


                                                    ph da google immagini



LE BELLE DONNE

E’ chiaro che ciò che ho scritto più avanti è una summa di banalità. E’ chiaro che belle donne possono stare con uomini non ricchi, ed è provato scientificamente che belle donne sanno amare d’amore romantico….eppure quando vedo una bella donna, truccata, inanellata, incollanata, abbronzata, sofistica, dolcemente accompagnata da un cane di razza….quando noto una bella donna scendere da un’auto di lusso, per lo più un’auto enorme rispetto al fisico curato e sottile di questa bella donna…ecco, quando vedo questa bella donna….



Le belle donne aprono belle auto,
la bellezza dei mariti non è certa,
la loro ricchezza sì.
Quindi i soldi creano belle donne.

Gli uomini amano le bionde
perché le bionde hanno riflessi d’oro,
l’oro è prezioso come gli occhi chiari delle bionde,
per solito alte, snelle e con auto di lusso.
Le bionde per lo più sono belle.
Le bionde possono avere mariti belli ma non è detto,
le bionde hanno mariti ricchi e non è giusto,
perché il danaro discrimina.

La bellezza non si compra e invece sì,
le belle donne forse non sanno amare,
se hanno sempre mariti ricchi…resta il sospetto.

Il vil danaro permette ottimi affari,
matrimoni fra belli, o almeno lei bella,
e questa lei gioca sempre a campo aperto,
può scegliere il bello e il brutto,
mentre i brutti stanno solo fra brutti,
a meno che il brutto sia ricco,
quindi in un certo senso il denaro rende belli,
attraenti e appetibili.

La bellezza è nata per gli investimenti;
se una bella donna è triste se l’è cercata,
ma può consolarsi: anche i brutti intristiscono..e anche di più.








giovedì 19 luglio 2018

Ars Cantus incantus

                                                                                               ph carlozanzi


Serata suggestiva ieri ai Giardini Estensi, concerto del coro e orchestra Ars Cantus, musiche di Rossini e brani da Star Wars. Persino un dirigibile nel cielo nero. Incantus.

Segni e sogni di Mario



Questa sera, giovedì 19 luglio, alle 20.45 presso il bar di Villa Toeplitz a S.Ambrogio Olona, si terrà il concerto dei Those. Titolo: 'Di segni e di sogni'. Cover dei principali cantauroti italiani (ingresso a offerta libera) ma anche due brani originali, 'Invernomare' e 'Quattro colori'. L'autore dei due pezzi è Mario Visco (foto), il chitarrista e voce della band. Ed è anche il solo che conosco. Ricordo: era il 1994 e Bobo Maroni era appena diventato Ministro degli Interni. Andai a Lozza per una festa in suo onore e fra i presenti vidi Gianni Spartà (giornalista de La Prealpina) con questo giovane collaboratore. Era Mario, giornalista, che ho avuto modo di conoscere meglio perché suo figlio è stato alunno Vidoletti e giocatore di basket e anche perché dallo scorso anno collabora al Calandari dra Famiglia Bosina. Mario è un personaggio, una fonte inesauribile di energia e di allegria. Non l'ho mai sentito suonare. Questa mi pare una buona occasione...e non solo per me.

Sono l'uomo





SONO L’UOMO
di carlozanzi


Sono l’uomo più felice del mondo
nel mio piccolo mondo felice,
non c’è ingresso a chi mi stupisce,
a chi piange nel dolore immondo.

Ora sguazzo coi sensi serrati,
con le orecchie tappate, occhi spenti,
‘ché se apri la porta ai lamenti
avrai giorni, momenti non grati.

M’accontento, ho la gioia in difesa,
lascio ad altri la foga del rischio,
fuggo l’ansia, che vuoi, me ne infischio
con il cuore già pronto alla resa.

Sono l’uomo più infelice del mondo,
nella piccola gabbia di casa,
senza un cielo, del sangue, non osa,
resta fermo nel suo girotondo.

19 luglio 2018



mercoledì 18 luglio 2018

Di segni e di sogni





Tennis Bar Villa Toeplitz in collaborazione con Coopuf iniziative culturali sono liete di presentare lo spettacolo: «Di segni e di sogni» a cura del gruppo musicale Those giovedi 19 luglio alle ore 20.45 presso il bar del tennis di Villa Toeplitz - Via del Casluncio - Varese. Un repertorio che omaggia i nostri grandi - De Andrè, Guccini, De Gregori, Fossati, Finardi, Bertoli, e anche Vasco (la struggente «Anima fragile») - e propone due pezzi originali scritti da Mario Visco, il chitarrista del gruppo: «Invernomare» e «Quattro colori». «Le cover dei cantautori le fanno tutti», spiegano i musicisti, e infatti più che concerti i loro sono spettacoli in cui alla musica si sovrappongono immagini (disegni del cantante Umberto Pozzi) e testi appositamente scritti (autore Mario Visco) letti sul palco dal cantante Umberto Pozzi e, in questa occasione, da Sara Pennacchio, poetessa e direttrice artistica dell'Associazione Estro-Versi. «Di segni e di sogni», spiegano i Those, non è uno spettacolo semmai l'invito ad una camminata in compagnia tra emozioni. Quel "ti va di fare due passi con me" che è l'inizio di un viaggio la cui meta non sta fuori ma dentro il viaggiatore. Completano il gruppo: Carlo Ascoli (tastiere, armonica), Samuele Danini (batteria, percussioni), Franco Galbiati (basso e cori) Umberto Pozzi (voce) Mario Visco (chitarra e voce) 

INGRESSO A OFFERTA LIBERA