'...Ma in quelle settimane un'altra cosa mi occupava la mente ancora di più. Le rondini. Ce n'erano un'infinità, avevano nidificato nel bell'edificio della vecchia fucina. Quando stavo seduto al tavolo di legno in giardino e scrivevo nei miei quaderni, le rondini sfrecciavano vicinissime sopra il mio capo. Le guardavo per ore, ne ero come incantato...'
Elias Canetti 'Il frutto del fuoco'
foto di Valentina Zanzi
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