venerdì 21 settembre 2018

Anna dei miracoli


Commovente celebrazione ieri sera in San Vittore, per pregare e salutare Anna Satta detta Annina, eccellente violinista, che ha deciso, è stata chiamata, non so bene come precisare, ed entrerà in un monastero, suora di clausura. Conosco suo papà Michele, sua nonna paterna, alcuni suoi zii. Ho conosciuto Anna grazie alla musica e a mio fratello Mock, che l'aveva coinvolta nella sua band. Aveva bisogno di un fiddle per la sua musica country, e Annina era l'ideale. Ne è nata una bella amicizia, che ha coinvolto anche me, soprattutto nell'anno finale della vita di Marco. Mock aveva promesso ad Anna che ci avrebbe pensato lui a trovarle un fidanzato. In un certo senso ci è riuscito. E quando, nel settembre del 2016, ho presentato il libro dedicato a mio fratello, Anna era presente. Il celebrante, fra le tante cose, ha detto: "Come Maria, sorella di Lazzaro, Anna ha scelto la parte migliore, quella che non le verrà mai tolta, cioè la contemplazione di Gesù. Mettersi ai piedi del Maestro e contemplare la Sua grandezza: è quello che faremo tutti noi."
Buon cammino, cara Annina.

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