martedì 29 giugno 2021

Il Circolo degli Artisti di Varese ha 100 anni


 


Il Circolo degli Artisti di Varese, in festa per i cento anni di vita, non poco deve di questi tempi ad Antonio Bandirali (foto in alto), che dal 2016 è presidente del Circolo, dopo 22 anni di presidenza di Ferruccio Zuccaro (ora presidente onorario). Bandirali, classe 1946, nativo di Crema, una laurea in architettura e una grande sensibilità verso i temi fondamentali della vita, ha scelto la macchina fotografica come compagna privilegiata dei suoi giorni. Definito ‘cacciatore di luce’ o ‘pittore’, utilizza lo strumento fotografico al posto di pennelli e tavolozza, per rappresentare i colori e le sfumature del creato. Realizzatore di mostre e libri importanti, con riconoscimenti in Italia e nel mondo, Bandirali ha preso a cuore il futuro del Circolo varesino, impegnandosi in prima persona con passione. “Sono le idee che contano” dice, e le idee non gli difettano, nuovi progetti sono sempre in cantiere, dopo averne portati a buon fine già molti, ad esempio (e siamo nel 2015) la bella mostra al Castello di Masnago, con elegante catalogo Lativa, su ‘La Commedia Dantesca’ illustrata dal Circolo degli Artisti di Varese. Ma concentriamoci sull’ultimo progetto, differito di un anno causa Covid. Facciamo riferimento al prezioso volume ‘Cento anni di storia, arte e costume attraverso il Circolo degli Artisti di Varese’, recentemente presentato in Salone Estense, volume che sarà completato da una mostra a Villa Mirabello.

Il 26 giugno del 1920, a soli due anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, con il desiderio di dare impulso alla cultura, nasceva a Varese la Società ‘Amici dell’Arte’. Fra i soci fondatori il direttore de ‘La Prealpina’, Giovanni Bagaini e un altro giornalista, Gino Bonfiglioli, vari avvocati fra i quali Guido Belli, il notaio Giuseppe Bonazzola, Mons. Luigi Lanella e noti artisti, fra i quali Giuseppe Montanari, Domenico De Bernardi. Enrico Butti, Lia Ambrosoli e Innocente Salvini. Non è dato sapere quale fu il motivo del litigio, fatto sta che dopo un anno la Società si sciolse ma rinacque subito, con nuova denominazione (Cenacolo artistico) e nuovo presidente (Neddu Mineo), Nel 1927 il fascismo prese in mano la situazione, fece morire il Circolo, raggranellò i soldi in possesso del sodalizio e diede vita alle sue associazioni culturali. Poi venne nuovamente la guerra ma al suo epilogo, nel mese di giugno del 1945, tornò la voglia di rinascita e di cultura, il desiderio del bello dell’arte e nacque il ‘Circolo degli Artisti di Varese’, ancora una volta sostenuto soprattutto da Giuseppe Montanari, Angelo Frattini e altri artisti, coadiuvati dagli avvocati Lozito e Castelletti. Aldo Lozito restò in carica come presidente per ben 22 anni, alimentando il rapporto fra gli artisti delle arti figurative (anima del Circolo) con musicisti, scrittori, fotografi, poeti. Ecco allora comparire nomi importanti: Guido Morselli, Piero Chiara, Dante Isella, Luigi Ambrosoli, altri ancora. Nel 1977 Lozito passò il testimone ad Angelo Coralli, poi fu la volta di Emilio Giudici, Silvano Colombo, Fabrizia Buzio Negri e Ferruccio Zuccaro, che mantenne l’incarico sino al 2016, quando venne il tempo di Antonio Bandirali, attuale presidente.

Il volume, riccamente illustrato, presenta testi di Raphael De Vittori Reizel (Un secolo di storia), Antonio Bandirali e Ferruccio Zuccaro (Storia del Circolo degli Artisti di Varese), Francesco Spatola (A che serve la cultura a una città?), Matteo Inzaghi (La vita in circolo), Robertino Ghiringhelli (Un varesino doc: Giovanni Bagaini), Maurizio Lucchi (La Prealpina non è più solo carta), Fausto Bonoldi (Gli aspetti storici della città di Varese), Franco Prevosti (Il Circolo degli Artisti di Varese e la galleria Prevosti), Daniele Cassinelli (Il Novecento varesino), Silvio Raffo (Varese città giardino della letteratura), Mario Chiodetti (La ruggente Varese delle arti), Alberto Bertoni (Flaminio Bertoni, createur de formes), Enrico Brugnoni (Luoghi della ceramica nel varesotto…) e Chiara Ambrosoli (Società Storica varesina).

Seguono poi le illustrazioni delle opere dei Maestri del Novecento, infine gli artisti del Circolo di Varese, presentati con la loro biografia e un’opera. Il volume si chiude con l’Epilogo del presidente Bandirali e un simpatico cruciverba.


Nessun commento:

Posta un commento