Sabato
8 marzo 2025, Festa della donna ma anche sabato grasso, cioè sfilata dei carri
allegorici e dei gruppi mascherati in centro Varese. Questa è la tradizione, ma
niente è scontato, né il clima favorevole (che invece si è inchinato sopra la
Città Giardino) né l’organizzazione, che ancora una volta si è data da fare per
la gioia, come si dice, di grandi e piccini. Soprattutto dei bambini. Ma l’organizzazione
ha un solo nome: Famiglia Bosina. Certo, il Comune di Varese sovvenziona con un
contributo, ma chi si rimbocca le maniche ‘in sèmpar gli stèss’ (per
dirla alla bosina), sempre quelli e sempre meno, perché anche la Famiglia
Bosina (in festa per i suoi settant’anni di vita) necessita di forze nuove,
volontari della tradizione e della varesinità. Ma intanto godiamoci questo
nuovo sabato grasso, che grazie al clima ideale ha riempito il cuore di Varese,
che si è colorato, si è sonorizzato fra musica, canti, danze, sorrisi,
coriandoli e scherzi benevoli.
Nove
carri (nessuno di Varese città…sigh!), dieci gruppi, folla spesso travestita,
tanta folla. Quindi, dopo il tradizionale discùrs di Re Bosino, che ha
riconsegnato le chiavi della città al sindaco, ecco le premiazioni. Fra i
carri, terzo posto per Goldrake e la città dei robot (Lurate Caccivio), secondo
‘Egitto’ di Rancio Valcuvia e vittoria del carro Messicano di Caravate. Belli
anche gli altri carri: Omaggio alla musica dance e a Gigi d’Agostino di Olgiate
Comasco, Nautilus di Cuasso al Monte e ben quattro carri dedicati alla
montagna, ad opera dei volontari di Castronno.
Fra
i gruppi mascherati, vittoria di ‘Charleston’ (Ispra), secondo gruppo Tribù
della Comunità Filippina, terza La Casa del giocattolo solidale di Varese. Buon
effetto scenografico anche per le Fruttarole del Lazzaretto, gli
Spaventapasseri di Azzate e Varese, le donne dello Yeti di Castronno.
Infine
il concorso mascherina d’oro, che ha visto premiati Thomas (16 mesi) e la sua
Automobile, Rebecca (8 anni) col suo Pappagallo, Daniele (10 anni) col suo
Pesce degli abissi.
Nessun commento:
Posta un commento