domenica 22 gennaio 2017

OJM Varese-Banco di Sardegna Sassari: 76-83


                                                               ph carlozanzi


Abbiamo sognato di mettere al tappeto Sassari (foto), ma alla fine ci siamo andati noi (foto). Del resto la partita era ardua, Sassari gode di ottima classifica, noi raschiamo il fondo del barile. E il Banco di Sardegna si presenta a Masnago assai bene, a suon di triple. Ma noi non stiamo a guardare, bene Ferrero e un po’ tutti, mentre Eyenga appare abulico. Finisce 24-25. Nel secondo quarto i sardi allungano un po’, 33-38 a – 4’ ma Varese c’è, Avra segna una bella tripla, noi bene da 2 mentre Sassari spara da tre. Comunque reggiamo bene: 42-42 a metà partita. Si spera. L’ex play Rok Stipcevic (foto) è fra i migliori, già 11 punti e 15 di valutazione. Da noi va bene un ritrovato Kangur, non male Johnson. Ormai i giochi di Caja sono chiari. Si parte con Maynor, Anosike, Eyenga, Johnson e Ferrero (preferito a Kangur) e poi Ferrero e Kangur si cambiano fra loro, Maynor e Anosike fanno i turni con Avramovic e Pelle, Johnson con Cavaliero, e il capitano fa anche il play. Si teme il crollo di Varese nel terzo quarto, ma ciò non avviene: ribattiamo colpo su colpo, tripla per Ferrero e Johnson, Eyenga è sempre latitante, Maynor (foto) alterna il bello e il brutto. Finisce 61-62. L’ìnizio dell’ultima fatica però è un disastro varesino, con Eyenga inguardabile: due palle perse di fila e un errore al tiro, sicché Sassari, sempre precisa dall’arco, se ne va 63-71 quando mancano 6’. E’ il de profundis? Parrebbe proprio di sì, ma Kangur si rianima, e arriva il tempo del vendicativo Eyenga che, scocciato per la sua pessima prestazione, mette il turbo e segna sette punti di fila, con rabbia. Ci avviciniamo: 73-78 a -1’30”. Ma Stipcevic ci castiga, con una tripla e tiri liberi: la dura legge dell’ex! 73-81. Ma Avramovic non ci sta, replica con una bella tripletta che ci riporta sotto: 76-81 a -28”. E’ dura ma non impossibile: fallo sistematico e via. Ma capitan Cavaliero, anziché tentare la tripla della disperazione, entra in area e si fa miseramente stoppare, consegnando palla e vittoria agli isolani. Per il 76-83 finale. Ovvia, non diamo tutta la colpa a Cavaliero e ad Eyenga, si sono viste buone cose e segnali positivi, ma la notizia migliore è la contemporanea sconfitta di Cremona e Pesaro. Tutto come prima. Noi sempre a raschiare ciò che resta del vino buono.
Forza Varese!

    

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