mercoledì 6 aprile 2022

Ti ascolto!


 






Una missione possibile: aiutare i preadolescenti, gli adolescenti e i giovani, la fascia di età 11-21 anni, a superare le difficoltà della crescita, ingigantite dalla pandemia. Una missione possibile grazie anche ad una cordata educativa al passo coi giovani, che ha preso le mosse dopo il Discorso alla città di Milano dell’arcivescovo Mario Delpini, lo scorso 6 dicembre. “Il futuro è promessa e responsabilità, non una minaccia…” aveva detto l’Arcivescovo, ottimismo raccolto da una quindicina di enti nella diocesi di Milano. Fra questi la Fondazione ‘La Casa’ di Varese che stamani, mercoledì 6 aprile, ha indetto una Conferenza stampa in Salone Estense a Varese, per illustrare le proposte operative nell’immediato. Erano presenti Giuseppe Tarantino (direttore della Fondazione ‘La Casa di Varese’), Emanuela Saita (docente all’Università Cattolica di Milano), Mons. Giuseppe Vegezzi (Vicario episcopale della Zona Pastorale II), Mons. Luigi Panighetti (Prevosto di Varese), don Matteo Missora (referente per la Pastorale giovanile del Decanato di Varese), Roberto Molinari (assessore ai Servizi sociali del Comune di Varese) ed Ettore Presutto (direttore socio-sanitario di ATS Insubria).

Come si può notare dai relatori, la sinergia fra le diverse realtà educative sul territorio è la spina dorsale di questa proposta. Ai massimi livelli è il sostegno della Chiesa varesina. Il Consultorio ‘La Casa’ si mette in gioco con numeri importanti. Ecco quelli del 2021: 2.435 persone incontrate, delle quali 223 minori; 13.848 prestazioni; 2.359 alunni, 1.170 genitori e 234 insegnanti incontrati nelle scuole; un aumento del 38% (rispetto al 2020) delle richieste per gli adolescenti. In base all’osservatorio del Consultorio, gli sviluppi evolutivi congelati dalla pandemia riguardano la socialità, l’attività fisica, lo sviluppo affettivo e sessuale, la progettualità per il futuro. Stando a dati in ambito nazionale, si registra un aumento esponenziale nei disagi: crisi d’ansia (+ 28%), attacchi di panico (+30%), depressione (+25%), aggressività (+25%), autolesionismo-tentati suicidi (+30%), ritiro sociale (+18%), dipendenza tecnologica (+30%), disturbi alimentari (+30%).

Che fare? Ecco un primo progetto: Ti ascolto! E’ uno spazio nel quale i professionisti del Consultorio si mettono a disposizione della fascia d’età 11-21 anni per colloqui individuali, dal 28 aprile all’8 luglio, nei seguenti luoghi e orari: CAG Kolbe venerdì 15-17; Oratorio SS. Fermo e Rustico il mercoledì 15-17; uffici parrocchiali di S.Carlo il martedì 14.30-16.30.

Si intende poi ridurre i tempi di attesa per il sostegno psicologico in Consultorio a Varese, e aumentare il numero dei professionisti impegnati per i minori. Il direttore Tarantino ha anche ringraziato tutti coloro che, aderendo alla proposta del decanato di Varese, hanno contribuito a raccogliere fondi destinati anche a questo scopo.  

Sempre durante la conferenza stampa è stata illustrata la partenza di un progetto di ricerca e di supervisione sui gruppi terapeutici destinati ad adolescenti e genitori di adolescenti, realizzato in partnership con l’Università Cattolica di Milano.

Progetti che hanno incontrato la sintonia di ATS Insubria, a sua volta impegnata in iniziative a livello regionale, per contrastare il disagio giovanile.

Per ulteriori informazioni: La Casa di Varese 0332-238079    consultorio@lacasadivarese.it


martedì 5 aprile 2022

La vittoria sul cancro


 

Domani, mercoledì 6 aprile, alle ore 21, al Teatro Castellani di Azzate, Paolo Veronesi presenterà il suo libro 'La vittoria sul cancro'. Interviene Eliana Liotta. Verranno intervistati da Valentina Lazzati. 

Il sottotitolo del libro è: Dalla parte delle donne: le ricerche e le cure per battere il tumore al seno.

"Le mie pazienti - dice Veronesi - sono ottomila pezzi di me, mi hanno insegnato più di quanto qualsiasi chirurgo oncologico possa imparare all'università  o in sala operatoria. Il tumore al seno si deve combattere e si può vincere. Guarire non è destinato a poche fortunate. Non più."

L'incontro fa parte della Primavera della Cultura, organizzata dal Premio Chiara.

