domenica 16 febbraio 2025

18 anni di blog


Mi piace festeggiare i 18 anni del mio blog (nato il 16 febbraio 2007, un blog maggiorenne!) con questa foto, scattata oggi sulle nevi di Macugnaga.

Dopo 6 anni ho rimesso gli sci da discesa. A Macugnaga avevo sciato una sola volta, nel 1977; eravamo rimasti bloccati un giorno in più a causa di una fitta nevicata. Ma oggi la gioia è stata doppia, perché ho sciato per la prima volta con mio nipotino Tommaso (9 anni e mi dà già la birra) e con le mie figlie Caterina e Maddalena. 



sabato 15 febbraio 2025

Marco con Marino


 

Ecco il mio amico e compagno di liceo, nonché notaio del Festival di Sanremo, Marco Aveta, con il noto giornalista Marino Bartoletti. Avrei preferito una sua foto con la varesina Clara, ieri protagonista di una grande prestazione con il Volo nella serata delle cover, ma ci accontentiamo. Gli auguriamo di superare brillantemente anche la serata finale del Festival, prima di trovarci come sempre la terza domenica di maggio qui nella sua città, per una pizza in occasione dei 50 anni della nostra maturità classica.   

giovedì 13 febbraio 2025

Auguri, Valentina


 

Felice onomastico a mia figlia Valentina.

Il giorno del Ricordo


 





Si è svolta stamani, giovedì 13 febbraio, presso il Giardino del ricordo dei profughi Istriani-Giuliani-Dalmati in via Pista Vecchia a Masnago, la cerimonia nel Giorno del Ricordo degli eccidi delle foibe. Presenti autorità, rappresentanti dei Corpi militari, dei profughi e delle associazioni legate a questi tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale e del periodo post-bellico. Presenti anche il dirigente scolastico, alcuni docenti e alcuni alunni del corso ad indirizzo musicale dell'Istituto Comprensivo Varese 3 - Vidoletti. I ragazzi hanno offerto ai presenti uno spazio musicale. 

mercoledì 12 febbraio 2025

A Sanremo il notaio è nostro


Al Festival di Sanremo di varesino non abbiamo solo Clara Soccini, travedonese di belle speranze canore. Da anni il notaio del Festival è Marco Aveta, mio compagno di liceo, notaio nella cittadina ligure, scelto dalla Rai per la sua indubbia professionalità. In attesa che mi invii una foto di questa edizione 2025, ripropongo l'immagine dello scorso anno, con Marco insieme ai due artigiani della qualità.
 

lunedì 10 febbraio 2025

Canetti mi bacchetta


 

Sto leggendo 'La lingua salvata', primo volume della sovrabbondante autobiografia di Elias Canetti, Premio Nobel per la letteratura 1981.

Quando si leggono simili libri, scritti da autori universalmente riconosciuti come eccellenti, le reazioni sono varie e contrastanti. Da un lato Canetti mi bacchetta, spazzando via ogni mia illusione di essere un narratore quanto meno accettabile. Questo può essere positivo ma anche negativo. Può produrre un lavaggio nella vasca dell'umiltà, una pulizia nella scrittura, un passo in avanti. Ma può anche indurre alla 'depressione letteraria', con conseguente blocco della scrittura. Non a caso alcuni autori preferiscono non leggere, per evitare questa crisi. Non è certo questa la via giusta, ma la tentazione viene. 

Nel mio caso dipende dai giorni, a volte anche dalle ore. Saltello in su e in giù. Ma intanto continuo a leggere Canetti.

domenica 9 febbraio 2025

L'Aquila Trento vola in alto

 Ieri sera l'Itelyum Arena (detta Palazzetto) ha ospitato la sfida cestistica OJM Varese - Dolomiti Energia Trento. Ci voleva la partita perfetta, perché Trento è prima in classifica, e invece...Ma partiamo dalle cose positive, cioè dall'attenzione della Pallacanestro Varese per tematiche sociali, ambientali, sanitarie eccetera. Ieri grande spazio alla prevenzione delle malattie cardiache , 'Take care of your heart', abbi cura del tuo cuore, tanti cuori alzati in aria, la presenza fra gli altri di Tita Castiglioni (primario di cardiologia a Varese), magliette a tema eccetera.





Però poi bisogna pensare anche al basket, e qui gli aspetti positivi sono meno ridondanti. Ne segnalo un paio: i dieci assist di capitan Librizzi, che significa il tentativo di variare il gioco, non affidarsi solo al tiro da tre. E poi il 35 di valutazione per Alex Tyus (foto), il gigante buono che ha catturato 18 rimbalzi e segnato 17 punti. Stop.



Veniamo allora alla partita. Ho un mio criterio: se non entra il primo tiro, e soprattutto se non entra la prima bomba per Varese, butta male. E infatti così è andata: male l'inizio e Trento scappa subito: 4-13. Trento appare perfetta e irraggiungibile. Poi però il vento gira, Trento sbaglia e noi infiliamo tre triple (Libro+Gray+Hands), così il primo quarto finisce in parità: 25-25. Si respira, si spera, ma il vento cambia di nuovo, noi sbagliamo e loro ripartono a razzo: veloci, giochi che variano, difesa aggressiva, sotto di 14 in un attimo (33-47), fischi del pubblico e finisce 38-52. L'Aquila Trento comincia a volare alto, spinta fra gli altri da Ford, piscinìn brut e cativ direbbero i varesini (foto). 


Si teme per il tradizionale tracollo del terzo quarto, ma almeno questo non arriva. Anzi, si sveglia finalmente Johnson (zero punti sino a quel momento) e mette qualche canestro, Libro regala assist deliziosi (a volte sprecati dai compagni) ma Trento ribatte colpo su colpo e finisce 57-74. Il quarto quarto non regala miracoli, i trentini danno l'impressione di controllare, 70-87, possono stare tranquilli, Alviti fa buone cose (con 19 punti sarà il miglior realizzatore) ma la scure dei peggiori in campo si abbatte implacabile su Johnson e Hands, Kao regala qualche fiammata ma poi si spegne, la partita finisce 79-92, con gli ultras della curva che lasciano l'Itelyum Arena anzitempo, bordate di fischi, coach Mandole pallido e confuso (foto) e poca gloria. Del resto  - ripeto - con Trento ci voleva la partita perfetta: ogni tanto capita, non ieri sera. Le poche squadre dietro di noi risalgono, lentamente ma inesorabilmente. Gli spettri della retrocessione ballano sopra la cupola del Palazzetto. Bisogna crederci, reagire, combattere.

Forza Varese!