giovedì 19 gennaio 2017

Neve assassina

                                                             



Ho di solito un’idea romantica della neve, ma so bene che la neve può essere una diabolica assassina, e la cronaca di questi giorni lo dimostra. Chi è colpito direttamente, chi prova sulla sua pelle il dramma del terremoto e dei metri di neve, nella disperazione si rimbocca le maniche e cerca i responsabili: Dio, lo Stato, il sindaco, il prefetto, l’incuria…Io sto a distanza, al caldo del mio salotto senza tremori di terra né accumuli pericolosi di neve. E non me la prendo più nemmeno con Dio: l’ho scagionato. Me la prendo con la ferocia di certa crudeltà di natura, resto annichilito dal non senso di un panorama, che prima ti seduce e poi ti umilia; prevenire è solo fare il solletico a questa potenza fuori controllo…e lo sappiamo, lo sappiamo tutti…

Nessun commento:

Posta un commento