Per ragioni spesso nobili (ma non sempre), mediamente una persona esplicita la metà di ciò che pensa, di ciò che potrebbe o vorrebbe dire. Il che significa che il non detto è assai corposo, che in realtà è il silenzio a dominare la terra e non la parola, che la falla comunicativa è grande. Parzialmente ridotta dalla comunicazione scritta: storie storie storie. Leggere romanzi e racconti può diventare una sorta di ripasso, una comunanza di silenzi.
ph cristina conti da VareseFocus
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