venerdì 11 agosto 2023

L'impresa di Enrico e Fabio


 




Devo ammettere che due miei amici e colleghi di educazione fisica stanno tenendo alto l'onore della categoria prof di ginnastica-pensionati con imprese di tutto rispetto. L'uno, Carlo Pirani, è fra i migliori tennisti master al mondo, più volte campione italiano individuale e di squadra, ma qui parlerò del secondo, Enrico Piazza, mio coetaneo, che scia, va in mtb, arrampica sulle ferrate e ogni tanto, in estate, si diletta con il kayak. Ieri, giovedì 10 agosto, non si è limitato a rimirare le stelle cadenti ma ha compiuto una impresa, insieme all'amico Fabio Rapetti: 53 km in kayak sul lago Maggiore, da Locarno ad Angera. 10 ore effettive di pagaiate, 6 soste (anche per svuotare il kayak di Fabio, che aveva una piccola falla), partenza alle 7 e arrivo alle 21, con le prime luci accese e il tramonto già completato. 
Prendo esempio da loro, cerco di non impigrirmi perché il buon esempio agli ex alunni lo si può dare anche lontani dalla scuola, che comunque ricordo con nostalgia. 

Non più grappa ma spritz

 




Anche gli alpini di Varese si adeguano ai tempi, e servono (oltre alla grappa, naturalmente) anche lo spritz.
Apertura ieri, giovedì 10 agosto, con una novità alla Festa della Montagna al Campo dei Fiori, organizzata dai nostri alpini: l'aperitivo con l'autore. Ha aperto le danze, con un cin cin allo spritz, la scrittrice milanese Carla De Bernardi, che ha presentato il suo ultimo libro, la voluminosa 'Storia di Milano' - guida per curiosi e ficcanaso - (Jaka Book), una guida davvero ricca.
Ha fatto gli onori di casa l'alpino Sergio Rossi, colui che ha avuto l'idea degli aperitivi letterari e ha avuto la gentilezza di invitare anche me, che sarò lì a quel tavolo sabato 12 agosto (cioè domani), sempre alle 17.30. Parleremo della mia 'Strada per le stelle' e mi esibirò anche come cantante. Il cappello alpino mi darà la forza di affrontare questa mia nuova avventura. 

giovedì 10 agosto 2023

Valerio, l'anziano innamorato

                                                                         foto da fb
 

Davvero tanta gente questo pomeriggio, a colmare la sala del commiato del camposanto monumentale di Giubiano, per il saluto laico al prof. Valerio Crugnola, morto a 76 anni. Non poteva mancare il sindaco Davide Galimberti, che con Valerio ha collaborato nei recenti anni della sua amministrazione. E proprio al nostro 'borgomastro' è toccato il primo discorso. "Ho avuto l'onore di celebrare il matrimonio fra Eva e Valerio" ha detto (foto). "Parlai allora di gioia ma anche di difficoltà del matrimonio, difficoltà che hanno certamente caratterizzato questi ultimi mesi di sofferenza per Valerio e per Eva." Ha poi sottolineato la grande sensibilità del prof. di storia e filosofia per il bene comune, la ricchezza dei suoi contributi scritti, pagine e pagine, frutto della sua vasta cultura. "Non sempre si era d'accordo con le sue idee, ma sempre il suo contributo faceva riflettere e lasciava un segno." La vicesindaco Ivana Perusin ha concluso le sue parole ricordando quanto fosse stato benefico per Valerio l'incontro con Eva, avvenuto a Parigi undici anni fa, lui docente in pensione, lei giovane studentessa. "Si definiva un anziano innamorato" ha detto la Perusin.

Altri interventi, fra i quali quello del dottor Filippo Bianchetti. Presenti soprattutto gli esponenti della sinistra varesina (Carlo Scardeoni....) e della cultura (lo scultore Angelo Zilio, il poeta Dino Azzalin, la scrittrice Angela Borghi...). E solo per citare chi sono riuscito a vedere, perché sono rimasto fuori dalla porta, causa appunto l'alta presenza di amici di Valerio, una testimonianza chiara di quanto fosse apprezzato.

Nott da San Lurenz

 

Nott da San Lurenz

 

Ul des d’agost al nega

fra i ragner di niul e i fuiètt moss

da n’aria ca dis pòcch

e taca ‘l cald adòss, e sa sufèga.

 

Sùra la scima dul bersò dul vial

sfulàrma ‘n pipistrèll, ricàma ‘l grìis;

par c’ha bevüü da tropp, e varan pòcch

i so ari da padrùn dul scüür.

 

Nott da Lurenz senza balduchìn,

nott trasàva; sa spècia ‘n ann e pö?

Un pipistrèll, ul verd di rös c’al trema,

düü öcc ca frùgan in alt, luntan, luntan.

 

Ul ciel, par san Lurenz, al piang da lüüs

ma sùra, pasàa la nebia, in l’aria fina.

Piövan i stell, sa smòrzan dent i niul.

