Questa foto del mio amico Mario Chiodetti (piuttosto inquietante, lo ammetto) bene illustra il mio stato d'animo quando in casa la temperatura tocca (e supera) i 27 gradi, e fuori si va oltre i 30. Così, a differenza di alcuni animali, vado in letargo in estate, mi rincantuccio in un luogo ombroso e attendo il fresco. Allora mi sveglierò e tornerò produttivo.
mercoledì 16 agosto 2023
w gli alpini
w gli alpini di Varese, che ancora una volta hanno animato il Ferragosto dei varesini, dal 10 al 15 agosto, sei giorni di solidarietà, canti, suoni, preghiere, libri, sport....e tanta polenta, 81 paioli (record della manifestazione), migliaia di piatti serviti, tanti volontari, una festa di popolo nella frescura del Campo dei Fiori.
Che dire? w gli alpini!
lunedì 14 agosto 2023
Carlo: pedalate di felicità
Questo pomeriggio, nella piccola chiesa del Lazzaretto, sono stati celebrati i funerali del mio amico Carlo Brusa, morto a 75 anni, che in quella chiesetta è cresciuto, che quella chiesa ha servito e che stava sul sagrato del Lazzaretto anche nella foto che ho scelto: settembre 2008, giro Shalom. Da destra: Carlo Brusa, io, Paolo Mannucci (forse l'ultimo giro in bici che ha fatto, almeno con noi) e Paolo Russo.
L'anno prima, nel 2007, Carlo aveva subìto un intervento chirurgico. Aveva detto: se guarisco vado in pellegrinaggio a Cascia, sulla tomba di santa Rita, e ci vado in bici. Dava così inizio ad una serie di pellegrinaggi cicloturisticoreligiosi, insieme a don Massimiliano (prete ciclista che oggi ha concelebrato le esequie) e ad altri varesini: Roma, Pietrelcina da Padre Pio...
Oggi, dietro l'altare, vi erano tre sacerdoti: don Marco, don Massimiliano e Padre Mauro, carissimo amico di Carlo, missionario comboniano. Per me è stata una celebrazione carica di emozione e di ricordi: il Lazzaretto, luogo di culto che ha segnato i miei anni Settanta, e poi l'incontro con amici che non vedevo da anni, i canti, l'organo dove suonò mia mamma e dove oggi ha suonato mio fratello Paolo, la bella voce di Marinella, Padre Mauro (per noi tutti Baffo).
Non abbiamo bisogno della morte (di quella faremmo volentieri a meno) ma abbiamo bisogno di questi momenti per illuderci che il tempo scappa sì, ma non così veloce, e che in fondo siamo sempre gli stessi, più vecchi di quando avevamo vent'anni ma siamo ancora lì, su quel sagrato, a parlare. E Carlo - così ci illudiamo - ora sta anche meglio di noi.
Cullare questa illusione-speranza è un po' come mettersi una maglia gialla e pensare di essere in testa al Tour de France. E Carlo, quel giorno di settembre, indossava una maglia gialla.
Amici in cammino
ph silvia colombo
Altri due miei amici si sono lasciati affascinare dal cammino di Santiago. Ecco due suggestive immagini, scattate da Silvia Colombo, mentre proprio ieri il fotoreporter Angelo Puricelli ha raggiunto la meta, Santiago de Compostella.
Buon cammino!
domenica 13 agosto 2023
Una giornata alpina
ph roberto bof e nicoletta macchi
sabato 12 agosto 2023
Ciao Carlo
Oggi è morto il mio amico Carlo Brusa. Aveva quasi dieci anni più di me, quindi ai tempi della comunità giovanile Shalom lo vedevo come un grande, del gruppo Paolo Mannucci, Mauro Serragli...amici degli anni Quaranta, figli dell'immediato dopoguerra. Io ero degli anni Cinquanta, quando il dopoguerra era già scoppiato in boom. Carlo Brusa...sportivo era sportivo, mi pare avesse militato anche nella Santabarbara basket, ma quando le nostre storie si sono incrociate lo sport era stato soppiantato dal lavoro e poi dalla famiglia e dai figli. Salvo un ritorno di fiamma, testimoniato dalla foto che ho scelto. Carlo è al centro. E' il mese di settembre del 2010, avevo proposto di organizzare a settembre un giro in bici, che avevo chiamato 'Giro Shalom'. Andò avanti per qualche anno, con partecipazione sempre più scarsa sino alla cancellazione. Ebbene, avevo ritrovato Carlo con la passione per la bici. Notai che in salita non eccelleva, ma in pianura era tosto, una gamba allenata, buone medie e una bella bici. Finiti i giri Shalom, l'ho perso di vista, salvo sporadici incontri.
Aveva spesso il volto sorridente, una risata caratteristica, simile a quella del suo grande amico Padre Mauro Serragli, missionario comboniano. Non a caso aveva chiamato suo figlio Mauro.
Sono vicino a sua moglie Marisa, a Laura, a Mauro.
I funerali sono in programma lunedì 14 agosto, ore 15, chiesa del Lazzaretto, la piccola chiesa che ha accolto la nostra fede giovanile, le nostre Messe della domenica alle 9, si pregava, si cantava, si usciva sul sagrato di ghiaia, si cercava la ragazza o il ragazzo del cuore, si parlava con altri ma gli occhi andavano altrove, si attendeva lo sguardo di assenso...si era felici...felici di quella felicità speciale regalata dai vent'anni.
Cicloscalata più libro
Oggi doppio Campo dei Fiori per me. Stamani la 8^ edizione della Cicloscalata Tre Croci, ottimamente organizzata da Sestero e dagli Alpini di Varese. Stando a Roberto Bof, si è registrata un'ottima partecipazione, sia di ciclisti che di podisti, tenuto poi conto che erano le 9.30 (foto di Mario Zeni) e che quindi - utilizzando la partenza alla francese - vi era ancora tempo per altri sportivi. Per parte mia me la sono presa comoda, non dirò il tempo cronometrico (scandaloso) ma sono arrivato in cima e va bene così. Qui però sono in tenuta da discesa: non affronto certo la salita con guanti e felpa.
E fra poco tornerò al Grand Hotel Campo dei Fiori, per l'aperitivo con l'autore, alle 17.30. Parlerò del mio romanzo 'La strada per le stelle'. Siete ancora in tempo a partire.










