domenica 16 marzo 2025

Varese non regge Reggio

 






Il tifoso varesino aveva almeno due buoni motivi per recarsi oggi al Palazzetto ad assistere alla partita di basket OJM Varese contro Reggio Emilia: il nuovo allenatore, il greco Giannis Kastritis (foto) e il nuovo giocatore, sempre greco, Elijah Mitou-Long (foto). Inoltre le attese erano alte perché nelle precedenti due partite, già con il nuovo coach, Varese aveva sì perso, ma fuori casa e dopo un tempo supplementare. Con onore. E allora si diceva: 'A Varese vincerà! E non importa se il proverbio recita - Non c'è due senza tre -' Mai prendere sotto gamba i proverbi e nemmeno Reggio Emilia, che in classifica è messa meglio di noi. 
Si parte nella commozione, perché 'Il basket siamo noi' dedica un doveroso e stupendo omaggio a Sandro Galleani, mai dimenticato massaggiatore. Ma bisogna giocare e si parte male, 7 a 7 sarà il solo pareggio con gli avversari, poi sempre sotto, 14 a 20 dopo il primo quarto. Prima impressione: si conferma l'utilizzo in quintetto del giovanissmo Assui (19 anni), Mitou-Long è il play fisso e rallenta il gioco, medita, temporeggia, si arriva al tiro sempre a fil di sirena. Chiara differenza rispetto ai tempi di Mandole, quando il contropiede era la regola e la conclusione veloce, persino troppo. Ciò premesso la palla non entra, il punteggio è molto basso. Secondo quarto: Reggio scappa (18-30) e si teme la debacle, con Smith (foto) che è fra i migliori in campo. Varese però non crolla, morde in difesa, anche gli emiliani sbagliano assai, finisce 29-33: la speranza non è morta. Via, si riparte: capitan Librizzi proprio non è in serata, 0 su 3 da tre punti, 1 solo libero su tre tentativi, quattro falli. Hands pare essere il solo con rendimento accettabile (finirà con 23 punti e 23 di valutazione), ma i rossovestiti non ci trafiggono definitivamente, non siamo lontani, 33-40 e finisce 45/53: 8 punti si possono recuperare. Il quarto quarto inizia bene, con due punti in schiacciata di Kao, ma poi è il caos, 12 a 0 per Reggio, ci blocchiamo sul 47, poi 52-71, finisce 63-78 e non peggio perché abbiamo due bombe finali di Virginio.
La OJM vista stasera non promette bene, e il fantasma della retrocessione assume concretezze di realtà spiacevole. Naturalmente siamo ottimisti e inguaribili tifosi di Varese, Reggio Emilia è ottima squadra, ma stasera la lezione è stata dolorosa. 
Forza Varese!

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