giovedì 16 marzo 2023

Bof


Stamani, venerdì 17 marzo 2023, ore 10.30, Salone Estense in via Sacco a Varese, il mio amico Roberto Bof riceverà il Premio Giovanni Valcavi. Motivazione: la sua attenzione agli altri, soprattutto al mondo della disabilità. Una vita al di là, cioè andando al di là della famiglia, dei figli, del lavoro per tenere sempre un po’ di spazio per una famiglia allargata. Inoltre Bof è un grande sportivo, runner, amico degli alpini (e io sono un alpino), è un terzo di Sestero, cioè Se(rgio Gianoli), Ste(fano Zanini) e, appunto Ro(berto Bof), associazione che ancora una volta dedica tempo agli altri. Non mi dilungo perché Roberto mi direbbe ‘Taglia su, perché se no diventi lungo come il mio naso!!!!’

Bravo Roberto.

 

 





Poesia al femminile ieri sera in Sala Morselli alla biblioteca varesina, nell’ambito degli incontri con gli autori. Hanno presentato la loro antologia poetica Valentina Vannetti e Giovanna de Luca. Il libro della Vannetti, la sua prima silloge poetica, si intitola ‘Un’anima in viaggio’ (Tau edizioni): si tratta di un viaggio umano e spirituale, un cammino di conversione, la riscoperta del dialogo con gli uomini e con Dio, l’incontro con le domande fondamentali della vita, con le problematiche che necessitano di una sguardo alto, dell’illuminazione della fede nel Dio di Gesù Cristo. Una poesia quindi religiosa, dove questo termine va ben al di là della confessionalità, della rigidità del dogma, ma spazia nella direzione di un Incontro che può aiutare a leggere il mistero della vita. E l’avvicinamento al mistero, certo non per svelarlo ma per intuirlo, lo abbiamo anche nell’opera poetica della seconda autrice, Giovanna de Luca, che ha presentato il suo settimo libro, ‘Poesie scelte – 2012/2022’. “La spinta alla pubblicazione mi è nata da un sentimento di fine, quasi di un’ultima traccia, un saluto alla scrittura.” Abbiamo qui una poesia lirica, che punta ad andare al di là delle cose, delle apparenze per scorgere appunto quel mistero che sta dietro la vita e la morte, mistero al quale ci si può solo avvicinare, non cogliere. Poesie sempre più brevi perché – a detta della poetessa – con gli anni si eliminano le parole inutili, si punta alla sintesi, all’essenziale, il che non vuol dire comunicare di meno. Le autrici, ascoltate da un pubblico numeroso e attento, si sono avvalse della presenza, dei commenti e delle domande di Chiara Merlotti, Renata Ballerio e Andrea Giacometti.


mercoledì 15 marzo 2023


 


E’ tempo del nodo al fazzoletto: venerdì 17 marzo, ore 21, Salone Estense, via Sacco, Varese, presentazione del romanzo ‘La strada per le stelle’. Eileen Ghiggini, Riccardo Prando, Carlo Zanzi, Saul, Guido Zanzi e Marco Caccianiga saranno lieti di stringervi la mano, ora che è concesso.


Errore


 

I pensionati di primo pelo commettono un errore: pensare di avere, finalmente, il diritto di un po’ di pace. Niente obblighi, niente stress, solo ciò che piace. Diritto acquisito dopo tanto lavoro. Non è così. Alla nascita più che diritti ereditiamo doveri, più che sollazzo fastidi. E ciò si prolunga nel tempo, non crediate nelle rivoluzioni copernicane del dopolavoro. Anzi (penso alla salute) le cose peggiorano. Sarà meglio sintonizzare la predisposizione psicologica su questa frequenza, godendo per ogni spazio di gioia, di relax, di piacere. Inventando spazi di gioia, relax, piacere. Trasformando i fastidi in gioia, relax, piacere.

martedì 14 marzo 2023

Dick il grillo

 


Dick il grillo

 

Quando, a Mexico ‘68, Dick Fosbury vinse l’oro nel salto in alto con 2.24 ma soprattutto con una tecnica mai vista prima, io facevo la prima media e ho un vago ricordo di quelle Olimpiadi. Alle medie il prof. Secchia ci faceva saltare all’italiana, i materassoni necessari al fosbury erano avveniristici. Però arrivarono alla Varesina, dove praticavo la ginnastica artistica. E proprio lì, agli inizi degli anni Settanta, imparai quel salto dorsale, mettendolo in pratica non certo al liceo Classico ma, nell’estate del 1975, al concorso di ammissione all’Isef. Fui fra i migliori, con il mio 1.78 (la mia altezza) che portai a 1.80 durante le lezioni di atletica con il prof. Sandro Calvesi. Per 43 anni ho insegnato ai ragazzi questo stile, che soppiantò nel giro di pochi anni il ventrale, regalando al suo inventore gloria imperitura, tanto che alla sua morte (ieri, all’età di ‘soli’ 76 anni) tutti lo hanno celebrato, rivoluzionario dei salti atletici. Salto che, anche in fase di apprendimento elementare, ha i suoi rischi e richiede materassoni adeguati. Due i rischi: uscire dai materassi e cadere non di schiena ma sul collo. Soprattutto il primo è un rischio di infortunio frequente, che ho corso soprattutto nei primi anni di insegnamento, poi ridotto con le adeguate misure preventive e accorgimenti nella tecnica d’esecuzione. Molte volte ho fotografato gli alunni durante l’esecuzione, e qui propongo la mia ultima foto. Ero già in pensione, maggio 2019, a Tradate, fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi cadetti.

Ciao, Dick.  


lunedì 13 marzo 2023


Non scrivo storie fantastiche. Non scrivo per far evadere dalla realtà chi legge. Per farlo sognare. Mi limito a descrivere ciò che accade, dentro e fuori di noi. Chi legge dovrebbe a volte riconoscersi, nel bene e nel male. Ritrovare le sue domande e le sue risposte, date in modo diverso ma simile. Comunque in sintonia. E scrivo in modo che si comprenda subito ciò che descrivo. I miei lettori o mi leggono tutto d’un fiato oppure si fermano dopo due pagine e dicono: ‘Vabbè, ma così so scrivere anch’io!’

Venerdì 17 marzo, ore 21, Salone Estense, via Sacco, Varese.

‘La strada per le stelle’

 

domenica 12 marzo 2023