venerdì 11 agosto 2023
L'impresa di Enrico e Fabio
Non più grappa ma spritz
giovedì 10 agosto 2023
Valerio, l'anziano innamorato
Davvero tanta gente questo pomeriggio, a colmare la sala del commiato del camposanto monumentale di Giubiano, per il saluto laico al prof. Valerio Crugnola, morto a 76 anni. Non poteva mancare il sindaco Davide Galimberti, che con Valerio ha collaborato nei recenti anni della sua amministrazione. E proprio al nostro 'borgomastro' è toccato il primo discorso. "Ho avuto l'onore di celebrare il matrimonio fra Eva e Valerio" ha detto (foto). "Parlai allora di gioia ma anche di difficoltà del matrimonio, difficoltà che hanno certamente caratterizzato questi ultimi mesi di sofferenza per Valerio e per Eva." Ha poi sottolineato la grande sensibilità del prof. di storia e filosofia per il bene comune, la ricchezza dei suoi contributi scritti, pagine e pagine, frutto della sua vasta cultura. "Non sempre si era d'accordo con le sue idee, ma sempre il suo contributo faceva riflettere e lasciava un segno." La vicesindaco Ivana Perusin ha concluso le sue parole ricordando quanto fosse stato benefico per Valerio l'incontro con Eva, avvenuto a Parigi undici anni fa, lui docente in pensione, lei giovane studentessa. "Si definiva un anziano innamorato" ha detto la Perusin.
Altri interventi, fra i quali quello del dottor Filippo Bianchetti. Presenti soprattutto gli esponenti della sinistra varesina (Carlo Scardeoni....) e della cultura (lo scultore Angelo Zilio, il poeta Dino Azzalin, la scrittrice Angela Borghi...). E solo per citare chi sono riuscito a vedere, perché sono rimasto fuori dalla porta, causa appunto l'alta presenza di amici di Valerio, una testimonianza chiara di quanto fosse apprezzato.
Nott da San Lurenz
Nott da San Lurenz
Ul des d’agost al nega
fra i ragner di niul e i
fuiètt moss
da n’aria ca dis pòcch
e taca ‘l cald adòss, e sa
sufèga.
Sùra la scima dul bersò dul
vial
sfulàrma ‘n pipistrèll,
ricàma ‘l grìis;
par c’ha bevüü da tropp, e
varan pòcch
i so ari da padrùn dul scüür.
Nott da Lurenz senza
balduchìn,
nott trasàva; sa spècia ‘n
ann e pö?
Un pipistrèll, ul verd di rös
c’al trema,
düü öcc ca frùgan in alt,
luntan, luntan.
Ul ciel, par san Lurenz, al
piang da lüüs
ma sùra, pasàa la nebia, in
l’aria fina.
Piövan i stell, sa smòrzan
dent i niul.
Pasàss un quai fregüj, sòta,
par mi.,
Gh’avrìa da tacàgh là tant
desideri.
Sa pìzan cunt i stell. Ma ‘l
pipistrèll,
scurbàtt di mort, ul
menagràm,
sùra ‘l plàtan al canta la so
lagna.
Dal mött di Barù da Sant’Ambröös,
lümaga straca, strüscia giò
la nott;
smorza ‘l ciar di me öcc, trà
via la vöja,
ul fa dra vita l’è maar ‘me
scurzunèra.
***
In la nott ‘na vùus, do vùus
e ‘n rid da güst;
culur nel gris, un fiö cal
cur e ‘l vùsa.
So pà da dre: “Ta ciapi!” e
‘n boff da vent.
Sura ‘l bersò dul vial brìlan
i stell.
10 agosto 1996
Notte di San Lorenzo
Il dieci d’agosto annega
fra le ragnatele delle nuvole
e le fogliette mosse
da un’aria che dice poco
e attacca il caldo addosso, e
si soffoca.
Sopra la cima del bersò del
viale
s’agita un pipistrello,
ricama il grigio;
pare che abbia bevuto troppo,
e valgono poco
le sue arie di padrone del
buio.
Notte di Lorenzo senza
baldacchino,
notte sprecata, si aspetta un
anno, e poi?
Un pipistrello, il verde
delle rose che trema,
due occhi che frugano in
alto, lontano, lontano.
Il cielo, per San Lorenzo,
piange di luce
ma sopra, oltre la nebbia,
nell’aria pura.
Piovono le stelle, si
spengono dentro le nuvole.
Passasse qualche briciola,
sotto, per me.
Avrei da attaccargli tanti
desideri.
Si accendono con le stelle.
Ma il pipistrello,
corvo dei morti, il
menagramo,
sopra il platano canta la sua
lagna.
Dal colle dei Barù di
Sant’Ambrogio,
lumaca stanca, scivola giù la
notte;
spegne la luce dai miei
occhi, tira via la voglia,
il sapore della vita è amaro
come scorzonera.
***
Nella notte una voce, due
voci e un ridere di gusto,
colore nel grigio, un ragazzo
che corre e grida.
Suo padre di dietro: “Ti
prendo!” e un soffio di vento.
Sopra il bersò del viale
brillano le stelle.
mercoledì 9 agosto 2023
Una Messa per Maurizio
Caro Maurizio, questa foto è davvero storica, saranno passati trent'anni più o meno. Ho ancora la mia prima bici da corsa, la Olympia. Tu, primo a destra, eri vestito alla brasiliana ma io, al tuo fianco, non sono certo ben messo. Sembra Carnevale. Ricordo che ti lamentavi per il freddo, eri vestito troppo leggero. Credo sia l'unica volta che siamo usciti insieme in bici.
Giovedì 10 agosto, cioè domani, alle ore 8, nella chiesa parrocchiale di Biumo Inferiore, verrà celebrata una Messa in tuo ricordo.
martedì 8 agosto 2023
Forse canterò
E perché non provare anche a cantare? Semplicemente perché non sono un cantante, anche se sono mediamente intonato. I cantanti sono un'altra cosa. Però forse ci provo, in occasione della presentazione del mio romanzo il prossimo sabato 12 agosto (ore 17.30, Grand Hotel Campo dei Fiori, festa della Montagna).
Nei mei romanzi spesso c'è della musica, e così anche ne 'La strada per le stelle'. Potrei fare un breve accenno della 4-5 canzoni che sono citate, brani di De Andrè, Lucio Dalla, De Gregori. E m'accompagno da me, come direbbe Nino Manfredi....Per fa 'na vita meno amara, me son comprato sta chitara, e quando il sole scende e more, me sento un core cantatore....
lunedì 7 agosto 2023
Itinerario per le stelle
Suggerisco un itinerario turistico-culturale per sabato 12 agosto, in occasione della Festa della Montagna, organizzata dagli alpini di Varese.
Verso le 15 lasciate l'auto dalle parti di Oronco-Fogliaro. A piedi andate a prendere la funicolare per il Sacro Monte, sotto la Prima Cappella. E' gratuita e suggestiva. Dopodiché a piedi (la strada è chiusa alle auto) arrivate al Grand Hotel Campo dei Fiori o per la strada asfaltata oppure per il sentiero delle 'pizzelle'. Un'oretta di cammino.
Alle 17.30 aperitivo con l'autore, presentazione del mio romanzo 'La strada per le stelle'.
Quindi cena alpina: si paga poco e si mangia tanto.
Ritorno a Fogliaro-Oronco con bus navetta oppure, se volete digerire in fretta, a piedi, tanto è tutta discesa. Portare una torcia, ma tanto è già inserita nello smartphone, che tutti possiedono.
Naturalmente si può utilizzare il bus navetta anche all'andata. Si prende in zona Palazzetto dello Sport.







