sabato 20 giugno 2026

Il Premio Chiara mette le carte in tavola


 




Nella prestigiosa cornice di Villa Panza a Biumo Superiore, stamani il Premio Chiara ha messo le carte in tavola, cioè ha presentato la terna di raccolte di racconti, che ad ottobre si aggiudicherà il Premio letterario varesino. I tre finalisti sono stati annunciati da Salvatore Consolo (foto), e sono: Gianni Biondillo con ‘La tempesta perfetta e altre storie’ (Guanda), Marco Malvaldi con ‘L’uomo vestito di arancione’ (Sellerio) e Francesca Scotti con ‘La stagione delle case vuote’ (Hacca), e qui una prima annotazione, perché abbiamo nella terna una piccola casa editrice (Hacca), mentre per solito in finale arrivano i grossi calibri editoriali, mancano ad esempio Einaudi e Mondadori. Qui il mio plauso ai giurati, che non hanno escluso a priori i piccoli editori. La terna è stata presentata da tre componenti della Giuria: Romano Oldrini (già presidente del Premio), Robertino Ghiringhelli e Stefano Vassere (foto). E’ stato rivelato anche il nome del vincitore del Chiara inediti: si tratta di Luca Astone con ‘Il deposito delle metamorfosi’. La sua raccolta verrà pubblicata a cura del Premio Chiara. Presentato anche il libretto, che raccoglie i racconti brevi dei 25 finalisti del Chiara Giovani (uno dei punti di forza del Premio), uniti dal titolo ‘Gioco’.

Per ciò che riguarda il Festival del racconto, gli incontri sono in fase di definizione, ma è già data per certa la presenza di Francesco Costa (direttore de Il Post), Venanzio Postiglione (vicedirettore del Corriere della Sera) ed Elsa Fornero (già Ministro). Il Comune di Varese era presente con il sindaco Davide Galimberti (foto), che ha ricordato fra le altre cose che con la riqualificazione della Caserma Garibaldi la città avrà a disposizione ben 9000 metriquadi di spazio esclusivamente dedicato alla cultura, e quindi anche al Premio Chiara, che proprio grazie al nostro Comune cambierà sede.

  

 


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