Apprendo
ora da fb che è morto Giuseppe Terziroli detto Pino. Aveva 77 anni. Sapevo
della sua malattia, del suo coraggio nell’affrontarla, della sua sofferenza e
della sua grande dignità. Un lottatore. ‘Cairolino’ come me, una laurea in
Scienze Politiche, i miei primi ricordi di lui risalgono alla fine degli anni
Sessanta, quando lo vidi giocare a basket (lui e il fratello) durante i tornei estivi
serali che si svolgevano nel mio oratorio, quello di Biumo Inferiore. Tornarono
il suo nome e la sua immagine qualche anno dopo, perché fu tra i promotori
(lui, di Bizzozero) del restauro della chiesetta romanica di Santo Stefano, lui
insieme a mio zio (l’architetto Bruno Ravasi), a mio fratello Guido, a Silvano Colombo,
al parroco don Luigi Antonetti e ad altri. Su quel restauro davvero ben
fatto scrisse un libro, ‘L’itinerario della fede – Sacralità e arte in
Santo Stefano’, che conservo con cura. Visse anche un’intensa esperienza
politica all’interno della Democrazia Cristiana, anche come assessore, sindaco
Giuseppe Gibilisco. Ci siamo ritrovati, e questa volta con un dialogo personale
e non a distanza, parecchi anni dopo, quando sua figlia Lucia divenne mia
alunna alla Vidoletti. Conobbi poi anche un’altra figlia, Linda, ottima docente
e scrittrice, grande conoscitrice di Guido Morselli. Da allora ci si vedeva
spesso agli incontri culturali, divenne fra i più attivi utilizzatori delle
nuove tecnologie, in particolare facebook. Eccolo allora maneggiare con
destrezza lo smartphone, condividere foto e opinioni, cronache di eventi e
giudizi sulla vita della sua amata Varese, che sempre ha interpretato con
spirito di servizio, nel rispetto delle idee altrui ma con principi e pareri
personali. Infine l’esperienza della malattia, che non ha tenuto per sé; ci ha
fatto partecipi delle sue emozioni. Appassionato d’arte, è stato socio
fondatore nel 1976 degli ‘Amici dei Musei di Varese’, ricoprendo a lungo la
carica di presidente.
mercoledì 19 febbraio 2025
Ciao, Pino
In questa foto di Mario Bianchi, anni Settanta, Pino Terziroli è il numero 14, alla sua sinistra il fratello Gianni, numero 9.
I funerali di Giuseppe Terziroli verranno celebrati venerdì 21 febbraio, ore 10.30, chiesa parrocchiale di San Carlo in viale Borri a Varese, preceduti dal Santo Rosario.
La salma di Pino Terziroli si trova presso la sala del Commiato di via Mulini Grassi a S.Ambrogio Olona.
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