Mezzo
secolo di vita per la Fondazione La Casa di Varese onlus, quella che i varesini
chiamano in sintesi La Casa di Varese, tradizionalmente nota come il luogo dei
corsi prematrimoniali: definizione del tutto riduttiva. Anche perché dall’intuizione
di Mons. Enrico Manfredini (era il 1966) ad oggi molta strada è stata percorsa.
Abbastanza da giustificare un Convegno, un libro, un incontro con l’arcivescovo
di Milano Angelo Scola e un concorso. Il Convegno si è svolto ieri al De
Filippi. Titolo: ‘Dono e Speranza. Rigenerare i legami familiari’. Molte le autorità
presenti: il decano don Mauro Barlassina, Giovanni Daverio (direttore generale
Welfare Lombardia), l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Varese,
Roberto Molinari, don Edoardo Algeri (presidente di FeLCeAF), oltre naturalmente
a Carlo Negri e a Giuseppe Tarantino, rispettivamente presidente e direttore
della Fondazione. Al tavolo dei relatori Eugenia Scabini (La famiglia oggi, tra
crisi e sviluppo) e Costanza Marzotta (Le famiglie fragili. La risorsa della
mediazione familiare e del Gruppo di parola). Roberta Broggi, pedagogista, ha
coordinato il dialogo fra i partecipanti. E fra i partecipanti, in prima fila,
due sacerdoti: don Franco Cardani, che ha guidato La Casa di Varese dopo il periodo
Manfredini, e don Pino Gamalero, l’anima di questa realtà negli ultimi
vent’anni, motore sempre acceso, sacerdote che ha fatto de La Casa la sua prima
casa, sorretto nella sua missione da operatori competenti e generosi. E fra i
tanti ricordiamo l’ex presidente Luigi Mombelli (al quale è dedicato il libro
dei 50 anni) e Luciana Fleccia Pajetta, che insieme al marito Rino è stata
presenza assidua in questo luogo di cura della famiglia. Proprio a don Pino
Gamalero è stato riservato l’ultimo intervento. Con comprensibile commozione il
sacerdote ha ringraziato tutti i presenti e ha ricordato che la festa del mezzo
secolo di vita avrebbe potuto trasformarsi nella fine dell’avventura dell’ex
Istituto varesino. Ma la Provvidenza di Dio e la buona volontà degli uomini
hanno compiuto il miracolo, reso possibile da un importante lavoro di squadra,
da una comunione di intenti e dal ruolo fondamentale, svolto dalla Fondazione
Renato Piatti-Anffas onlus. L’incontro di queste due Fondazioni (oggi riunite
nel moderno centro La Nuova Brunella) ha permesso non solo la sopravvivenza
della ‘Casa dei varesini’, ma anche la rigenerazione di una storia, che può
guardare al prossimo mezzo secolo con ottimismo. Infine foto di gruppo e un
ricco buffet. Altri due momenti sono in calendario: il prossimo 25 novembre,
alle ore 21 e sempre al De Filippi, sarà il cardinale Angelo Scola ad
incontrare la cittadinanza, sul tema ‘Famiglia, soggetto di evangelizzazione’.
Infine una manifestazione-concorso sul tema ‘Nell’ascolto sono accolto’, aperto
alle classi quinte elementari e alle terze medie. Ogni informazione la si può
trovare sul sito: www.lacasadivarese.it
Nessun commento:
Posta un commento