Non il solito negozio


 




Paolo Ambrosetti è un giovane commerciante varesino che lavora con passione. Ed è una fortuna, perché è davvero bello poter vivere le molte ore di un lavoro impegnativo, che ti lega al negozio dalla mattina presto alla sera tardi, con il sorriso e il desiderio di far meglio. Paolo Ambrosetti è l’attuale titolare della Valigeria Pelletteria Ambrosetti di via Mazzini a Varese, un’attività commerciale nata nel 1930, quando i bisnonni di Paolo decisero di aprire bottega e dovettero superare le difficoltà della Guerra. Poi vennero i nonni di Paolo, che trovarono il boom economico, quindi i genitori, negli anni Ottanta, e infine Paolo, avviato verso altra poco gratificante professione e poi dentro, anima e corpo, nel negozio. Anche lui, come i bisnonni, capitato in un tempo non facile. Ma le difficoltà aguzzano l’ingegno, nel caso del giovane Ambrosetti intuito commerciale sotto forma di massima attenzione al cliente e di utilizzo delle più moderne tecnologie, soprattutto dei social, della vendita online, di ogni strumento in grado di soddisfare il cliente e il negoziante. E perché no anche un bel libro? L’idea è nata a Paolo durante la pandemia. Non era il caso di attendere il secolo di vita della valigeria, novant’anni erano già un bel traguardo per giustificare una pubblicazione, strumento essenziale per la memoria, per rivivere ma anche per promuovere. Ecco allora ‘NON IL SOLITO NEGOZIO’ di Paolo Ambrosetti (Bookness edizioni) presentato ieri, lunedì 4 aprile, all’Infopoint di Camera di Commercio. Presenti l’assessore alle attività commerciali del Comune di Varese, Ivana Perusin e il presidente di CdC Fabio Lunghi. La giornalista Silvia Giovannini ha intervistato l’autore.

Si legge in quarta di copertina: ‘Hai mai comprato una borsa online e la tua soddisfazione è stata pari a zero? La tua esperienza di acquisto in un negozio ti ha fatto scappare la voglia di tornarci? Oppure ancora ti si è rotta la valigia in garanzia, ma nessuno è stato in grado di fornirti delucidazioni e aiuto in breve tempo? Se sei un cliente alla ricerca di un negozio di pelletteria che finalmente possa soddisfare le tue esigenze di shopping, allora l’hai trovato. Se, invece, sei un commerciante che vuole migliorare la sua customer experience e diventare un punto di riferimento, hai in mano il libro giusto. NON IL SOLITO NEGOZIO racconta la casehistory della Valigeria Ambrosetti, uno store con più di 90 anni di storia, che nel tempo ha saputo innovarsi sino ad essere considerato un vero brand. Non che Paolo Ambrosetti, titolare del negozio, e il suo staff siano più bravi o più belli di altri colleghi commercianti; hanno solo trovato il modo di trasmettere la loro passione, competenze e professionalità ai clienti che accolgono quotidianamente in negozio oppure sul loro shop online…’

Per info: 0332-281206   info@valigeriaambrosetti.it


domenica 3 aprile 2022

Il picchio verde

                                                                                                  ph carlozanzi
 

Da quando il mio amico Gianni mi ha messo la pulce nell'orecchio, anzi, il verso del picchio verde nell'orecchio ("Sembra una risata" mi disse), avevo un solo desiderio: riuscire a sentirlo ma soprattutto a fotografarlo. Di canti del picchio verde ne sentivo tanti, ma non riuscivo a vederlo. Oggi non solo l'ho visto, ma l'ho anche fotografato. E' il picchio verde di via Vico, instancabile canterino ma difficile da vedere. Grazie anche alla buona vista del mio amico Stefano, l'ho beccato e immortalato. Eccolo!!!!!

Pietro il grande


La stesura del mio libro sull'atletica leggera a Varese mi ha permesso di risentire personaggi che hanno fatto parte del mio passato, prossimo ma in alcuni casi remoto. Con grande piacere ho rimesso sul piatto della memoria Pietro Cattaneo, il mitico prof. di ginnastica della Scuola Europea, ottimo atleta in anni giovanili. Il primo incontro con 'Pietro il grande' avvenne quando ero in seconda media, anno 1969, Giochi della Gioventù di pallavolo al Palazzetto dello Sport. Il prof. Secchia, mia prof. di ginnastica alla media Righi, aveva messo insieme una squadretta di pallavolo, che aveva giustamente chiamato 'Sghemba' dato il nostro livello. Incontrammo la Scuola Europea, allenata da Cattaneo, che ci stese al tappeto. Umiliato, non dimenticai l'episodio e lo ricordai a Pietro, quando diventammo colleghi e amici. 

La foto ci ritrae nel maggio del 2011, in occasione di una Festa organizzata dalla Scuola Europea, con staffetta natatoria nella piscina del Montello.
 

Nicola e il suo Teatroallosso


 



Non è mia abitudine assistere a spettacoli teatrali per bambini ma, grazie a mia nipotina Rebecca Zoe, ho potuto assistere allo spettacolo 'La stanza segreta' e quindi conoscere l'attore Nicola Cazzalini di Teatroallosso. Lo spettacolo si è tenuto all'interno della rassegna Community Theatre di Alice nella Città di Castelleone (Cremona), iniziativa cofinanziata da Fondazione Cariplo. Il mattatore Nicola ha potuto avvalersi della collaborazione di Umberto Bellodi (musiche originali), del sound design Luca Piche Cannistrà e dello scenografo NemO's.

Una storia coinvolgente, una narrazione che si arricchisce grazie alla partecipazione attiva del giovane pubblico, una vicenda che varia di rappresentazione in rappresentazione, grazie alle scelte dei bambini.

Per ulteriori info: www.teatroallosso.com  

venerdì 1 aprile 2022

Auguri, Raffaele


 

Felice compleanno al mio amico e coetaneo Raffaele Novario. Eccolo qualche annetto fa (secondo da destra) sulle nevi del Palù di Chiesa Valmalenco.