Nella
prestigiosa cornice di Villa Panza a Biumo Superiore, stamani il Premio Chiara
ha messo le carte in tavola, cioè ha presentato la terna di raccolte di
racconti, che ad ottobre si aggiudicherà il Premio letterario varesino. I tre
finalisti sono stati annunciati da Salvatore Consolo (foto), e sono: Gianni
Biondillo con ‘La tempesta perfetta e altre storie’ (Guanda), Marco Malvaldi
con ‘L’uomo vestito di arancione’ (Sellerio) e Francesca Scotti con ‘La
stagione delle case vuote’ (Hacca), e qui una prima annotazione, perché abbiamo
nella terna una piccola casa editrice (Hacca), mentre per solito in finale
arrivano i grossi calibri editoriali, mancano ad esempio Einaudi e Mondadori.
Qui il mio plauso ai giurati, che non hanno escluso a priori i piccoli editori.
La terna è stata presentata da tre componenti della Giuria: Romano Oldrini (già
presidente del Premio), Robertino Ghiringhelli e Stefano Vassere (foto). E’
stato rivelato anche il nome del vincitore del Chiara inediti: si tratta di
Luca Astone con ‘Il deposito delle metamorfosi’. La sua raccolta verrà
pubblicata a cura del Premio Chiara. Presentato anche il libretto, che
raccoglie i racconti brevi dei 25 finalisti del Chiara Giovani (uno dei punti
di forza del Premio), uniti dal titolo ‘Gioco’.
Per
ciò che riguarda il Festival del racconto, gli incontri sono in fase di
definizione, ma è già data per certa la presenza di Francesco Costa (direttore
de Il Post), Venanzio Postiglione (vicedirettore del Corriere della Sera) ed
Elsa Fornero (già Ministro). Il Comune di Varese era presente con il sindaco Davide
Galimberti (foto), che ha ricordato fra le altre cose che con la
riqualificazione della Caserma Garibaldi la città avrà a disposizione ben 9000
metriquadi di spazio esclusivamente dedicato alla cultura, e quindi anche al
Premio Chiara, che proprio grazie al nostro Comune cambierà sede.
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