Pasàss un quai fregüj, sòta, par mi.,

 

Gh’avrìa da tacàgh là tant desideri.

Sa pìzan cunt i stell. Ma ‘l pipistrèll,

scurbàtt di mort, ul menagràm,

sùra ‘l plàtan al canta la so lagna.

 

Dal mött di Barù da Sant’Ambröös,

lümaga straca, strüscia giò la nott;

smorza ‘l ciar di me öcc, trà via la vöja,

ul fa dra vita l’è maar ‘me scurzunèra.

 

***   

 

In la nott ‘na vùus, do vùus e ‘n rid da güst;

culur nel gris, un fiö cal cur e ‘l vùsa.

So pà da dre: “Ta ciapi!” e ‘n boff da vent.

Sura ‘l bersò dul vial brìlan i stell.

 

10 agosto 1996

 


 

 

 

 

                                              

 

 

 

Notte di San Lorenzo

 

 

Il dieci d’agosto annega

fra le ragnatele delle nuvole e le fogliette mosse

da un’aria che dice poco

e attacca il caldo addosso, e si soffoca.

 

Sopra la cima del bersò del viale

s’agita un pipistrello, ricama il grigio;

pare che abbia bevuto troppo, e valgono poco

le sue arie di padrone del buio.

 

Notte di Lorenzo senza baldacchino,

notte sprecata, si aspetta un anno, e poi?

Un pipistrello, il verde delle rose che trema,

due occhi che frugano in alto, lontano, lontano.

 

Il cielo, per San Lorenzo, piange di luce

ma sopra, oltre la nebbia, nell’aria pura.

Piovono le stelle, si spengono dentro le nuvole.

Passasse qualche briciola, sotto, per me.

 

Avrei da attaccargli tanti desideri.

Si accendono con le stelle. Ma il pipistrello,

corvo dei morti, il menagramo,

sopra il platano canta la sua lagna.

 

Dal colle dei Barù di Sant’Ambrogio,

lumaca stanca, scivola giù la notte;

spegne la luce dai miei occhi, tira via la voglia,

il sapore della vita è amaro come scorzonera.

                                                           ***

Nella notte una voce, due voci e un ridere di gusto,

colore nel grigio, un ragazzo che corre e grida.

Suo padre di dietro: “Ti prendo!” e un soffio di vento.

Sopra il bersò del viale brillano le stelle.

 

mercoledì 9 agosto 2023

Una Messa per Maurizio


 

Caro Maurizio, questa foto è davvero storica, saranno passati trent'anni più o meno. Ho ancora la mia prima bici da corsa, la Olympia. Tu, primo a destra, eri vestito alla brasiliana ma io, al tuo fianco, non sono certo ben messo. Sembra Carnevale. Ricordo che ti lamentavi per il freddo, eri vestito troppo leggero. Credo sia l'unica volta che siamo usciti insieme in bici.

Giovedì 10 agosto, cioè domani, alle ore 8, nella chiesa parrocchiale di Biumo Inferiore, verrà celebrata una Messa in tuo ricordo.  

martedì 8 agosto 2023

Forse canterò

                                                                                             ph antonio borgato
 

E perché non provare anche a cantare? Semplicemente perché non sono un cantante, anche se sono mediamente intonato. I cantanti sono un'altra cosa. Però forse ci provo, in occasione della presentazione del mio romanzo il prossimo sabato 12 agosto (ore 17.30, Grand Hotel Campo dei Fiori, festa della Montagna). 

Nei mei romanzi spesso c'è della musica, e così anche ne 'La strada per le stelle'. Potrei fare un breve accenno della 4-5 canzoni che sono citate, brani di De Andrè, Lucio Dalla, De Gregori. E m'accompagno da me, come direbbe Nino Manfredi....Per fa 'na vita meno amara, me son comprato sta chitara, e quando il sole scende e more, me sento un core cantatore....

lunedì 7 agosto 2023

Itinerario per le stelle


 

Suggerisco un itinerario turistico-culturale per sabato 12 agosto, in occasione della Festa della Montagna, organizzata dagli alpini di Varese.

Verso le 15 lasciate l'auto dalle parti di Oronco-Fogliaro. A piedi andate a prendere la funicolare per il Sacro Monte, sotto la Prima Cappella. E' gratuita e suggestiva. Dopodiché a piedi (la strada è chiusa alle auto) arrivate al Grand Hotel Campo dei Fiori o per la strada asfaltata oppure per il sentiero delle 'pizzelle'. Un'oretta di cammino.

Alle 17.30 aperitivo con l'autore, presentazione del mio romanzo 'La strada per le stelle'.

Quindi cena alpina: si paga poco e si mangia tanto.

Ritorno a Fogliaro-Oronco con bus navetta oppure, se volete digerire in fretta, a piedi, tanto è tutta discesa. Portare una torcia, ma tanto è già inserita nello smartphone, che tutti possiedono.

Naturalmente si può utilizzare il bus navetta anche all'andata. Si prende in zona Palazzetto dello Sport.