Il tifoso varesino aveva almeno due buoni motivi per recarsi oggi al Palazzetto ad assistere alla partita di basket OJM Varese contro Reggio Emilia: il nuovo allenatore, il greco Giannis Kastritis (foto) e il nuovo giocatore, sempre greco, Elijah Mitou-Long (foto). Inoltre le attese erano alte perché nelle precedenti due partite, già con il nuovo coach, Varese aveva sì perso, ma fuori casa e dopo un tempo supplementare. Con onore. E allora si diceva: 'A Varese vincerà! E non importa se il proverbio recita - Non c'è due senza tre -' Mai prendere sotto gamba i proverbi e nemmeno Reggio Emilia, che in classifica è messa meglio di noi.
Si parte nella commozione, perché 'Il basket siamo noi' dedica un doveroso e stupendo omaggio a Sandro Galleani, mai dimenticato massaggiatore. Ma bisogna giocare e si parte male, 7 a 7 sarà il solo pareggio con gli avversari, poi sempre sotto, 14 a 20 dopo il primo quarto. Prima impressione: si conferma l'utilizzo in quintetto del giovanissmo Assui (19 anni), Mitou-Long è il play fisso e rallenta il gioco, medita, temporeggia, si arriva al tiro sempre a fil di sirena. Chiara differenza rispetto ai tempi di Mandole, quando il contropiede era la regola e la conclusione veloce, persino troppo. Ciò premesso la palla non entra, il punteggio è molto basso. Secondo quarto: Reggio scappa (18-30) e si teme la debacle, con Smith (foto) che è fra i migliori in campo. Varese però non crolla, morde in difesa, anche gli emiliani sbagliano assai, finisce 29-33: la speranza non è morta. Via, si riparte: capitan Librizzi proprio non è in serata, 0 su 3 da tre punti, 1 solo libero su tre tentativi, quattro falli. Hands pare essere il solo con rendimento accettabile (finirà con 23 punti e 23 di valutazione), ma i rossovestiti non ci trafiggono definitivamente, non siamo lontani, 33-40 e finisce 45/53: 8 punti si possono recuperare. Il quarto quarto inizia bene, con due punti in schiacciata di Kao, ma poi è il caos, 12 a 0 per Reggio, ci blocchiamo sul 47, poi 52-71, finisce 63-78 e non peggio perché abbiamo due bombe finali di Virginio.
La OJM vista stasera non promette bene, e il fantasma della retrocessione assume concretezze di realtà spiacevole. Naturalmente siamo ottimisti e inguaribili tifosi di Varese, Reggio Emilia è ottima squadra, ma stasera la lezione è stata dolorosa.
Forza Varese!
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